Conferenza video Carlini : "A chi guadagna meno soldi in Serie C non deve essere tagliato lo stipendio"

04.04.2020 14:18 di Mattia Dalmazio   Vedi letture
Massimiliano Carlini
Massimiliano Carlini

Oggi in videoconferenza si è presentato l'attaccante Carlini :

"È una situazione particolare, noi cerchiamo tramite il preparatore atletico che ci manda degli esercizi da fare a casa per tenerci un minimo allenati però è normale che ad un calciatore manca la corsa  ed è normale che la condizione scenda e cerchiamo di essere pronti se dovesse ripartire il campionato. Prima di tutto al di là di questo sport bisogna vedere come la pandemia si evolve, se la situazione dovesse migliorare e la gente starà meglio anche noi sportivi saremo più tranquilli e ci saranno i presupposti per riprendere le attività. Credo sia giusto riprendere perché lo sport appartiene anche ai tifosi. Cassa integrazione? Io penso che sia giusto che anche noi in questa situazione dobbiamo mettere da parte anche l'io personale, è normale che non si può fare allo stesso modo di come si sta facendo in Serie A perché la maggior parte dei ragazzi che giocano in Serie C guadagnano 2.000-3.000-4.000 euro al mese e togliendoci le spese e veramente come se fosse un operaio normale, logicamente rimangono senza soldi e senza niente quindi tagliare come stanno tagliando in Serie A anche in Serie C diventerebbe complicato, bisogna fare una fascia di persone che guadagnano di più qualcuno può rinunciare a qualcosa. A chi viene riconosciuto un minimo federale o a chi guadagna 2.000-3.000 euro al mese non è giusto che gli vengano tolti soldi"