Cosenza Catanzaro 2024, revocato il Daspo con obbligo di firma per un tifoso giallorosso
Il Gip accoglie l’istanza di Luigi Fortunato
Più informazioni su

Il Gip del Tribunale di Cosenza, Francesca De Vuono, ha disposto la revoca del Daspo con obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria nei confronti di Luigi Fortunato, assistito legalmente da Alessio Spadafora, emesso dal Questore di Cosenza il 21 marzo 2024 in seguito ai disordini verificatisi durante e dopo la partita Cosenza-Catanzaro del 3 marzo 2024.
Il provvedimento arriva dopo che, nei confronti di Fortunato, è stata pronunciata sentenza di non luogo a procedere dal Gip del Tribunale di Cosenza in relazione ai reati di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali, contestati nell’ambito dei medesimi fatti.
Nell’ordinanza il giudice evidenzia come il Daspo fosse stato motivato essenzialmente con riferimento alla presunta partecipazione dell’interessato agli episodi di violenza. Tuttavia, la successiva valutazione del quadro probatorio e la decisione di proscioglimento hanno fatto venir meno, secondo il Gip, i presupposti che avevano giustificato l’applicazione della misura di prevenzione.
Il giudice osserva inoltre che il provvedimento del Questore non individua ulteriori elementi autonomi rispetto a quelli già valutati nel procedimento penale, tali da sostenere la permanenza della misura.
Per queste ragioni il Tribunale ha accolto l’istanza presentata nell’interesse di Luigi Fortunato, disponendo la revoca del Daspo con obbligo di presentazione.