5 Marzo 2021

Bari-Catanzaro: una designazione arbitrale che non ci piace

scritto il: martedì, 24 Novembre 2020 - 17:26

Tempo di lettura: 3 minuti

Brutto “mestiere” quello dell’arbitro soprattutto se per qualche ragione hai avuto modo di fare un torto a qualche squadra, sarai perseguitato per sempre, come negare ad esempio che  Byron Moreno rimarrà per sempre nei ricordi cattivi di tutti gli italiani. E così è anche per Luca Zufferli per i catanzaresi, chiamato a dirigere il bigh match di domenica prossima al San Nicola tra Bari-Catanzaro.

Lo diciamo senza pudore ma è una designazione arbitrale che non ci piace affatto, memori di una cattiva direzione arbitrale di Zufferli in Catanzaro-Juve Stabia 0-3 del 16 ottobre del 2018 con ben 4 ammoniti nelle file giallorosse ed una espulsione al difensore Riggio, ma soprattutto per i tanti abbagli presi dal direttore di gara che alla fine del match scatenò l’ira del tecnico Auteri.

Ed il primo grande errore arriva appena dopo 26 secondi quando Statella crossa e Troest interviene platealmente di mano ma Zufferli non assegna il calcio di rigore.

La seconda svista costa cara al Catanzaro ed arriva al minuto 57’ quando Allievi di testa ed in posizione di netto fuorigioco porta in vantaggio la Juve Stabia.

Tre minuti dopo si ripete con il terzo errore concedendo un rigore che segnerà il raddoppio degli ospiti, un rigore molto discutibile su tiro di Paponi si frappone in scivolata Riggio e la palla va a sbattergli sul braccio con cui si sorreggeva da terra

E per non farsi mancare proprio nulla arriva il quarto errore che sarà utile a firmare anche la terza rete degli ospiti con un fallo di Paponi su Maita non fischiato nell’azione che ha portato allo 0-3

Una domenica nera bestiale a tal punto da scatenare l’ira dell’ex tecnico Auteri (che domenica sarà proprio sulla panchina del Bari) che in sala stampa lascio dichiarazioni pesanti all’indirizzo dell’arbitro: “Una serie di valutazioni della terna ci hanno portato al doppio svantaggio nel giro di 4/5 minuti, per giunta con l’uomo in meno. Così diventa difficile parlare di concetti di squadra. In undici contro undici abbiamo giocato bene, creando diverse situazioni importanti che non abbiamo chiuso. Questo arbitro (Zufferli, ndr) ha il cervello non adatto per un campionato di Lega Pro. Parlava e spiegava le cose ai calciatori della Juve Stabia, ma quando gli ho chiesto il perché del mancato rigore mi ha cacciato via. Non sono arrabbiato per la prestazione della squadra, qui non dobbiamo farci prendere per il culo da uno scemetto, uno sbarbatello che è arrivato adesso. Scrivetelo, poi vediamo se mi deferiscono”

Luca Zufferli è di Azzida, un paesino di 400 anime nel comune di San Pietro nella provincia di Udine ; classe 1990, dipendente Bluenergy e fischietto dal 2006, alla sua quattordicesima stagione di attività, con l’annata in corso che è la quinta consecutiva in Can Pro, ha precedentemente diretto il Catanzaro in tre occasione (2 sconfitte ed 1 vittoria) 2 i pareggi nelle gare in cui ha arbitrato il Bari.

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