Catanzaro, buon test contro il Giugliano. Pafundi segna ed illumina già
Ultimo test del ritiro per i giallorossi che a Rovato battono il Giugliano 3-0. Il trequartista disegna e diverte. Sorpresa Tchaouna, Alesi intriga. Gorgone: «Soddisfatto del lavoro svolto». Dal campo chiari segnali di mercato
Più informazioni su

Non tanto il risultato che in queste occasioni conta sempre relativamente ma che comunque ha finito per sorridere al termine di novanta minuti ben battagliati; piuttosto il livello della prova – incoraggiante dal punto di vista dei meccanismi – e lo standard generale della condizione – in alcuni casi brillante – hanno confortato il Catanzaro nell’ultimo atto del suo ritiro in Valtellina.
A Rovato i giallorossi hanno infatti battuto il Giugliano per tre a zero offrendo positivi segnali di crescita rispetto anche al precedente test contro l’FC Paradiso e mettendo in mostra i lampi dei suoi gioielli. Di Pafundi la prima rete: al quarantasettesimo con una punizione pennellata dal limite; nella ripresa il raddoppio firmato da Pittarello con un destro a giro su verticalizzazione di Petriccione ed in chiusura il tre a zero di Reita su assist di Arditi.
Contro i gialloblu campani la stellina azzurra ha brillato più di tutti con giocate interessanti: buono il suo impatto al di là della rete come anche quello di Alesi – provato da Gorgone al fianco di Petriccione in mezzo al campo, esperimento che non è affatto dispiaciuto – e quello di Tchaouna – subentrato nella ripresa, validissimo sia in fase di impostazione che in fase di recupero palloni, di grande personalità.
Alta l’intensita soprattutto nei quarantacinque minuti iniziali che hanno fatto annotare occasioni a raffica per le aquile ed un Bolletta costretto spesso agli straordinari; nella ripresa il fisiologico calo dettato anche dall’ampia girandola di cambi che per parte giallorossa ha spedito in campo tutti tranne Pompetti e Favasuli. L’ultimo scatto della gara: una bella palombella di Arditi fermata solo dalla traversa.
FIDUCIA GORGONE – «C’è da essere soddisfatti di questo test – il commento a fine partita di Gorgone – Abbiamo fatto un ritiro lungo e questa era l’occasione per mettere un po’ di minuti nelle gambe. Il caldo si è fatto sentire ma tutti sono stati disponibili. Sono entrati in campo anche giocatori giovani e vedremo con l’evolversi del mercato cosa sarà più opportuno per loro». Il riferimento alla sessione di scambi ancora aperta non è casuale: l’allenatore lo amplia con un’altra battuta che pare un messaggio allo spogliatoio. «Al di là dei rumors evidenti la squadra si allena bene: mi auguro che chi rimarrà lo farà consapevolmente e focalizzato su ciò che c’è da fare; dalla prossima settimana ci prepareremo per la coppa».
PRESENTI ED ASSENTI – Chi vuole intendere, intenda; intanto il tabellino odierno ha detto un’ora buona regalata a Pittarello – in odore di trasferimento al Pisa ma con ancore qualche dettaglio da sbrigare per il passaggio – e nessun minuto invece a Pompetti – altro segnale di una sua prossima partenza in direzione Padova. A Rovato non era presente Polito impegnato a Milano per queste ed anche altre faccende. Preme indirizzare la caccia alla punta ed evitare l’assalto ad altri pezzi pregiati.
CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli (1’st Marietta); Ruggero (6’st Bashi), Antonini (14’st Postiglione), Verrengia (1’st Frosinini); Candela (14’st Esteves), Petriccione (22’st Garnica), Alesi (38’st Seha), D’Alessandro (1’st Frankie Tchaouna); Pafundi (14’st Reita, 45’st Tassoni), Di Francesco (1’st Koffi); Pittarello (14’st Arditi). All. Gorgone. A disp: Borrelli, Maida, Favasuli, Pompetti.
GIUGLIANO (3-5-2): Bolletta; D’Avino (30’st Basile), Justiniano (15’st Minelli), Caldore; Improta (30’st Cimmaruta), Forciniti (1’st Peluso), De Rosa (15’st Broh), Zammarini (15’st Panico); La Vardera (1’st Marchisano), Balde (15’st Borello), Ibe (30’st Esposito). All. Di Napoli. A disp: Greco, Ponte, Silvestri, Cuomo, Dell’Orzo.
ARBITRO: Scalvi di Lodi. Assistenti: Lattarulo – Cantile.
MARCATORI: 47’ Pafundi, 3’st Pittarello, 34’st Reita (C)