Riunione UEFA: Se si va oltre l'estate, meno squadre al prossimo campionato

Annullate le amichevole delle Nazionali
01.04.2020 16:01 di Leonardo La Cava   Vedi letture
Riunione UEFA: Se si va oltre l'estate, meno squadre al prossimo campionato

Si è conclusa la riunione in video conferenza tra i rappresentanti delle 55 federazioni continentali per fare il punto sulla eventuale ripresa dei campionati a fronte dell’emergenza del Corona Virus.

Come riportato dal quotidiano spagnolo “As”, l’intento, virus permettendo è di portare a conclusione i campionati e le coppe europee con una eventuale ripresa degli allenamenti tra aprile/maggio e con i tornei che potrebbero sforare anche oltre l’estate come da disponibilità comunicata dai segretari generali di Italia, Inghilterra, Germania, Francia e Spagna per i campionati di massimo livello.

Ma per quanta disponibilità ci sia di andare oltre l’estate, se i campionati 2019-2020 dovessero occupare parte dei calendari destinati ai campionati 2020-21 l'UEFA chiede che gli stessi vengano riformulati con un format che prevede un taglio delle società partecipanti per non ostacolare la ripresa dell’Europeo prevista per giugno 2021.

Se il campionati 2019-2020 dovessero ripartire tra maggio e giugno la UEFA annullerebbe tutte le amichevoli delle nazionali.

Sul problema dei contratti in scadenza al 30 Giugno 2020, la UEFA è stata chiara: per terminare sarà estesa a patto che riguardi tutti i calciatori e non solo quelli che i club vorranno mantenere.

Catanzarosport24.it ci aveva visto bene (CLICCA QUI PER LEGGERE L'ARTICOLO) che non si sarebbe presa  in considerazione  l’ipotesi di allargare i format, anzi come ripotato sopra, se i campionati dovessero protrarsi oltre l’estate la UEFA pretenderà che siano ridotte.

Una cosa appare chiara, se in campo non si torna entro la fine di maggio e si dovesse optare per proseguire oltre l’estate la Serie A dovrà valutare di diminuire il numero di squadre. Un sacrificio che a catena riguarderebbe anche serie B e Serie C che pur disputando i campionati rischierebbero di vedersi invalidate le promozioni.

Uno scenario che già era complicato e che rischia di diventare caotico.