Avversario dì turno: Trasferta ostica sul sintetico del “Menti”. Le Aquile proveranno ad imporsi contro una Juve Stabia in crisi.

È iniziato il countdown. Mancano dieci giornate alla fine del campionato e il Catanzaro – al momento – ha un vantaggio di dieci punti sul Crotone.
La spettacolare vittoria interna, ai danni del
Monopoli, ha ridato entusiasmo non solo al gruppo, ma anche all’ambiente.
Serviva una reazione di rabbia, e così è stato. Forse anche con esagerazione.
Ma il campionato non è ancora chiuso definitivamente, e il Catanzaro, sabato 25 febbraio, è chiamato ad una prova importante sul campo della Juve Stabia.

La fotografia dell’avversario:
Stagione intrisa di problemi per la formazione gialloblù, il cui rendimento ha disatteso le aspettative di inizio campionato.
Al momento le Vespe di Castellammare, coprono l’ottava posizione in classifica con 37 punti. A fermare la marcia verso un piazzamento più consono nella griglia playoff sono state le recenti sconfitte contro Foggia, Picerno e Crotone. Di mezzo il pareggio a reti bianche contro il Taranto. Un ruolino non proprio impeccabile per gli uomini guidati da Mister Pochesci, chiamato qualche settimana fa al posto del dimissionario Colucci. Sta di fatto che il nuovo tecnico – al momento – non è riuscito a dare quel cambiamento atteso da Società e tifosi, nonostante il nuovo assetto di gioco provato a più riprese nel corso delle gare.
Difficile prevedere il modulo che adotterà contro la squadra giallorossa, ma la fame di punti dei campani lascia presagire una partita in cui ci sarà da lottare soprattutto a centrocampo, provando a rendersi insidiosi in avanti con il tandem Zigoni e Pandolfi.
La squadra gialloblù, nonostante i risultati negativi dell’ultimo periodo, ha dimostrato una buona compattezza in fase di non possesso provando a sfruttare il contropiede come arma più pericolosa.

Che partita sarà:
Il Catanzaro manca all’appuntamento con la vittoria fuori casa da due turni, dopo il pareggio di Messina e l’inaspettata sconfitta contro la Viterbese. Gli uomini di Vivarini, dopo il travolgente successo interno di domenica scorsa, proveranno a dettare legge sull’ostico sintetico del Menti. Un campo da sempre molto difficile, ma che non deve oscurare le ambizioni delle Aquile.
Per quanto concerne la formazione giallorossa, si segnala il rientro di Brighenti al centro della difesa dopo aver scontato la squalifica. Lo stesso vale per il tecnico Vivarini che avrà a disposizione tutti gli effettivi della rosa.
Si segnala, inoltre, la presenza di 450 tifosi giallorossi che seguiranno la squadra a Castellammare.


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