Messina – Catanzaro 1-1, l’assedio delle Aquile vanificato da un lampo messinese. Vivarini: “Abbiamo dominato, ma non sempre possiamo vincere”

Su un terreno di gioco al limite della decenza, il Catanzaro sfodera un assedio di 49 minuti interamente giocati ad una porta, quella dell’estremo difensore messinese, 49 minuti per trovare il meritato vantaggio scaturito da una bordata di Verna. Un assedio vanificato nei primi 14 minuti della ripresa, quando il Catanzaro, forse per le troppe energie spese nel primo tempo ha pensato di rifiatare.
Il Messina è stato bravo ad approfittarne nell’unica occasione che gli è capitata ed ha costretto il Catanzaro al quarto pareggio stagionale.
Potevano essere due punti ti persi, ed invece grazie al risultato dello “Scida” con il Potenza che ha costretto il Crotone al pareggio sono due punti guadagnati, resta infatti immutato il vantaggio del Catanzaro sul Crotone, più 8 e con un partita in meno.
Al termine del match, mister Vivarini: “In questa gara si sono palesate tutte le difficoltà che avevo preventivato alla vigilia, noi abbiano fatto un primo tempo straordinario creando 6/7 palle gol nitide. L’inizio della ripresa ci ha visti un po morbidi, ed il Messina è stato bravo ad approfittarne. Poi è stato di nuovo un nostro assedio con diverse occasioni, non siamo riusciti a buttarla dentro”
Del terreno veramente indecente, che sfovorusce squadra altamente tecniche come lo è il Catanzaro, il Vivarini pensiero non si scompone: “Non posso farci nulla, le avete viste tutti le condizioni del terreno di gioco, sembra quasi stato fatto di proposito per penalizzanti. Se giocare su un terreno in quelle condizioni va bene alla lega va bene anche a noi”
Ma cosa non è piaciuto al tecnico catanzarese dei suoi ragazzi? “Non ho nulla da rimproverare ai miei ragazzi, in settimana analizzeremo il gol preso. Se proprio devo trovare qualcosa che non va nella gara dico la perseveranza dell’arbitro di concedere le tante perdite di tempo del Messsina e di soprassedere ai tanti episodi ostruzionistici”


Commenti

5 risposte a “Messina – Catanzaro 1-1, l’assedio delle Aquile vanificato da un lampo messinese. Vivarini: “Abbiamo dominato, ma non sempre possiamo vincere””

  1. Avatar Antonio
    Antonio

    Grazie al pareggio del Crotone abbiamo superato un’altra giornata di campionato mantenendo il distacco di 8 punti, quindi anche se siamo tutti un po’ amareggiati, ci continuiamo sempre più ad avvicinare alla Meta.

  2. Avatar Giacomo
    Giacomo

    Volevo chiedere se qualcuno sa, a Messina a quanto vanno le patate al kg ? Perché hanno una bella distesa presumo coltivata proprio a patate.

  3. Avatar Roberto
    Roberto

    Siamo sinceri il Catanzaro meritava la vittoria predominio totale un solo errore in difesa costato caro ,è vero non so può sempre vincere siamo stati sfortunati ma allo stesso tempo ingenui le partite vanno chiuse se arretra sarai punito, ma se c’è una squadra che meritava la vittoria era il Catanzaro

  4. Contro l’ultima della classe non ci si può permettere questo risultato, non ci sta l’attenuante abbiamo avuto tante occasioni, se si è coscienti queste sono le partite di chiuderle nei primi 45 minuti. O alla fine si possono pagare care. ( speriamo di no).

  5. Avatar michelangelo
    michelangelo

    Che le partite devono essere chiuse nel primo tempo, sono d’accordo. Le critiche lette anche su altri siti su Brignola sono completamente contrario. Il giocatore è forte, ha solo bisogno di inserirsi nel gruppo ed ha bisogno di un pò di tempo; mi fido del nostro Mister quando ha detto che avevamo bisogno di un giocatore come lui, soprattutto per dare dinamicità e facilità nel saltare l’uomo dalla metà campo in poi ed in quelle gare rese difficili dall’avversario (barricate in difesa). Il persorso ormai è tracciato, non diciamolo per scaramanzia, ma il traguardo è vicino. Forza Aquile.

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