Massimo Palanca :"Erano belle le rimpatriate con Ranieri e gli altri compagni del Catanzaro"

Massimo Palanca si racconta alla rivista Sportweek
22.02.2020 12:17 di Mattia Dalmazio   Vedi letture
Massimo Palanca :"Erano belle le rimpatriate con Ranieri e gli altri compagni del Catanzaro"

"Ricordo i tre goal all'Olimpico contro la Roma nel 1979. I giornalisti solo per me e la gioa per l'1-3 di Carlo Mazzone che ha il cuore giallorosso e ci teneva tanto. Sugli angoli sfruttavo il vento e la forza di Claudio Ranieri bravo ad ostruire senza fare fallo al portiere"
Nel 1975 uno dei momenti più dolorosi della sua carriera in giallorosso:"Il play off perso per la Serie A contro il Verona a Terni nel 1975, ci fu un incidente di un pullman di nostri tifosi e si parlava di  morti. Eravamo in pensiero, non c'erano cellulari e scendemmo in campo condizionati"
Dopo la militanza a Napoli, Como e ancora Napoli e Foligno, Palanca nel 1986 torna al Catanzaro : " I dirigenti pensavano che tornassi per divertirmi ma furono convinti da alcuni miei amici. Negli ultimi anni abbiamo ottenuto una promozione in Serie B e abbiamo sfiorato una promozione in Serie A nel 1988. Sbagliai il rigore all'ultimo minuto contro la Triestina che era senza portiere. Ricordo le lacrime a fine gara e lo stadio che urlava il mio nome "
Palanca dopo il ritiro dal calcio giocato, non dimentica Catanzaro anzi racconta :" Ranieri organizzava rimpatriate con Paolo Braca, Fausto Silipo, Alberto Spelta, Umberto Novembre, Giorgio Pellizzaro e ci ritrovavamo con le rispettive famiglie . Siamo stati a Leicester, Fulham e Nantes, anche a Siena dove Claudio ha una casa in campagna "