Serie C

Denominazione: | Unione Sportiva Fascista Catanzarese | ||
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Campionato: | 1935-36 | ||
Serie C - Girone D | |||
Piazzamento: | 1° Posto | Promosso in Serie B | |
Presidente:: | Arnaldo Pugliese | ||
Allenatore: | Cesare Migliorini |
Con la stagione sportiva 1935-36 cambia denominazione e format la I Divisione, in cui partecipa anche il Catanzaro appena retrocesso dalla Serie B. La nuova denominazione ĆØ quella di Serie C articolata su 4 gironi, a continuazione di una riforma dei campionati nazionali iniziata nel 1929 con la creazione del girone unico nazionale per le prime due divisioni, denominate Serie A e Serie B.
Il Catanzaro ĆØ inserito nel Girone D.
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1 | U.S. Catanzaro | 1ā0 | 5ā3 | 4ā0 | 2ā0 | 3ā0 | 2ā1 | 3ā0 | 3ā0 | 8ā0 | 2ā0 | 3ā1 | 7ā0 | 6ā1 | |
2 | Nissena | 2ā1 | 3ā1 | 3ā1 | 4ā0 | 2ā1 | 2ā0 | 4ā1 | 2ā1 | 1ā0 | 4ā1 | 3ā0 | 3ā0 | 1ā0 | |
3 | Piombino | 5ā0 | 2ā0 | 4ā1 | 0ā0 | 2ā1 | 4ā1 | 2ā0 | 3ā0 | 0ā1 | 5ā0 | 2ā1 | 1ā0 | 1ā0 | |
4 | Benevento | 1ā1 | 1ā1 | 2ā1 | 2ā1 | 1ā0 | 1ā0 | 2ā0 | 1ā0 | 1ā0 | 2ā1 | 3ā1 | 1ā0 | 3ā0 | |
5 | Civitavecchia | 4ā1 | 2ā2 | 1ā0 | 5ā1 | 2ā2 | 5ā0 | 2ā1 | 4ā0 | 0ā0 | 1ā0 | 2ā0 | 1ā1 | 2ā0 | |
6 | Salernitana | 0ā0 | 3ā0 | 2ā1 | 3ā0 | 1ā0 | 0ā0 | 2ā1 | 2ā1 | 4ā0 | 1ā1 | 5ā0 | 2ā0 | 4ā0 | |
7 | Lucano | 1ā0 | 1ā0 | 1ā2 | 0ā0 | 0ā1 | 1ā0 | 2ā2 | 3ā0 | 1ā0 | 3ā2 | 1ā1 | 3ā1 | 2ā1 | |
8 | Bagnolese | 3ā3 | 1ā1 | 3ā3 | 1ā1 | 3ā3 | 1ā1 | 3ā2 | 2ā1 | 2ā0 | 1ā0 | 2ā1 | 3ā0 | 3ā0 | |
9 | Savoia | 2ā1 | 2ā0 | 1ā0 | 0ā0 | 0ā2 | 2ā0 | 1ā1 | 3ā2 | 1ā0 | 2ā1 | 1ā1 | 0ā1 | 2ā0 | |
10 | Cosenza | 2ā3 | 1ā1 | 1ā0 | 1ā1 | 4ā1 | 0ā0 | 3ā1 | 0ā3 | 1ā1 | 1ā1 | 4ā2 | 3ā0 | 0ā1 | |
11 | Audace Cerignola | 0ā0 | 1ā0 | 1ā1 | 2ā1 | 1ā2 | 1ā1 | 1ā1 | 2ā0 | 3ā0 | 3ā0 | 0ā0 | 2ā0 | 3ā0 | |
12 | Le Signe | 1ā1 | 1ā0 | 0ā1 | 0ā0 | 3ā1 | 3ā0 | 1ā1 | 7ā0 | 2ā2 | 2ā2 | 3ā0 | 2ā2 | 5ā1 | |
13 | Prato | 0ā1 | 1ā1 | 1ā3 | 0ā1 | 1ā0 | 3ā0 | 0ā2 | 0ā0 | 0ā0 | 0ā2 | 2ā1 | 2ā1 | 2ā1 | |
14 | Fermana | 0ā2 | 0ā2 | 0ā5 | 1ā1 | 0ā5 | 0ā1 | 1ā0 | 5ā1 | 2ā2 | 0ā0 | 3ā1 | 2ā1 | 2ā0 |
Il calcio mercato della Catanzarese
Acquisti | Cessioni | ||
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Guglielmo Panzetti | Perugia | Pietro Bresciani | |
Giuseppe Scuppa | Avezzano | Guglielmo Casaro | |
Gino Zanni | Atalanta | Giuseppe Caviglione | |
Angelo Prandoni | Siracusa | Luigi Ciminaghi | |
Umberto Tosi | Ambrosiana Inter (Francesco Baracca G.S. Milano) | Aldo Dapas | |
Riccardo Isada | Perugia | Umberto Favero | Prestito |
Giovanni Mantovani | Vis Nova Giussano | Giovanni Garbo | Prestito |
Arnaldo Pantani | Renato Serra U.S. Cesena | Raffale Giraud I | |
Sergio Galletti II | U.S. Volterrana | Giovanni Giraud III | |
Alessandro Fornasaris | Pro Gorizia | Ferruccio Giurin | |
Antonio Moretti | |||
Lido Nelli | |||
Francesco Pescia | |||
Rodolfo Puttar | |||
Franco Ponzinibbio | Prestito | ||
Giovanni Panetta |
FIGC si paga solo in contanti
nuove norme per le trattazioni di compra-vendita
Per fronteggiare il sempre più diffuso malessere dei mancati pagamenti delle SocietĆ Sportive, da giugno 1935 la FIGC comunica che: ātutte le operazioni di mercato vendite ed acquisti di calciatori, devono essere svolte con pagamenti in contantiā. Abolita qualsiasi altra forma di contrattazione, comprese le cambiali che spesso e volentieri restavano impagate, con dirigenti e presidenti che si dimettevano dalle cariche sociali per non essere tenuti a far fronte agli impegni presi.
Ritorna la Coppa Italia
c’ĆØ anche la Catanzarese
Con la stagione 1935-36 ritorna la Coppa Italia, sarà la terza edizione. Della Coppa Italia ci occuperemo ampiamente più avanti in una apposita sessione.
Si ritira la Palmese,
la squadra dei miracoli di arrende alla crisi finanziaria
ripescate Cosenza e Reggina
āLa squadra dei miracoliā a luglio del 1935 ĆØ costretta a ritirarsi dal campionato. Parliamo della Palmese che giĆ da qualche anno faceva la sua bella figura nel campionato di I e II Divisione deve arrendersi alla crisi economica, resta il grande rammarico soprattutto perchĆ© alla conclusione del campionato di I Divisione 1934-35 aveva dominato il proprio girone classificandosi al primo posto e guadagnando lāaccesso alle finali per la promozione in Serie B. Al sul posto il Direttorio Superiore comunica lāammissione della S.S. Le Signe. Vengono anche ripescate in Serie C Cosenza, Reggina, Savoia e Lucano che a conclusione della stagione 1934-35 erano retrocesse. Nel girone del Catanzaro non ci finisce però la Reggina. Durante il campionato ogni squadra osserverĆ due turni di riposo.
U.S.F. Catanzarese
sostituisce l’avv. Cantafora
l’avv. Arnaldo Pugliese
ĆØ il nuovo presidente
Dalle dimissioni di Talamo (vedi capitolo 1933-34) la Catanzarese si reggeva economicamente attraverso una raccolta fondi gestita dal Consiglio Direttivo formato da Nicola Ceravolo, Alfredo Cantafora e Arnaldo Pugliese. Con la stagione 1935-36 alla carica di presidente viene nominato lāavv. Arnaldo Pugliese che va a sostituire lāavv. Alfredo Cantafora.
Migliorini ĆØ il nuovo
dopo Baroni ĆØ il secondo italiano alla guida tecnica
allenatore della Catanzarese
Il 23 giugno 1935 la societĆ giallorossa comunica di aver affidato la panchina della Catanzarese a Cesare Migliorini. Si tratta di un allenatore emergente che tre anni prima aveva vinto la Serie C alla guida di quel Perugia che sconfisse proprio la Catanzarese agli spareggi (vedi capitolo 1932-33).
U.S.F. Catanzarese
dopo 3 allenatori
si chiude l’era ungherese
Con lāarrivo di Cesare Migliorini alla guida tecnica dellāUnione Sportiva Fascista Catanzarese si chiude lāera dei tecnici stranieri, in particolare di quelli ungheresi che sulla panchina giallorossa aveva visto avvicendarsi, dal 1930, nellāordine: GĆ©za KertĆ©sz, Gyƶrgy KÅszegy e Gyula Lelovics questāultimo preceduto dallāaustriaco Heinrich Schƶnfeld.
Il mistero
ha allenato davvero le Aquile?
del tecnico Klein
Si rende doverosa una precisazione, che abbiamo voluto riservare in questo capitolo, quella che riguarda il mistero di un allenatore che si ĆØ detto abbia occupato la carica sulla panchina della Catanzarese nel campionato 1929-30. Si tratta dellāungherese Stanislao Klein a cui ĆØ stata attribuita, per parte della stagione, la guida tecnica della Catanzarese nel campionato 1929-30. Nella nostra ricerca storica di Klein allāU.S. Catanzaro non abbiamo trovato traccia (vedi capitolo stagione 1929-30) anche se un giornale del 1935 fa un brevissimo accenno a Klein sulla panchina giallorossa, definendolo di nazionalitĆ tedesca anzichĆ© ungherese. Sulle ricerche che abbiamo dedicato a Klein risulta che la sua esperienza di allenatore sia iniziata nella stagione 1941-42.
Migliorini, l’allenatore
riconosciuto dalla stampa dell’epoca un esperto della linea verde
che puntava solo sui giovani
Con lāingaggio di Cesare Migliorini lāUnione Sportiva Fascista Catanzarese, compie un radicale cambiamento, la societĆ che non può far fronte ad ingaggi importanti, come aveva fatto con la gestione Talamo, decide di puntare sui giovani e su lāallenatore Migliorini tecnico apprezzato e stimato proprio perchĆ© con i giovani ci sa fare.
La rosa della Catanzarese 1935-36 è quella che ha età media più bassa dal 1927 ed alla fine la nuova strategia verrà premiata con la seconda promozione del club in Serie B.
Tra le operazioni di mercato segnagliamo: Panzetti, Scuppa, Isada, Pantani (che non ĆØ lo stesso della stagione 1932-33) e Zanni tutti giovanissimi espressamente richiesti dal tecnico, mentre dalle giovanili giallorosse vengono promossi in prima squadra il portiere Costa, lāattaccante Giglio, Sacco e Ripepe.
Il Montevarchi la fa “pagare”
diatribe di calcio mercato
alla Catanzarese
Nelle operazioni di calcio mercato condotte dalla Catanzarese nellāestate del 1935 cāĆØ nĆØ una curiosa e riguarda il giovane attaccante Ricci del Montevarchi. La societĆ aretina non ci pensa proprio a cedere lāattaccante alla Catanzarese, ritenendo lāofferta bassa e che comunque neanche se fosse stata raddoppiata Ricci sarebbe finito alla Catanzarese. Nella nota stampa del Montevarchi, si legge: āTeniamo a precisare che se anche la cifra richiesta dal Montevarchi sembrò a quei dirigenti un po’ elevata, neppure quella da loro offerta era da prendersi in considerazione. Eā mai possibile che un centrattacco del valore di Ricci sicura promessa del calcio italiano, pronto giĆ per giocare nelle massime divisioni sia ceduto per poco? Il Montevarchi non mollerĆ il suo contrattacco neppure per il doppio della cifra offerta dal Catanzaroā¦.ā
In realtĆ dietro la rinuncia del Montevarchi di cedere Ricci alla Catanzarese si nascondeva ben altro, infatti la societĆ aretina non digerƬ lo sgarbo che la Catanzarese gli aveva fatto qualche anno prima, quando gli soffiò dallāoggi al domani lāallenatore Gyƶrgy KÅszegy a campionato in corso (vedi capitolo 1933-34).
Il Caso del Portiere Garbo
finisce davanti la Commissione tesseramenti
Nellāestate del 1935 si apre un incidente diplomatico tra la Catanzarese e la Triestina, per un tesseramento che il club giallorosso aveva reputato contro regolamento. Si tratta dellāingaggio da parte della Triestina del portiere Giovanni Garbo, che in estate aveva effettuato un provino sia con il Bologna che con la Triestina. Con gli alabardati partecipò anche ad una tournĆ©e allāestero ed al ritorno fu tesserato.
Il Catanzaro impugnò il tesseramento in quanto in portiere giĆ tesserato dalla Catanzarese non aveva ricevuto nessun permesso per allenarsi con altre societĆ , ed inoltre di fatto non poteva firmare nessun altro contratto essendo giĆ legato al club del presidente Pugliese. Facendo leva sullāart. 9 delle Carte Federali dellāepoca, la Catanzarese presentò ricorso, vinse il ricorso, la Triestina dovette lasciare libero Garbo che la stessa catanzarese lo mise fuori rossa e decise di non puntare su di lui, ritenendo Martini più affidabile e cedette Garbo in prestito al Livorno.
Catanzaro-Cosenza 8-0
al “Militare” umiliati i lupi silani
il più alto punteggio nel derby
Il 17 novembre 1935 ĆØ una data storica per i derby tra Catanzaro e Cosenza disputati sui Tre Colli, le Aquile infatti ottengono il più largo successo di sempre nella storia del derby rifilando ben 8 reti ai lupi della Sila. Era la settima giornata di campionato il successo dei giallorossi costò la panchina al tecnico dei rossoblù Afro De Pietri e al suo posto venne ingaggiato lāungherese Aleksandar Peics.
La vittoria nel derby
offerto dalla tifoseria giallorossa
vale un premio extra
Una giornata indimenticabile per il popolo giallorosso di allora che volle dimostrare la propria gratitudine allāallenatore Migliorini ed ai suoi ragazzi offrendo un premio extra in denaro attraverso una raccolta fondi organizzata dalla tifoseria.
A Piombino il Catanzaro ne prende 5,
squadra dal treno subito in campo
ma ĆØ colpa del treno
Alla bella vittoria nel derby fa seguito nella giornata successiva una pesante sconfitta sul campo del Piombino il Catanzaro raccoglie una pesante sconfitta per 5-0. Il Catanzaro percorse il lungo viaggio in treno che si concluse una manciata di minuti prima dellāinizio della gara. La squadra riuscƬ a resistere solo il primo tempo, disputando una gran partita con un netto predominio territoriale, che però non fu sufficiente a schiodare il risultato parziale dallo 0-0. Nella ripresa arriva il crollo fisico, in campo la squadra non si regge più in piedi ed il Piombino senza tanti complimenti ne rifila ben cinque!
La Catanzarese
a -3 lunghezze dal primo posto
chiude il girone di andata al terzo posto
Il girone di andata si chiude male, il Catanzaro perde terreno dalla prima posizione, dopo aver reagito alla sconfitta di Piombino con 3 successi consecutivi inciampa in due sconfitte e nellāultima giornata del girone di andata con il Catanzaro che osserva il suo secondo turno di riposo, perde terreno dalla prima posizione occupata dal Nissena a quota 19, seguita dalla Salernitana a quota 18 che precede Catanzaro e Piombino a quota 15. La testa della classifica ĆØ costata proprio nellāincontro diretto Nissena-Catanzarese vinto dai padroni di casa 2-1.
Catanzarese e Nissena
che duello per la promozione
XVI Giornata
Si apre il girone di ritorno senza scossoni per la classifica, Catanzaro, Nissena e Salernitana bloccate tutte sul pari mentre il Piombino si impone sul Prato lasciando il Catanzaro al quarto posto sempre a -3 dalla Nissena.
Classifica: Nissena 20, Salernitana 19, Piombino 18, Catanzarese 17
XVII Giornata
Tre squadre al comando. Il Nissena perde il match clou a Piombino (0-2), la Salernitana ĆØ bloccata dallāennesimo pari a Cosenza (0-0) il Catanzaro liquida il Savoia (3-0).
Classifica: Nissena, Salernitana e Piombino 20, Catanzaro 19.
XVIII Giornata
Il Catanzaro stacca tutti e sale al comando grazie alla vittoria a tavolino ottenuta a Fermo dove la Fermana rinuncia a scendere in campo, la Salernitana ĆØ sconfitta nel derby contro il Savoia (0-2) fuori casa, il Piombino perde a Cosenza (0-1). Il Nissena osservava il turno di riposo.
Classifica: Catanzaro 21, Piombino, Salernitana e Nissena 20.
XIX Giornata
Il Catanzaro mantiene la testa della classifica grazie al successo interno contro il Le Signe (3-1), Piombino e Nissena non mollano, i primi si impongono sul Savoia (3-0) i secondi sul Benevento (3-1). Perde quota la Salernitana che in casa non supera il Cerignola (1-1)
Classifica: Catanzaro 23, Piombino e Nissena 22, Salernitana 21
XX Giornata
Il Nissena aggancia il Catanzaro al primo posto, grazie al successo esterno sulla Fermana (2-0) e al pareggio dei giallorossi (0-0) a Cerignola. La Salernitana crolla in trasferta con il Le Signe (0-3) e viene agganciata dal Benevento vittorioso in casa sul Cosenza (1-0). Osserva il turno di riposo il Piombino.Classifica: Catanzaro e Nissena 24, Piombino 22, Salernitana e Benevento 21.
XXI Giornata
Il Catanzaro prova la fuga con uno strepitoso successo ottenuto sul Benevento (4-0) il Nissena perde a Potenza contro il Lucano (0-1), il Piombino si impone sulla Bagnolese (2-0) la Salernitana osserva un turno di riposo:
Classifica: Catanzaro 26, Piombino e Nissena 24, Salernitana e Benevento 21
XXII Giornata
Il Catanzaro riposa ne approfitta il Nissena che lo aggancia in vetta grazie al successo ottenuto sulla Salernitana (2-1) che viene scavalcata dal Benevento che in casa batte il Piombino (2-1)
Classifica: Catanzaro e Nissena 26, Piombino 24, Benevento 23, Salernitana 21.
XXIII Giornata
Catanzaro e Nissena continuano a condividere ex-equo il primo posto, il Catanzaro vince in trasferta (3-2) il derby contro il Cosenza, il Nissena in casa supera senza fatica (3-0) il Prato. Non molla neanche il Piombino che batte il Le Signe (2-1), cade invece il Benevento a Civitavecchia (1-5) ritorna alla vittoria la Salernitana che fa suo il derby (2-1) sulla Bagnolese.
Classifica: Catanzaro e Nissena 28, Piombino 26, Salernitata e Benevento 23.
La Catanzarese vince il derby
Silingardi sbaglia dal dischetto
grazie ad un rigore contro
CāĆØ un particolare molto curioso sul derby della 23ĀŖ giornata tra Cosenza-Catanzaro del 15 marzo 1936. Sul punteggio di 1-1 lāarbitro concede un calcio di rigore a favore dei padroni di casa. Sul dischetto si presenta il portiere rossoblu Silingardi di cui si raccontava che fosse uno specialista. Evidentemente ci hanno creduto per davvero tutto i suoi compagni che al momento dellāesecuzione si sono posizionati tutti e 10 a ridosso dellāare di rigore, sul tiro dagli undici metri respingeva il portiere giallorosso Martini, respingeva talmente forte che la palla giunse a Boni lasciato incredibilmente solo oltre tutta la squadra cosentina, ma nella metĆ campo catanzarese, che indisturbato si involava a depositare in rete la palla del vantaggio (1-2) giallorosso.
XXIV Giornata
Eā ancora il Catanzaro a provare la fuga battendo in Piombino in un vibrante incontro al āMilitareā terminato 5-3. Il Nissena perde terreno da un incontro agevole lascia sorprendentemente i due punti al Le Signe, il Benevento si aggiudica il derby contro la Salernitana (1-0) estromettendo i granata dalla corsa alla promozione.
Classifica: Catanzaro 30, Nissena 28, Piombino 26, Benevento 25.
XXV Giornata
Il Catanzaro ha lāoccasione per sferrare il colpo decisivo approfittando del turno di riposo del Nissena, ma la 25ĀŖ giornata non va come dovrebbe andare, i giallorossi vengono sconfitti a Civitavecchia per 4-1. Ne approfitta invece il Piombino che battendo il Lucano (4-1) aggancia il Nissena al secondo posto a sole due lunghezze dal Catanzaro. Vince anche il Benevento sulla Bagnolese (2-0)
Classifica: Catanzaro 30, Piombino e Nissena 28, Benevento 27
XXVI Giornata
Il Catanzaro torna al successo in maniera convincente surclassando il Prato (7-0) ma la concorrenza del Nissena ĆØ sempre li, batte il Cerignola (4-1). Il Benevento non va oltre il pari con il Le Signe ma aggancia comunque il Piombino al terzo posto fermato dal turno di riposo.
Classifica: Catanzaro 32, Nissena 30, Piombino e Benevento 28
XXVII Giornata
La Salernitana fuori dai giochi si prende il lusso di bloccare in casa il Catanzaro inchiodandolo sullo 0-0, un risultato che fa comodo al Benevento che in un solo colpo battendo il Lucano (1-0) guadagna due posizioni in classifica si piazza infatti al secondo posto in compagnia del Nissena sconfitto dal Savoia (0-2). Perde anche il Piombino a Civitavecchia (0-1). Il pareggio del Catanzaro e la concomitante sconfitta del Nissena portano il vantaggio dei giallorossi a +3 punti a 3 giornate dal termine e con le Aquile che devono osservare un turno di riposo allāultima giornata.
Classifica: Catanzaro 33, Benevento e Nissena 30, Piombino 28.
XXVIII Giornata
Il Catanzaro piazza lāipoteca sulla promozione in Serie B riuscendo a mantenere i 3 punti di vantaggio sulle seconde classificate quando le giornate al termine si riducono a due. Il Catanzaro batte il Lucano (2-1) il Nissena spedisce a casa la Bagnolese (4-1) il Benevento ĆØ fermato dal turno di riposo e con il Piombino che pur battendo la Salernitana (2-1) sono matematicamente tagliati fuori dal primo posto. Il prossimo turno ĆØ quello decisivo il Catanzaro ospita infatti la Nissena con due risultati su tre (vittoria o pareggio) nello scontro diretto guadagnerebbe la promozione in Serie B con una giornata di anticipo che comunque il Catanzaro dovrĆ osserverĆ di riposo.
XXIX Giornata
Catanzarese-Nissena 1-0
le Aquile ritornano in Serie B
Il 3 maggio 1936, dopo una sola stagione la Catanzarese ritorna nel calcio che conta battendo nello scontro diretto al āMilitareā il Nissena per 1-0. Le Aquile portano a cinque il distacco sui siciliani che allāultima giornata di campionato con il Catanzaro fermo per il turno di riposo si ridurrĆ a 4 lunghezze con il pareggio del Nissena nella trasferta di Cosenza (1-1).
Lāallenatore Cesare Migliorini si conferma un allenatore vincente riuscendo a trarre il massimo da squadre allestite con giovani cosi come era stato appunto costruita la Catanzarese edizione 1935-36
