Catanzaro, sei a uno nel test con la Vibonese. Doppiette per Reita e Arditi fotogallery

Nessun titolare e ritmi non sostenuti nel test di Giovino. In rete anche Di Francesco, Frosinini e tra i rossoblù Cosendey

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    CATANZARO-VIBONESE 6-1

    CATANZARO (3-4-2-1) : Marietta (24′ Borrelli); Candela, Postiglione, Verrengia (68′ Frosinini); Frosinini (46′ Lubao), Frankie Tchaouna, Giovane, Di Francesco (80′ Reita); Reita (60′ Garnica), Buso; Arditi (73′ Frank Tchaouna). All. Gorgone.

    VIBONESE (4-4-2) : Simeoli (61′ Musardo); Mirashi (61′ D’Agata), Moise (63′ Bertolo), Carrieri (61′ Ledesma), Malafronte (27’pt Valenza); Barile (46′ Malafronte, 61′ Cess), Leonori (61′ Cerutti), Piriz (61′ Cosendey), Varone (61′ Marsico); Spanò (61′ Semenzin), Castro (61′ Rioko). All. Marra.

    MARCATORI : 14’pt Frosinini, 25′ Reita, 26′ Reita, 38′ Di Francesco, 3’st Arditi, 9’st Arditi (C); 41’st Cosendey (V)

    Porte aperte, porte chiuse, porte alla fine semiaperte. Con il balletto delle ante si era aperto il pomeriggio di Giovino designato dal Catanzaro, nella sua tabella di marcia di sosta, come ‘buco’ utile per ospitare il test match contro la Vibonese compagine che milita in serie D.

    Ciò che è andato in scena poi è stata una sgambata dai ritmi nemmeno troppo sostenuti che ha visto i giallorossi in campo in formazione largamente rimaneggiata – nessuno dei senatori o dei sulla carta titolari dal primo minuto o a gara in corso – vincere contro i rossoblù per sei a uno. Scelta giustificata forse dalla volontà di Gorgone di vedere all’opera chi è stato impiegato meno in questo avvio: legittimo; sorprendente comunque e condivisibile forse solo in parte in un frangente in cui lavorare sull’assetto base – sia sul piano della condizione atletica dei singoli che sulla nuova dimensione tattica – avrebbe probabilmente giovato di più contro uno sparring partner diverso dalla solita solfa.

    Punti di vista. Di Frosinini, Di Francesco, Arditi e Reita (doppietta per questi ultimi) le reti che hanno confezionato il tabellino alla voce marcatori sotto lo sguardo, nella tribunetta del ‘Gullì’, dei tre fratelli Noto e dei vertici vibonesi; non del diesse Polito, dato per assente al centro sportivo. Le indicazioni utili dal campo si sono ristrette alla buona verve di Di Francesco – in palla, tra i migliori al di là della segnatura – alla prestazione di sostanza di Giovane in mezzo – in fase di costruzione come di argine – e alla prova brillante di Frosinini – scalpitante, alla ricerca anche lui di spazio.

    Nel conto dell’infermeria d’altro canto l’infortunio di Marietta costretto al venticinquesimo a lasciare il campo per un taglio rimediato in un intervento, in collisione con il palo, costatogli tre i punti di sutura. La Vibonese ha retto per come ha potuto la spinta delle aquile: a quattro dalla fine ha anche accorciato le distanze con Cosendey, sugli sviluppi di un corner. Domani nuovo test per i giallorossi, a ranghi misti. Saranno coinvolti presumibilmente anche elementi della Primavera di Costantino.

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