Reggina: Gallo paga gli stipendi, insorgono 4 giornalisti romani

La vicenda è legata alla fine del rapporto contrattuale con la testata edita da M&G
06.04.2020 15:29 di Redazione CatanzaroSport24 Twitter:    Vedi letture
Reggina: Gallo paga gli stipendi, insorgono 4 giornalisti romani

Le meritate soddisfazioni sportive di Luca Gallo alla guida della Reggina non vanno di pari passo con le attività imprenditoriali dello stesso presidente amaranto.
Anzi a volte si intrecciano innescando polemiche. Dopo la nota vicenda della M&G impegnata nel somministrare personale di cui ne ha fatto cenno anche il Ministero del Lavoro sul proprio sito ufficiale (CLICCA QUI PER LEGGERE IL COMUNICATO) si aggiunge quella della testata “Momento Italia”, editrice sempre M&G, con 4 giornalisti licenziati (direttore compreso). La vicenda risale a novembre del 2019, e ad occuparsene  è stata anche l’agenzia “Stampa Romana” nata nel 1877 e che tra i suoi presidenti vanta anche Enrico Mattei.


Ai quattro giornalisti, non è mai stata corrisposta ”l’indennità di mancato preavviso contrattuale” e, la stessa agenzia “Stampa Romana”, avanza forte dubbi sulla legalità della stessa testata (CLICCA QUI PER LEGGERE LA NOTIZIA) Che un mese dopo il licenziamento dei quattro giornalisti è ritornata on line:

 “non si sa oggi chi scrive e con quale inquadramento contrattuale, al di là di un generico “Redazione” e non si sa chi sia il direttore non risulta nella gerenza. Questo scenario sfocia nell’illegalità.A questo aggiungiamo il mancato corrispettivo dei preavvisi dei colleghi licenziati. Stampa Romana si attiverà in tutte le sedi per verificare la correttezza delle azioni del presidente e dell’amministratore delegato della M&G Holding, Luca Gallo e Federica Scipioni”.


All’indomani dell’annuncio da parte del presidente Gallo di non ricorrere ai tagli per gli stipendi ai calciatori, a seguito del fermo forzato di tutto il calcio, i 4 giornalisti non ci stanno e rivendicano quanto loro dovuto chiamando l’attenzione dell’intera classe giornalistica sia sui loro profili facebook sia con email alle più importanti testate giornalistiche italiane e tra queste, ci hanno onorato inserendoci nell’elenco e segnalandoci la vicenda. 
Ai 4 colleghi romani va tutta la solidarietà della nostra redazione con la speranza che la questione si possa risolvere nei migliori dei modi.