Catanzaro, c’è l’ok per Pompetti a Padova. Pittarello-Pisa si lavora
Polito assente ieri a Rovato: dai due tavoli una risposta e mezza
Più informazioni su
Marco PompettiAssente a Rovato, impegnato su più di un tavolo a Milano: mentre il Catanzaro ieri sudava e faceva le prove generali in campo nell’ultimo test del ritiro in Valtellina contro il Giugliano, il diesse Polito portava avanti le pratiche del mercato riuscendo a chiudere un’operazione in uscita ed avvicinandone – per quanto possibile, non troppo ancora – al termine un’altra in parallelo.
In agenda c’era innanzitutto l’incontro con l’entourage di Pompetti ed il nuovo aggiornamento con il Padova per il passaggio del centrocampista in Veneto: affare solo da perfezionare – come già suggerito dal mancato impiego del centrale nel test match contro i campani – e così si è stato fatto arrivando nella tarda serata al ‘sì’ definitivo tra le parti, anticamera dell’annuncio ufficiale.
Si è chiuso così un capitolo controverso che nelle ultime settimane aveva parecchio fatto discutere nell’ambiente. Pompetti via dopo sessantotto presenze – la prima a Cremona nell’estate 2023, l’ultima a Monza, nella finale playoff della stagione scorsa – e sei reti in giallorosso – la più bella forse a Palermo nel 2024, le più significative nei derby contro il Cosenza del 2024 e 2025; soprattutto Pompetti via dopo il grave infortunio – frattura lievemente scomposta del terzo distale della tibia sinistra – di solo un anno fa, nell’amichevole contro il Napoli che una valanga d’affetto aveva scatenato da parte del pubblico e tanto sostegno aveva riscosso dal club del patron Noto, entrambi meritevoli forse di ben altra risposta. Ma tant’è. Il centrocampista firmerà un triennale con i biancoscudati e sarà agli ordini di Calabro già nei prossimi giorni; il Catanzaro incasserà dalla sua cessione una cifra al di sotto del milione.
Non era l’unico capitolo da sbrigare per il diesse giallorosso: c’era anche la questione Pittarello. Il confronto con il Pisa è venuto a ruota ma al contrario di quanto emerso sul fronte del centrale non sarebbe giunto a definitiva conclusione.
Manca ancora qualche dettaglio e da parte giallorossa non ci sarebbe affatto voglia di forzare i tempi in mancanza delle ‘determinate condizioni’ poste preventivamente. Se ne riparlerà nei prossimi giorni quando anche la caccia al sostituto entrerà maggiormente nel vivo.