Serie C: senza il buon senso a rischio 3.104 dipendenti e oltre 75 milioni di stipendi

Anche in caso di ripresa le porte chiuse con ogni probabilità lo rimarranno per tutto il 2020
08.04.2020 16:12 di Leonardo La Cava   Vedi letture
Serie C: senza il buon senso a rischio 3.104 dipendenti e oltre 75 milioni di stipendi

Senza un accordo tra calciatori e società sulla riduzione dello stipendio, la Serie C rischia di lasciare disoccupati bel 3.104 dipendenti tra calciatori, dirigenti e personale vario con una retribuzione complessiva di ben 75.291.091 € all’anno. I dati sono certificati dal Dipartimento delle Finanze (anno di imposta 2016) e pubblicati sul Report della FIGC 2019.

Dopo l’accordo tra i club della Lega Serie A e quelli e della Lega di Serie B che all’unanimità hanno votato per il taglio, la Lega di Serie C, dove gli salari sono ben diversi dalle Leghe consorelle, non ha ancora emesso nessun verdetto all’unanimità.  Si tenta anche la via della cassa integrazione, e proprio mentre ci accingevamo alla stesura di questo articolo arriva la notizia del comunicato della Lega Pro, dal quale si comunica di una riunione avvenuta nel tardo pomeriggio del 7 aprile tra la stessa Lega, l’AIC e l’AIAC.

Questo uno stralcio del comunicato: “Dalla riunione è emersa la chiara consapevolezza di tutte le parti dell’aggravarsi dello situazione economico-finanziaria che lo stato d’emergenza sta comportando. In particolare si è riflettuto sulla specificità delle problematiche sanitarie, economiche e gestionali che il mondo Serie C sarà costretto ad affrontare.

Si è ribadito il comune obiettivo e la disponibilità di tutte le componenti di salvare il sistema nell’immediato, ma anche e soprattutto in un’ottica di medio-lungo periodo dove, come si evince dallo studio d’impatto presentato da Lega Pro, i danni cagionati dalla crisi COVID-19 emergeranno in maniera più evidente.

Le parti si sono concentrate nell’analizzare la situazione dei tesserati che percepiscono un reddito inferiore ai 50.000 euro annui ed hanno assunto il comune impegno, valutata la specificità della serie C, di tutelare in particolar modo tali fasce di tesserati che la crisi ha colpito maggiormente, consci della sensibilità che per tale situazione hanno anche la Federazione e le altre componenti del sistema.

Per tali ragioni hanno convenuto di lanciare un accorato appello al Governo ed al Parlamento affinchè si riesca in tempi rapidi ad intervenire in due direzioni: da un lato attraverso la concessione dell’utilizzo degli ammortizzatori sociali anche per i tesserati sotto i 50.000 euro di reddito annuo, strumento assolutamente necessario ed indifferibile in questo momento, e dall’altro attraverso l’introduzione di strumenti ad hoc che consentano ai club di sopperire alla carenza di liquidità ed ai danni cagionati dal maledetto virus.

E’ altresì emerso che la realtà che vivono i club ed i tesserati di Lega Pro consentirà comunque di trovare la migliore soluzione per tentare di risolvere le differenti problematiche delle singole realtà, ferma restando la necessità di un continuo coordinamento tra Lega, Società e Associazioni di categoria al fine di fornire il necessario supporto per preservare il sistema.

Il proficuo e costante lavoro del tavolo continuerà quindi con riunioni tra le parti al fine di avere un continuo confronto per verificare lo stato dell’arte ed essere di sostegno ai club ed ai tesserati”.

Ma quanto guadagnano effettivamente i dipendenti in serie C? Si parte da un minimo di 416,00 € per arrivare oltre i 16 mila € mensili. Per dipendenti si intende calciatori, dirigenti e personale vario. Un esercito di 3.104 persone che ogni anno costa oltre 75.000 milioni di €.

584 dipendenti percepiscono fino a 5.000 euro annui                   

media contributiva mensile  416,00 €

1.102 dipendenti percepiscono da / a 5.0000 / 15.0000 euro annui

media contributiva mensile 792,66 €

833 dipendenti percepiscono da / a 15.0000 /  35.000 euro annui

media contributiva mensile 1.876,91 €

298 dipendenti percepiscono da / a 35.000 / 60.000 euro annui

media contributiva mensile 3,827,41 €

182  dipendenti percepiscono da / a 60.000 / 100.000 euro annui 

media contributiva mensile 6,396.58 €

89 dipendenti  percepiscono da / a 100.000 / 200.0000  euro annui

media contributiva mensile 11,587,00 €

16  dipendenti percepiscono oltre  200.000 euro annui                   

media contributiva mensile 16,666.66 €   

Va da se che il solo ricorso alla cassa integrazione in deroga non risolve il problema, serve un grande atto di buon senso da tutta la categoria di calciatori, ai quali va ricordato che se si dovesse riprendere a giocare lo si farà a porte chiuse e gli introiti per le società saranno pari a 0. E ad essere ancora più realisti, è bene prendere in considerazione che in caso di ripresa le porte chiuse con ogni probabilità accompagneranno le partite per tutto l'anno del 2020.