13 Maggio 2021

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U.S. Catanzaro 1928-1929

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III DIvisione - Calabria

1928-29

DenominazioneU.S. Fascista Catanzarese Scalfaro Brarrici
CampionatoIII Divisione Regionale CalabriaGirone Catanzarese
Piazzamento3
PresidenteEnrico Talamo
Allenatore

La stagione calcistica italiana del 1928-29 segna l’addio al calcio pioneristico su tutta la Penisola. La riforma cominciata nel 1926 con la costituzione di un Direttorio di indirizzo politico con un potere autonomo a nominare tutti gli organi dipendenti, ad iniziare dalla nomina di Leandro Arpinati, federale fascista di Bologna che in tre anni portò alla strutturazione delle competizioni calcistiche italiane, ad iniziare dall’istituzione del girone unico della massima serie.

In Calabria la III Divisione Regionale venne articolata su tre gironi, uno per ogni provincia (all’epoca era tre le province calabresi) Catanzaro, Reggio Calabria e Cosenza.

Nel girone provinciale catanzarese parteciparono l’Unione Sportiva Fascista Catanzarese Scalfaro Braccini, l’Unione Sportiva Vigor Nicastro e l’Audace di Catanzaro Lido, prese il nome del quartiere marinaro della città perché vi aveva trasferito la propria sede in quanto si occupava principalmente di discipline sportive nautiche.

Nel girone provinciale cosentino furono inserite: Associazione Sportiva Fascista Cosenza (l’anno prima D.S. Cosenza) il Cosenza Sporting Club e l’Unione Sportiva Paolana (l’anno prima U.S. Paola). Due sole squadre nel girone provinciale reggino: Gioiese e S.C. Fortitudo.

Il girone Catanzarese fu vinto dalla Vigor Nicastro con 7 punti, 4 per l’Audace e fanalino di coda a 2 punti la Catanzarese.

Il girone cosentino se lo aggiudicò l’A.S. Cosenza, seconda la S.C. Cosenza e terza classificata la Paolana.

Il girone reggino fu vinto dall’U.S. Gioiese. Questa fu l’ultima stagione agonistica con la quale Talamo al momento del suo insediamento termino l’organizzazione del club, dalla prossima le novità che daranno al sodalizio giallorosso una struttura ben più congeniale per una società di calcio.

La Catanzarese partecipò al campionato con la stessa rosa dell’anno precedendete, unico assente Amedeo Aragona che aveva smesso l’attività agonistica.

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