Coronavirus, Noto: "Faremo firmare una liberatoria agli avversari e agli arbitri"

05.03.2020 14:15 di Mattia Dalmazio   Vedi letture
Fonte: Tuttomercatoweb. com
Coronavirus, Noto: "Faremo firmare una liberatoria agli avversari e agli arbitri"

La decisione del Governo di far effettuare le manifestazioni sportive a porte chiuse per tentare di limitare l'epidemia di Coronavirus che ha colpito il nostro paese ha, di fatto, privato le società calcistiche degli incassi derivanti dagli stadi. Una voce che in Serie A ha un perso relativo, ma che in Serie B e Serie C rappresenta una parte importante del bilancio. A questo proposito la redazione di TuttoMercatoWeb.com ha sentito il parere di Floriano Noto, presidente del Catanzaro. "Per realtà come la nostra - spiega -, con un bacino d'utenza ampio perdere gli incassi è un fattore non di poco conto. Un danno che, affiancato alla mancanza pressoché totale di incassi da diritti tv, rende la gestione delle società di Serie C ancor più complessa. Come si sul dire... piove sul bagnato".

In una nota ufficiale il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli ha auspicato l'aiuto da parte del Governo "con i provvedimenti finanziari e fiscali

"Sono assolutamente d'accordo. Si tratta di una presa di posizione giusta che mi auguro il Governo di Roma possa recepire perché la situazione è davvero molto complessa. Considerando anche un altro aspetto importante".

Quale?

"Quello che con il decreto emanato ieri addossa tutte le responsabilità civili e penali dell'organizzazione di manifestazioni sportive, seppur a porte chiuse, ai club. Ci viene chiesto a mezzo del proprio personale medico di effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus. Ma quali sono i controlli medici che dobbiamo effettuare? Dobbiamo far misurare la febbre a tutti i giocatori del club ospite e alla terna arbitrale? E una volta che, malauguratamente, uno di questo dovesse risultare febbricitante qual è il protocollo che dobbiamo seguire? Sotto questo profilo non ci è stato detto nulla, tranne che la responsabilità è nostra. Noi come Catanzaro, ad esempio, stiamo valutando la possibilità, per tutelarci, di far firmare una dichiarazione sostitutiva, una sorta di liberatoria, a tutti i tesserati dei club che verranno a giocare a Catanzaro e alla stessa terna arbitrale dove chiediamo conferma della loro posizione".