Catanzaro, aria frizzante: arrivi, partenze, lavoro sul campo…e presentazione ufficiale

Imperiale arriva stasera: domani già in campo. Esteves saluta e va a Carrara. Polito a lavoro per piazzare gli altri esuberi. Il 7 settembre la presentazione ufficiale. Dorval: «Abbiamo bisogno dei tifosi»

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    Forze nuove, entusiasmo e concentrazione. A scandire la marcia d’avvicinamento a Pisa per il  Catanzaro sono proprio questi tre fattori mischiati tra loro in una comunanza di tavoli tra campo e mercato. L’arrivo di Marco Imperiale è la notizia di maggiore rilievo in casa aquile per ciò che concerne la campagna di rafforzamento: il difensore centrale ha lasciato Carrara e questa sera è sbarcato in città  dove domani sosterrà visite mediche e primo allenamento procedendo anche alla firma del contratto triennale; parallela anche se non direttamente collegata la partenza del portoghese Esteves che invece – affare perfezionato in serata – si trasferirà in Toscana con la formula del prestito e già ha salutato il gruppo.

    Il capitolo dell’entusiasmo invece ha l’adunata dei tifosi in copertina – appuntamento dato dagli ultras per domani, ore 16.30, ai cancelli di Giovino – per un abbraccio alla squadra che farà da antipasto alla festa di presentazione della rosa in programma per il prossimo 7 settembre, alle ore 21 (inizio evento ore 19), al Parco della Biodiversità Mediterranea.

    Lì i giochi saranno fatti, i ranghi definitivamente completi per ciò che concerne il mercato; le prossime ore in tal senso saranno decisive per le uscite di Seha a Perugia – al quale sta valutando di aggiungersi anche Marietta – di Bashi, Volpe e Tchaouna – oggi unico ai box – per i quali si sta sfogliando la margherita delle proposte giunte dalla C. L’undici anti-Pisa è ancora un work-in-progress.

    Una maglia vorrebbe strapparla anche Dorval che ai microfoni del club ha parlato così per la prima volta da giallorosso. «Ho giocato tante volte da avversario contro il Catanzaro e mi ha sempre colpito la sua filosofia  e l’ambiente del suo stadio – il preambolo dell’esterno – E’ una società storica che da tanti anni cerca di andare in A attraverso i playoff; i tifosi qui sono davvero il dodicesimo uomo in campo e noi abbiamo bisogno di loro». Certo dovrà svoltare, imprimere maggiore forza al suo percorso di ambientamento: contro il SudTirol l’ex Bari è apparso fisiologicamente appesantito, contro il Vicenza un po’ appannato, qualora dovesse vedere campo contro il Pisa dovrà dimostrare qualcosa in più. Non solo lui perché tanto ci si aspetta in termini di riscatto dalla squadra dopo l’esordio del ‘Menti’: il lavoro di questi giorni, l’attenzione ai particolari, sta facendo il resto.

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