Avversario dì turno: Si va a Crotone per imporre la legge del più forte!

Senza risalire ai tempi dell’antichità, per cogliere le differenze basta soffermarsi sullo spirito che governa i cuori dei loro protagonisti. Definirlo derby è un azzardo per i più romantici sostenitori giallorossi, la cui passione ha sconfinato da sempre i limiti geografici di una provincia che ora risulta distaccata solo dal punto di vista geopolitico. Naturalmente non si può fare a meno di riconoscere la genesi di un’identità nuova e a se’ stante, che per anni ha rappresentato con orgoglio il calcio della polis pitagorica, regalando successi inaspettati.
La storia è storia, e la necessità di proiettarci al presente apre lo sguardo al campionato che in questa stagione si sta disputando tra due delle migliori squadre di questa categoria. Il Catanzaro – capolista del girone – incontrerà allo stadio “ Ezio Scida” il Crotone di Mister Zauli, in una gara che – per certi versi – evoca i ricordi di una stagione lontana ormai 19 anni.

La fotografia dell’avversario:
Come ribadito ad inizio stagione il Crotone sarebbe stata la squadra meglio attrezzata per insidiare la promozione ai cugini giallorossi. Previsione che nel corso del campionato ha dimostrato la sua fondatezza. I Pitagorici fino ad oggi hanno conquistato 65 punti in campionato, dimostrando di essere l’unica squadra capace di tenere testa alla capolista. Una tenacia che però nel corso delle ultime settimane è andata sempre più affievolendosi, al punto che il divario dalla vetta è maturato a 14 lunghezze.
Probabilmente, complice di questo arresto e’ stato il cambio di allenatore dopo il pareggio interno con il Foggia. Salutato Lerda, infatti, la dirigenza rossoblu ha chiamato sulla panchina Mister Zauli. Il nuovo allenatore – dopo la vittoria d’esordio contro il Francavilla – ha inanellato due pareggi non proprio soddisfacenti, che hanno determinato l’allungo delle Aquile.
L’impostazione di gioco del nuovo Crotone di Mister Zauli non ha subito rilevanti cambiamenti nella produzione offensiva, tant’è che i rossoblu sono riusciti a violare la porta avversaria soltanto una volta nelle ultime due uscite. Lo dimostra anche l’impiego di alcuni giocatori che nel 4-2-3-1 non hanno ancora assimilato i nuovi dettami tattici del tecnico. Ciò non toglie che i profili di cui dispone il Crotone sono di altissimo valore tecnico, con Chirico’ e D’Errico che rappresentano sicuramente gli elementi più temibili in fase di finalizzazione.

Che partita sarà:
Poteva essere una gara da un significato diverso per entrambe le squadre, se non fosse che il distacco tra le due compagini ha svuotato – almeno sotto l’aspetto numerico – la valenza dell’incontro.
Tuttavia, il Catanzaro si presenterà allo “Scida” con la determinazione di imporre il suo predominio. La squadra di Mister Vivarini ha dimostrato per tutto l’arco del campionato di meritare ampiamente la posizione che ricopre, regalando ai suoi tifosi un calcio di particolare bellezza estetica e disarmante efficacia realizzativa.
Per Crotone non dovrebbe esserci nessuna defezione, con il rientro dello stesso Martinelli rimasto ai box per un problema al polpaccio.
L’unica nota stonata – che purtroppo siamo costretti a raccontarvi – è la chiusura ai tifosi giallorossi di assistere alla partita in programma lunedì sera. Il divieto di vendita dei biglietti ai residenti della Provincia di Catanzaro è arrivato su ordine del Prefetto di Crotone, dopo la direttiva dell’Osservatorio e la determina del CASMS. Una decisione che, a nostro avviso, evidenzia le grandi lacune di un sistema – ad oggi – incapace di gestire episodi che potrebbero essere evitati con una più attenta conduzione organizzativa.
Malgrado questo, siamo sicuri che l’assenza dei supporters giallorossi non pregiudicherà l’andamento della prestazione dei propri eroi, consapevoli – ormai – di poter imporre dovunque la legge del più forte!


Commenti

5 risposte a “Avversario dì turno: Si va a Crotone per imporre la legge del più forte!”

  1. Avatar Astolfo
    Astolfo

    Sono SICURO che i ragazzi andranno in campo ancora più CONCENTRATI ed INCAZZATI e se il Catanzaro gioca da Catanzaro lo Scrotone passerà un brutta serata

  2. Avatar Lorenzo
    Lorenzo

    Si ma non è giusto perché una cosa e’ sentire i propri tifosi incitarti un’altra nn avere nessuno dei tuoi tifosi nel settore ospite. Comunque vada è un successo forza aquile

  3. Non dimentichiamo che dall’altra parte gioca un certo Chiricó che ci fece uno scherzetto a Padova e su cui i crotonesi hanno fatto degli slogan per sfotterci
    sono sicuro che i nostri non lo hanno dimenticato e entreranno in campo talmente incazzati che se giocheranno come sanno lo Scida sarà una valle di lacrime

  4. Avatar Vittorio Reale
    Vittorio Reale

    Speriamo solo che la partita si giochi solo alla pari,senza condizionamenti (arbitro,pubblico ostile,etc ..).A questo punto,vista la classifica,solo il Crotone ha l’obbligo di vincere,ma se Vivarini imposta la gara da par suo, non c’è be per nessuno .Avanti Aquile!!!!!

  5. Avatar Roberto
    Roberto

    Non bisogna fare l’errore di chiudersi ..il crotone attaccherà fino al 90 dobbiamo essere lucidi e cinici possiamo farcela ma ce la dobbiamo giocare

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