Sudtirol due tiri e due gol. Per il Catanzaro terzo ko di fila. Alle 17.15 Studio giallorosso
Le Aquile fanno di più soprattutto nella ripresa ma il team di Possanzini fa sua la gara con un doppio guizzo finale
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SUDTIROL-CATANZARO 2-0
Marcatore: 40’st Burnete 42’st Mixtur
Sudtirol: Plizzari; Molina, Giorgini, Stivanello, Veroli; Tronchin, Rispoli; Lopes (14’st Burnete), Vasic (14’st Zeroli), Bjarkason; Okoro. A disposizione: Vadjunec, Anghelè, Pellini, Tait, F. Davi S.Davì, Mixtur, Iuliano, Brik, SchrottAll.: Possanzini
Catanzaro: Pigliacelli; Ruggero, Antonini (13’st Candela), Verrengia (25’st Imperiale); Alesi, Petriccione, Giovane, Dorval (25’st Pecorino); Mosti, Iemmello; Koffi. A disposizione: Marietta, Postiglione, Buso, Garnica, Cassa, Tachouna, Di Francesco, Reita, Arditi All.: Gorgone
Arbitro: Mazzoni
Terzo ko consecutivo del Catanzaro che a Bolzano subisce una sconfitta immeritata per quanto fatto vedere nei novanta minuti, ma allarmante per una classifica che, nonostante si sia ancora a inizio stagione, inizia decisamente a preoccupare. Una battuta d’arresto mortificante, subita da una compagine che sino al momento del primo gol aveva fatto poco o nulla. Dopo un primo tempo con poche emozio I giallorossi hanno creano molto nella ripresa anche se non moltissime palle gol e alla lunga anche il pari sarebbe stato stretto. Invece masticano amaro e restano in fondo alla graduatoria.
Nel Catanzaro, maglia da titolare per Antonini, in forse fino all’ultimo per alcuni problemi fisici accusati in settimana. In campo anche Dorval, Giovane e Koffi, confermato in avanti. Ancora panchina per Pecorino. Nel Sudtirol, Possanzini conferma lo stesso undici che ha pareggiato la settimana scorsa con il Benevento, ad eccezione di Merkaj, che ha salutato il team altoatesino nell’ultimo giorno di mercato per approdare al Vicenza. Al suo posto Okoro.
Inizio incoraggiante per le Aquile. Al quinto buon spunto di Koffi, che recupera palla al limite dell’area, supera Stivanello, non vede Alesi che, dalla parte opposta, era in posizione favorevole e manda a lato.
Al tredicesimo, dalla parte opposta, ci prova Vasic al termine di un’azione elaborata, con la sfera che si perde a lato.
Più Sudtirol dopo il quarto d’ora, ma nessun pericolo per la difesa giallorossa in questa fase del match. Anzi, è complessivamente un primo tempo avaro di emozioni. Più possesso palla, quantitativamente, per la squadra di casa, ma i giallorossi complessivamente rischiano poco, fino alla doppia occasione del Sudtirol nel finale di tempo: prima con Vasco Lopez e poi, pochi istanti dopo, con l’ex Rispoli, che costringe Pigliacelli a una delle sue solite prodezze.
La ripresa inizia con un guizzo di Mosti, che sfrutta un’indecisione difensiva e si presenta in area davanti a Plizzari, che rimedia in corner.
Il Catanzaro inizia progressivamente a prendere il comando delle operazioni. Supremazia territoriale evidente, ma nessuna azione degna di nota, prima di quella, enorme, di Alesi che al ventesimo colpisce la traversa con un destro a giro.
Continua a fare di più il Catanzaro, ma nel finale arriva la doppia doccia fredda. Al 41esimo il neoentrato Mixtur gestisce perfettamente un pallone e serve Burnete che, tenuto a distanza il diretto marcatore, batte il portiere sul primo palo. Primo tiro, primo gol.
Prova a riversarsi in avanti il Catanzaro, ma sul contropiede Mixtur è devastante e batte Pigliacelli per la seconda volta.
Finisce così.