Catanzaro – Pescara, biglietti stadio, tra mancanza di Fair Play e immaginari attacchi hacker

Non si è ancora spenta la polemica per la gestione del sistema di biglietteria elettronica relativa alla gara Catanzaro – Pescara, come abbiamo già documentato nella giornata di ieri, tute le ricevitorie autorizzate hanno aperto i battenti alla ore 15 con migliaia di tifosi in fila.
Alle 15.10 in alcune ricevitorie rispedivano i tifosi a casa motivando la decisione che i biglietti erano già terminati.
Contestualmente la casa madre, l’agenzia che detiene il circuito di vendita comunicava all’U.S. Catanzaro e alla tifoseria che la vendita on line sul sito era momentaneamente sospesa.
Ci preme però puntualizzare una cosa, in tutta questa vicenda non si può attribuire nessuna colpa all’U.S. Catanzaro, che per le vigenti normative, ha l’obbligo di affidare il servizio di vendita ad una agenzia che attraverso la propria rete distribuisce i tagliandi sia on line sulla propria piattaforma che nelle rivendite autorizzate.
Anzi, l’U.S. Catanzaro ha semmai usato anche la cortesia verso i rivenditori, non aprendo la biglietteria presso lo Stadio Ceravolo, che non comporta nessun costo aggiuntivo rispetto ai diritti di prevendita, giustissimi, che vanno aggiunti al costo del biglietto acquistandolo nelle ricevitorie.
Ma cosa non ha funzionato? La scarsa professionalità di alcune, per fortuna non tutte, rivendite, che hanno dato la precedenza (come è testimoniato dalla foto a corredo di questo articolo) che hanno aperto una corsia preferenziale verso gli amici degli amici favorendo liste di 10, 20, 30 biglietti a testa.
Una mancanza di Fair Play, un comportamento scorretto delle regole, che non ha garantito le stesse opportunità a tutti i tifosi. Questo ha portato alla scellerata idea da parte dell’Azienda madre, (che genialata!!!) di diffondere un comunicato in cui si annunciava una attacco hacker sulla vendita on line che andava a colpire con precisione disarmante solo l’evento in programma al “Ceravolo”, tolta la linea sulla rete le rivendite dei furbetti potevano continuare ad emettere i biglietti in lista di prenotazione (che assurdità) mentre la gente continuava a stare in fila da diverse ore fino all’annuncio del sold out.
Però una cosa l’U.S. Catanzaro può farla, fare tesoro di questa esperienza e fare in modo che in futuro la gestione della biglietteria elettronica venga affidata a società serie che non favoriscano il giochetto delle rivendite.


Commenti

20 risposte a “Catanzaro – Pescara, biglietti stadio, tra mancanza di Fair Play e immaginari attacchi hacker”

  1. Avatar Stefano
    Stefano

    Mi dispiace moltissimo ma su questo campo la società u.s catanzaro aveva già visto cosa successo nel derbi con il crotone ma la colpa va a chi fa le prevendite sarebbero da multare pesantemente e far pagare loro una multa molto salata

  2. Buonasera mi fa piacere che sia stato scritto questo articolo.io non ho avuto problemi perché abbonata.mi fa piacere e ne ero certa che la società non c entrava nulla.mi dispiace che tanta gente che viene allo stadio tutte le domeniche non ha trovato biglietti.ma mi fa piacere anche dire che le rivendite autorizzate fanno pietà perché non è giusto che prima di aprire debbano fare i biglietti prenotati invece di fare fare la fila a tutti e fare i primi con i primi

  3. Avatar Aquilante
    Aquilante

    Ringrazio per aver coraggiosamente ricostruito una verità che di fatto ha svantaggiato non solo i tanti residenti in fila, ma anche chi ha prenotato treni e voli aerei per esserci. Fatta la frittata, magari si potrebbe dare la possibilità ai molti che rimarranno fuori di assistere in qualche modo assieme all’evento.

  4. Avatar Serghej
    Serghej

    Tale comportamento l’ho segnalato varie volte, anche durante il campionato di quest’anno. Comportamento tipico di chi, diffusissimo in città, vuole favorire gli amici degli amici ecc. ecc.
    Sbagliato non aprire i botteghini dello stadio, sbagliato affidarsi ad agenzie non corrette. L’US CATANZARO non ha colpe specifiche ma se continua questo andazzo ne diventa partecipe. Resto a casa ma mi consolo sapendo che lo stadio è pieno come i Giallorossi meritano. Ringrazio ” catanzarosport24″ che ha avuto il coraggio di dire le cose come stanno davvero.

    1. Ho seguito il catanzaro con pioggia e vento nel settore distinti facendomi tutte le trasferte . La conclusione è che sono senza biglietto perché alcune rivendite hanno fatto schifo. Spero che la società prenda atto per il prossimo anno, visto che domenica ci sarà il pubblico delle occasioni che non sa nemmeno i nostri colori quali sono. Perdonatemi per lo sfogo ma è così. FORZA CATANZARO. E grazie di cuore alla famiglia NOTO.

      1. Avatar Tony72
        Tony72

        Anch’io sono nelle stesse condizioni tue tanta gente con il biglietto che non conosce nemmeno i calciatori questo è il ringraziamento. Non so di chi sia la colpa società rivendite comunque qualcuno ha sbagliato da casa mia siamo in tre ché andiamo allo stadio non dico che mie passata la voglia di fare l’abbonamento ma quasi…

  5. L’anno prossimo con questo allenatore,questa squadra e questa società il divertimento continuerà. Pertanto , anche per evitare questi problemi, ABBONIAMOCI TUTTI

  6. La società poteva includere nel diritto di prelazione almeno quelli che avevano fatto il miniabbonamento di 4 partite, ancora meglio chi aveva fatto il biglietto con il monterosi. Allo stadio Domenica ci sarebbero i veri tifosi e non la passerella dei soliti infami. Inoltre che si andasse a vedere il numero dei biglietti che si sono immessi sul circuito alle 15 se effettivamente era decurtato dei soli abbonati….Dateci quest”oggettività e potremo dire che la società è stata corretta. Spero che ci sia un’indagine e se qualcuno è stato scorretto che venga perseguito.

  7. Io vorrei che si verificasse alle 15 quanti biglietti sono stati immessi nel circuito e se fossero decurtati di un numero superiore agli abbonati invalidarei i biglietti emessi giocando la partita a porte chiuse, oltre ad una bella indagine per indagare che ha commesso scorrettezze perseguendo per i reati commessi.

  8. Avatar Rosario
    Rosario

    Io invece vivo a Reggio ed ho ha vissuto la gioia di vedere quasi tutta la stagione ritornando nella mia città. Io sono sempre in trasferta quindi. Oltre Messina ovviamente e Salerno quella indimenticabile domenica. Io non sono una vittima che si lamenta dei sacrifici e delle spese sostenute durante l’anno. Lo faccio per la passione e l’amore per la mia città di origine e per i nostri colori. Ieri Go2 NON ha emesso biglietti. Punto. Dopo di che dico al nostro grande presidente: prendete provvedimenti per l’anno prossimo. Assolutamente e seriamente. Perchè potrà pure capitarmi di rimanere fuori in giornate di pienone. Ma non mi potrà capitare ogni sabato se il mal costume emerso ieri non verrà stroncato.

  9. Avatar Domenico
    Domenico

    complimenti a chi ha bleffato come al solito sono arrivati i vincitori che faranno ingresso con il primo biglietto dell’anno o della vita ,mentre chi si è imbarcato km km e km e sangue amaro rimarrà a casa,dopo 4 ore di fila sentirsi dire tutto esaurito .saluti Domenico Gallo

  10. Avatar vincenzo
    vincenzo

    Purtroppo anche io con altri 3 familiari non siamo riusciti a fare i biglietti, per le file kilometriche e per le varie scuse. Dispiace perchè siamo stati quasi sempre a vederci le partite anche quando il freddo ci penetrava le ossa. Spiace ma non fa niente sapendo che anche questa volta i nostri ragazzi riceveranno l’affetto anche da chi come noi non può essere presente per i motivi sopra esposti. Forza Giallorossi

  11. Purtroppo, nonostante la bella promozione in serie B , il catanzarese dimostra di essere da serie D , i soliti favoritismi verso gli amici penalizzando la gente educata che ha fatto le lunghe file per un biglietto, una dimostrazione di grande inciviltà che ha messo in difficoltà anche la società.

  12. Inciviltà da serie D , la società è stata danneggiata da questa triste storia, i soliti favori agli amici,a discapito della gente onesta e rispettosa,

  13. Avatar Maurizio
    Maurizio

    Evitate di sparare cazzate a vuoto, dove è scritto che chi andava allo stadio sempre aveva il diritto di essere presente domenica!!! Gli unici che avevano diritto e lo hanno giustamente avuto con la prelazione sono gli abbonati, tutto il resto sono chiacchiere. È come se tu dici a uno che vuole andare a teatro, ma però ci va ogni morte di papa, di non andare perché prima deve entrare chi ci va sempre.
    Ma che razza di ragionamento è?
    Purtroppo si fa la fila per domenica, chi si accaparrarsi i biglietti per primo entra, il resto mi dispiace se rimane fuori, non abbiamo san Siro.
    Ma smettiamola col fair play e diritti inesistenti.

    1. Avatar Lino Giaimo
      Lino Giaimo

      Perfetto. L’unico rammarico per i nostri concittadini che, da ogni dove in Italia ed in Europa, hanno già fatto il biglietto in treno, autobus od aereo per vedere volare le Aquile. Chi potrebbe fare qualcosa per loro e non lo fa diventa davvero gravemente colpevole (posto in Curva Mammì?). Forza Giallorossi e grazie Famiglia NOTO.

    2. Avatar Tony72
      Tony72

      Si ma chi è andato sempre come me e stato buttato fuori da questi che i vidi jira mo è non i vidi cchiu capito quale u sensu da polemica tuttu grazie allu solitu giru e cz aumma aumma si fa tuttu

  14. Avatar gianfranco
    gianfranco

    Bando alle ciance…mi auguro solo che una buona parte della curva est venga riaperta al tifoso giallorosso

  15. Avatar Angelo
    Angelo

    Non è serio perché io che abito a Torino e decido di muovermi per vedere il Catanzaro già a priori meglio non rischiare i biglietti sono pilotati VERGOGNA

  16. Avatar francesco
    francesco

    ho visto una persona che insieme al suo posto in abbonamento chiedeva al rivenditore di avere poi… sei biglietti con nome di persone come da messaggio wa. Ha funzionato così da noi.

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