Stadio Ceravolo: il Comune di Catanzaro ha 120 giorni per scongiurare il trasferimento a Salerno o Lecce

Il debutto del Catanzaro in Serie B allo Stadio “Nicola Ceravolo” è subordinato ai criteri infrastrutturali e norme programmatiche utili ad ottenere l’idoneità dell’impianto di Via Paglia al fine di conseguire la necessaria Licenza Nazionale.

Al momento il “Nicola Ceravolo” non è idoneo ragione per la quale l’U.S. Catanzaro è costretta ad indicare un impianto alternativo, che sembra dover ricadere o sull’”Arechi” di Salerno o sullo Stadio di Via del Mare di Lecce.

Il sistema delle Licenze Nazionali 2023/2024 per la partecipazione alla Lega Nazionale Professionisti di Serie B richiede diversi iter, a partire dalle osservanze imposte dalla Co.Vi.Soc. la cui prima scadenza è fissata per il 15 maggio del 2023.

Ma sugli aspetti amministrativi l’U.S. Catanzaro non ha nessun problema, forte di una proprietà economicamente solida, composta dalla Holding Noto, i problemi nascono invece sulle carenze dello Stadio, e le normative vigenti impongo che entro la data del 15 giugno del 2023 l’U.S. Catanzaro indichi la disponibilità di un impianto a norma idoneo ad ospitare il campionato di Serie B. Data, quella del 15 giugno che, come vedremo, al momento non può garantire la disponibilità del “Nicola Ceravolo” carente appunto in quegli accorgimenti necessari si rende quindi doveroso depositare presso la Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi-Organizzativi, istanza per ottenere la deroga a svolgere l’attività per la stagione sportiva 2023/2024 in un impianto non ubicato nel proprio comune, nonché dal nulla osta del Prefetto relativo ad un impianto ubicato nel territorio nazionale. Successivamente, La Lega Nazionale Professionisti Serie B dovrà fornire alla Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi Organizzativi, entro il termine del 27 giugno 2023, il parere sulla istanza in deroga, da concedersi in via eccezionale e per fondati motivi.

Complessivamente tra criteri e nome programmatiche sono 31 i punti delle specifiche infrastrutturali necessari per ottenere l’idoneità di un impianto per la disputa del campionato di Serie B, quelli che invece riguardano nell’immediato il “Nicola Ceravolo” di Catanzaro sono sostanzialmente 4, ovvero:

-Potenziamento dell’illuminazione da 800 a 1200 lux

-Sistemazione del Terreno di gioco

-Potenziamento di servizi igienici basati su una proporzione di 80/20 uomini donne, il che tradotto in termini numerici equivale ad 1 servizio igienico ogni 250 uomini ed uno ogni 125 donne.

-Creazione di una sala var

Per gli altri punti possono anche essere concessi deroghe non superiori ad una stagione, o in alcuni casi, come ad esempio il potenziamento al numero dei servizi igienici sanitari, sotto dichiarazione della società posso essere completati entro la stagione del 2027-2028.

Per far fronte economicamente all’immediato il Comune di Catanzaro può attingere ad un fondo già stanziato dalla Regione Calabria con delibera n. 114 della seduta del 25 marzo 2023.

Gli step necessari nei 120 giorni

Il conto alla rovescia partirà da oggi, 14 aprile 2023 e precisamente dalle ore 13 ovvero dal momento in cui si riunirà il Consiglio Comunale di Catanzaro che, tra gli altri punti, dovrà mettere in bilancio lo stanziamento dei 3 milioni di euro.

Da domani il via libera ai vari passaggi per l’affidamento dei lavori, ed in questo si potrà godere di alcune agevolazioni importanti, ad esempio, per il potenziamento dell’illuminazione il Comune potrà già affidare l’incarico alla ditta che già gestisce l’impianto di illuminazione, ed i lavori dovranno comprendere anche il rafforzamento dei piloni in quanto la nuova illuminazione, dai dati in nostro possesso, pare sia stimata in un carico maggiore di 36 kg.

Per il resto dei lavori, tra cui quello che necessità di maggiore attenzione che consiste nel totale rifacimento del terreno di gioco, il Comune potrà affidare i lavori attraverso una “trattativa privata”, meglio definita “procedura negoziata” nelle direttive comunitarie e nel Codice dei contratti pubblici di cui al D.Lgs. n. 163/2006 -che consiste in un criterio di selezione dei concorrenti di natura eccezionale.

Tale procedura garantisce un restringimento dei tempi di affidamento dei lavori, e può essere conclusa ed affidata nel giro di 10 o al massimo 15 giorni.

I tecnici del Comune, per detta del primo cittadino Nicola Fiorita, hanno stimato i tempi di lavorazione in 77 giorni (11 settimane) e, facendo partire il countdown dalla giornata di oggi ci sono 120 giorni a disposizione fino alla data del 12 agosto 2023 tempi in cui la Commissione Provinciale dei Lavori Pubblici dovrà dare parere favorevole ai lavori di adeguamento dello Stadio Ceravolo.

Nei 120 giorni, partendo da oggi sono compresi 17 sabati e 17 domeniche per un totale di 86 giorni lavorativi a fronte dei 77 stimati dai tecnici comunali.


Commenti

7 risposte a “Stadio Ceravolo: il Comune di Catanzaro ha 120 giorni per scongiurare il trasferimento a Salerno o Lecce”

  1. Per dovere di informazione corretta, attualmente il codice degli appalti è disciplinato dal D.lgs. 50/20216 che ha abrogato il 163/2006.
    Dal 1 luglio 2023 anche il D.lgs 50/2016 è stato abrogato e sostituito dal nuovo codice appalti 36/2023.
    Forza giallorossi fino all’ultimo respiro

  2. A me sembra ridicolo che in serie B occorre aumentare il numero dei servizi igienici. Cosa vuol dire, che se ho lo stadio pieno in serie C bastano meno cessi mentre con lo stesso stadio pieno in serie B ne occorrono di più? Si desume quindi che in serie B i tifosi urinano e defecano di più? Roba da sganasciarsi dalle risate

    1. Da non credere, siamo davvero alla comiche!

  3. Avatar Barbara
    Barbara

    Se parliamo di stadi vogliamo citare lo stadio di Viterbo , dovrebbero chiudere eppure ancora nessuno parla , ma se la prendono con un tifoso disabile cacciandolo in malo modo è una vergogna…
    Tornando allo stadio del Catanzaro sono sicura che interverranno per i lavori al più presto perché i catanzaresi non fanno parole , ma fatti perché ci mettono Cuore e cervello e pure bene …. FORZA CATANZARO

  4. Se parliamo di stadi vogliamo citare lo stadio di Viterbo , dovrebbero chiudere eppure ancora nessuno parla , ma se la prendono con un tifoso disabile cacciandolo in malo modo è una vergogna…
    Tornando allo stadio del Catanzaro sono sicura che interverranno per i lavori al più presto perché i catanzaresi non fanno parole , ma fatti perché ci mettono Cuore e cervello e pure bene …. FORZA CATANZARO

  5. Vediamo gli sviluppi,viste le professioni di fede e d’amore manifestate a più riprese.Sono sempre i fatti a confermare gli impegni.Alttimenti si può sempre attingere al Jimmy Ghione di Striscia,neo tifoso giallorosso ….

  6. Avatar Alessandro
    Alessandro

    Non ho fiducia in questa amministrazione comunale , ne tantomeno in quella Precedente . Voglio essere smentito dai fatti . . . Negli ultimi 40 anni solo tante delusioni politiche . Se per fare un attraversamento pedonale in via Gioacchino da fiore . . . Circa 2 anni . . . . Quindi come posso avere fiducia ? Distinti Saluti Alessandro Ritrovato Bologna

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