Catanzaro – Monopoli 6-0 – le pagelle. Superba prova collettiva, con Iemmello superlativo. Splendido primo centro di Brignola con la maglia del Catanzaro.

Fulignati 7,5 – Si dimostra molto reattivo nelle due occasioni in cui è chiamato all’opera dai calciatori ospiti, e quando nulla potrebbe, al minuto 78, è salvato dal palo alla sua destra. Bene nell’ordinaria amministrazione, mentre il forte vento, almeno nel primo tempo, ne condiziona un po’ le giocate con i piedi. Attento.

Martinelli 7,5 – Presidia accuratamente la zona di competenza, con una sola mezza incertezza quasi nel finale, su cui rimedia egli stesso con intervento deciso. Non disdegna certo di aggiungersi ai centrocampisti e neppure di provare qualche sortita offensiva. Risoluto.

Fazio 7 – Talvolta mantiene il pacchetto arretrato un po’ troppo basso, oltre a rendersi protagonista, durante l’incontro, di un paio di sbavature. Nondimeno, riesce ad infondere grande sicurezza al reparto e non si fa specie di risolvere qualche situazione calciando via il pallone senza badare alla precisione. Energico.

Scognamillo 8 – Fa avvertire i suoi muscoli e la sua grinta agli avversari che provano ad avventurarsi dalle sue parti. I medesimi sono annullati, se non addirittura bullizzati. Nella ripresa, con Eolo a favore, cerca gloria personale, chiamando l’estremo opposto a non semplice intervento. In seguito, dopo un duro intervento subito all’altezza della linea mediana, abbandona precauzionalmente il terreno di gioco. Bellicoso.

Šitum 8,5 – Padrone assoluto della corsia destra delle Aquile, sulla quale aggredisce o difende, secondo gli sviluppi, per l’intero arco del match, talvolta concedendosi qualche preziosismo. Nel secondo tempo, un difensore ospite, immolandosi, gli nega la gioia della segnatura. Treno.

Sounas 9 – Durante il possesso, da trequartista, cuce egregiamente il reparto mediano con quello offensivo, dialoga con Šitum o serve con rapidità e precisione altri compagni di squadra, per i quali è anche abile a creare importanti corridoi. Nella fase opposta, da mezzala, manifesta capacità formidabili non solo nel pressing, ma anche, se non soprattutto, nella lettura delle transizioni negative oppure delle situazioni innescate dai calciatori avversari. In sintesi, partita da professore del centrocampo, da calciatore completo. Magistrale.

Ghion 8,5 – Meno di trenta secondi dal fischio di avvio, e il ragazzino, servito da un delizioso tocco di Sounas, verticalizza rapidamente per Iemmello, bravo a realizzare il primo goal. Di là dell’assist, tante situazioni in cui il giovane numero 18 mette in mostra grande personalità, ottima abilità nel far girare la sfera, marcate intensità e cattiveria agonistica nel contrastare i mediani opposti. Allo scadere della prima frazione, subisce fallo all’interno dell’area di rigore del Monopoli, ma il direttore di gara, incredibilmente, sorvola. Principesco.

Verna 8,25 – Centrocampista box to box: così Luca sarebbe probabilmente definito Oltremanica dopo la prestazione contro l’undici proveniente dalla Puglia. Per un verso, infatti, rimane in posizione bassa per interdire i portatori di palla avversari o per partecipare alla costruzione. Per un altro, invece, si affaccia o s’inserisce negli ultimi 20/25 metri, o anche meno, per servire l’assist per il terzo goal, per creare problemi ai calciatori in casacca biancoverde o per cercare la conclusione. Un quarto di punto in meno per brutto fallo a centrocampo, che gli costa cartellino giallo. Gagliardo.

Vandeputte 8,5 – Non brillantissimo nel primo terzo di partita, durante il quale commette anche una grave leggerezza, cresce in maniera esponenziale nel prosieguo, fino a diventare letteralmente immarcabile. Una miscela di dribbling, accelerazioni e finalizzazione (due le reti realizzate), che dimostra, una volta di più, come il ragazzo belga sia degno di palcoscenici ben diversi dalla serie C. Superfluo rilevare con quale maglia indosso… Geniale.

Iemmello 10 – Due marcature personali (il bottino complessivo, in campionato, è ora di diciannove), ma anche vari movimenti utili ad allargare la difesa ospite e numerose invenzioni per i compagni. E che piacere vederlo aiutare la squadra in fase di non possesso, non solo in sede di pressing altissimo, ma anche con generosi ed efficaci recuperi sulla trequarti difensiva. Impossibile chiedere di più. Superlativo.

Biasci 8,25 – Costantemente attivo sul fronte d’attacco, bravo ad attaccare gli spazi, sempre prodigo nella corsa, realizza il punto del 3-0 ad inizio ripresa, dopo averne fallito uno nel primo tempo (bravo il guardiano ospite) a seguito di splendido invito di Pietro Iemmello. Non preciso, nel proseguimento, in una conclusione in diagonale. Efficiente.

Gatti (dal 68’) 7 – Rileva Scognamillo, surrogandolo nei compiti. Li svolge nel complesso bene, di là di un leggero difetto di posizionamento e di una circostanza in cui si fa prendere in mezzo dai calciatori ospiti. Concentrato.

Pontisso (dal 68’) 7,5 – Sostituisce Verna – gravato da cartellino e comunque esausto – e lavora con grande validità in entrambe le fasi. Fra l’altro, è da una sua iniziativa (apertura a sinistra per Vandeputte) che si sviluppa l’azione che conduce alla quinta rete. Organizzato.

Brignola (dal 74’) 8 – Avvicenda l’ottimo Sounas e si sistema alle spalle dei due attaccanti. La sfida, in quel momento, è virtualmente conclusa, atteso che il risultato recita 4-0 in favore delle Aquile. Enrico trotterella un po’ per il campo, toccando qualche volta la sfera, per altro in maniera raffinata. Quindi, dopo aver assistito alla quinta rete, si ricorda di essere un fuoriclasse e decide di mettere il personale sigillo sul match: controllo stratosferico su passaggio di Iemmello, sombrero ad un difensore opposto e bomba dal limite sulla quale nulla può il pur bravo portiere del Monopoli. Il primo goal con la gloriosa casacca del Catanzaro è dunque da cineteca: anzi, dei settantaquattro finora realizzati (!), è certamente uno dei più belli. Elegante.

Curcio (dal 74’) 7 – Sul terreno di gioco in luogo di Biasci, non si rende protagonista di grandi acuti, pur facendosi apprezzare per l’impegno e, ancor di più, per l’assist (che forse era un tiro in porta, un po’ strozzato) che vale il quinto goal. Operoso.

Welbeck (dall’86’) S.V. – Sei minuti al posto di Ghion. Sufficienti per toccare o intercettare due o tre volte la sfera, ma davvero troppo pochi per poterlo valutare. Ingiudicabile.

Vincenzo Vivarini (in panchina Andrea Milani) 9 – La locomotiva giallorossa non si può fermare. A chi pensava, o magari sperava, che la sconfitta (immeritata) subita sette giorni prima rappresentasse l’inizio di un periodo di flessione, il Catanzaro del tecnico abruzzese ha dato la sua risposta. Sontuosa e spietata allo stesso tempo. I calciatori giocano a memoria, si esaltano, si divertono, si confermano quali elementi che compongono la squadra più forte dell’intera serie C. Il Monopoli – squadra per altro in forma – non ha praticamente visto palla, di là di qualche isolata iniziativa, ed è stato sconfitto da punteggio di proporzioni tennistiche, che poteva addirittura essere più largo. Uno splendore per gli occhi… o almeno per quelli dei tifosi del Catanzaro e degli sportivi veri. Delle pupille di altri, forse accecate dall’invidia, poco o nulla ci interessa. Eccellente.


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