Così non si va da nessuna parte (L’analisi satiro-tattica)

Il Catanzaro vince ma non convince

FORMAZIONI

Il Catanzaro si schiera con il seguente modulo: 1-3-1-6
Il Monopoli con un modulo innovativo: 1-1-1-1-1-1-1-1-1-1-1

L’ANALISI DELLA GARA

PRIMO TEMPO
Il Monopoli entra in campo con estrema determinazione e fa subito la voce grossa schiacciando il Catanzaro nella propria metà campo. Già al 4° minuto Giannotti s’incunea nell’area avversaria e lascia partire un tiro a giro dalla destra che sfiora l’incrocio dei pali con Fulignati evidentemente fuori posizione.
Al 6° minuto Vandeputte perde l’ennesimo pallone a centrocampo (si tratta chiaramente di un giocatore sopravvalutato) consentendo a Manzari di trovare un corridoio libero per calciare, anche questa volta a giro ma da sinistra, con la palla che sorvola di pochissimo la traversa e con Fulignati ancora una volta fuori posizione (altro calciatore sopravvalutato che ha già subito dieci gol).
Al 26° il portiere biancoverde Vettorel fa la voce grossa facendo capire che dalle sue parti non si passa. Compie una parata deliziosa su un intervento goffo di Biasci (ennesimo elemento sopravvalutato) sventando prodigiosamente una velleitaria sortita offensiva del Catanzaro. Non soddisfatto, l’attaccante delle Aquile chiede anche il rigore (un’ammonizione per simulazione sarebbe stata sacrosanta).
Al 39° la difesa a tre del Catanzaro palesa la sua solita fragilità e solo per una questione di centimetri non subisce lo strameritato gol del Monopoli. Palla persa a centrocampo, azione magistrale della squadra ospite che riparte in modo elegante, Fella apre per Starita che vede Giannotti ancora una volta liberissimo in area, cross perfetto con Giannotti che regala l’illusione del gol ai suoi tifosi scagliando un fendente che accarezza la rete esterna della porta difesa da un Fulignati perennemente fuori posizione.

SECONDO TEMPO
Nel corso della ripresa il Monopoli alza i giri del motore e legittima la propria supremazia territoriale.
Al 61°, infatti, Starita si fa largo tra le maglie larghissime della difesa giallorossa e calcia a botta sicura costringendo Fulignati, finalmente, a guadagnarsi la pagnotta riuscendo con l’aiuto della sorte a compiere almeno una parata.
La beffa per la compagine pugliese giunge al 77° quando Rolando imbecca sontuosamente un ispiratissimo Santaniello (con la complicità di Fazio che invece di guardare il difensore guarda Milani per capire cosa deve fare) il quale anticipa con estrema facilità l’errata uscita di un Fulignati costantemente fuori posizione deliziando il pubblico pagante con uno “tocco sotto” che s’infrange sul palo alla destra del colpevole estremo difensore giallorosso. Chissà come sarebbe andata la partita se la palla fosse entrata…
All’88° l’episodio decisivo. Bussaglia, da poco subentrato, raccoglie la palla nella propria metà campo, semina i calciatori giallorossi come fossero birilli, si affaccia al limite dell’area di rigore e con una conclusione di notevole fattura balistica sfiora la marcatura impedita da una fortunata scivolata del solito Fulignati che cadendo incoccia per sbaglio il pallone mandandolo casualmente in calcio d’angolo.
Davvero una partita stregata per il Monopoli.

E il Catanzaro? Pervenuto a sprazzi…
Iemmello segna dopo pochi secondi un gol causato da uno svarione difensivo. Vandeputte sbaglia un colpo di testa facile facile ma la deviazione di un difensore fa scivolare la palla in rete. Biasci sbagliando il tiro di collo prende la palla di punta lisciandola e segna. Vandeputte tira di sguincio e l’arbitro regala il gol al Catanzaro (da regolamento se la rete non si gonfia non è gol). Iemmello realizza in netto fuorigioco facendo anche il simpatico. A Brignola rimpalla la palla sulle gambe, tira a caso e il Catanzaro fa un altro gol.

ANALISI FINALE

Conquesta assenza di schemi e di gioco non si va da nessuna parte. Non ci si può affidare solamente alla fortuna.

PS
Così vengono viste le partite da una prospettiva diversa!


Commenti

4 risposte a “Così non si va da nessuna parte (L’analisi satiro-tattica)”

  1. Si probabilmente a Crotone le partite le vedono così, qualcuno dice anche che i nostri avversari si scansano, ma sono SICURO che la squadra il 13 MARZO gli spiegherà a domicilio che la storia è un po’ diversa

  2. Semmai sa tira e non satira…😂

  3. Avatar L'amico tuo
    L’amico tuo

    Catanzaro deferito per …Pancarotta. E’ una vergogna!

  4. Non hanno nessuna vergogna,presi letteralmente a pallonate a Francavilla,contestano la prima rete, un calciatore con l’esperienza di Bizzotto non può fare quel liscio regalando la partita al Catanzaro
    P.s.in realtà era Drudi non Bizzotto x la cronaca.😂😂😂😂😂💛❤️💛❤️💛❤️

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