Giudice sportivo, un turno di squalifica per Brighenti e Martinelli

La Lega Pro attraverso la nota 217/ DIV del 4 aprile 2023 ha comunicato le decisioni del giudice sportivo che ha deliberato la quattordicesima ammonizione (e la conseguente squalifica) per il difensore Nicolò Brighenti e la squalifica per il difensore Luca Martinelli per avere, al 10° minuto del secondo tempo, mentre era seduto in panchina, tenuto una condotta ingiuriosa nei confronti di un calciatore della squadra avversaria proferendo al suo indirizzo parole gravemente offensive e la prima ammonizione per il difensore Pasquale Fazio.

Il Giudice Sportivo, lette le relazioni dei componenti della Procura Federale e del Commissario di Campo – Delegato di Lega ed i rispettivi supplementi, osserva quanto segue. Nelle richiamate relazioni e supplementi si riferisce, tra l’altro, che, al minuto 38° circa del primo tempo, i sostenitori del Catanzaro presenti nel Settore Ospiti, rivolgevano cori espressione di discriminazione razziale, prima fischiando e poi intonando il verso buu, verso un calciatore di colore del Giugliano mentre si accingeva a battere un calcio da fermo e che tali cori avevano durata di circa 10 secondi. I predetti sostenitori erano presenti in circa 350 e si rendevano responsabili, nel numero di circa 200, dei cori sopra riportati. I cori venivano percepiti da tutti e due i collaboratori della Procura, opportunamente posizionati anche in parti dell’impianto distanti dal Settore sopradetto, nonché dal Commissario di Campo -Delegato di Lega. Va sottolineato in proposito che i tre autori dei referti si trovavano in parti del campo tali da coprire un’area molto estesa.

Ad avviso di questo Giudice la dimensione dei cori si deve valutare rilevante, in considerazione del
numero complessivo di sostenitori presenti nell’impianto e della percentuale superiore alla metà di
coloro che erano presenti nel Settore Ospiti ed hanno posto in essere la condotta discriminatoria in
esame. Del pari, si deve ritenere rilevante la percezione reale del fenomeno, come sopra già
specificata. Ne consegue che i predetti comportamenti assumono rilevanza disciplinare a norma dell’art. 28, comma 4, C.G.S. Infine, dalle richiamate relazioni risulta che i 350 tifosi ospiti che hanno seguito la loro Squadra in trasferta nello stadio di casa occupano il Settore Curva denominato Massimo Capraro. Ne discende, pertanto, l’individuazione dei settori previsti dall’art. 8, lett. d) sulla scorta di tale elemento
conoscitivo. Il giudice sportivo delibera di sanzionare la Società CATANZARO con l’obbligo di disputare una gara casalinga con il Settore denominato Curva Massimo Capraro, destinato ai sostenitori della Società ospitante, privo di spettatori. Dispone che l’esecuzione di tale sanzione sia sospesa per il periodo di un anno con l’avvertenza che, se durante tale periodo sarà commessa analoga violazione, la sospensione sarà revocata e la sanzione sarà aggiunta a quella inflitta per la nuova violazione.

Restano con otto ammonizioni gli attaccanti Tommaso Biasci e Pietro Cianci, con sette ammonizioni il difensore Stefano Scognamillo, sei ammonizioni per i centrocampisti Jari Vandeputte e Dimitrios Sounas , cinque ammonizioni per l’attaccante Pietro Iemmello, con tre ammonizioni il portiere Andrea Fulignati e il centrocampista Andrea Ghion, con due ammonizioni gli attaccanti Alessio Curcio, Francesco Bombagi e Enrico Brignola, l’esterno Alberto Tentardini e il centrocampista Luca Verna, con una ammonizione il difensore Riccardo Gatti, gli esterni Mario Situm e Panos Katseris e il centrocampista Nana Welbeck.


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