L’Eziolino Taratino. Mamma Cinema – La finzione della polpa.

Ezi: “Senti Q. amico mio, avrei bisogno di un consiglio”.
Q.: “Timmi Capu, ammico mmio, come posso fare pper tte?”
Ezi: “Forse tu non lo sai, ma l’altro giorno ho giocato contro il Catanzaro. Non gli ho fatto fare un tiro in porta, ma loro hanno vinto lo stesso con un rigore abominevole, non direi anzi direi vergognoso. Gli hanno messo i piedi in testa al mio portiere che però non ha sanguinato. Tu che sei esperto, come potevo fargli fare uscire il sangue dalla testa?”
Q.: “Ddi cosa stai parlando tu me, du soccer?”
Ezi: “Sì, di calcio. Ma questo è un calcio particolare perché glielo hanno dato in testa ma la nostra fiction non ha funzionato, infatti gli hanno dato lo stesso il rigore e il mio portiere si è rialzato subito per protestare senza sanguinare. Cosa avrei dovuto fare secondo te?”
Q.: “Tu sempre ingenuo ammico mmio, tu doveva ddire a ttuo goalkeeper che lui restare intterra per 57-62 minuti almeno e accussì ppoi a partita avia cuasi finutu, puru senza sangue splatter inta a testa. Ma aspetta nu minutu, ora vitti u video. Ma cuello cchi tocca a palla ccu manu prima do calciu a testa era puru goalkeeper?”
Ezi: “No Q. quello era un difensore, defender”.
Q.: “Allora fa una cosa tu. Tu devi ddire che loro sono squadra di Iene e che u Catanzaru sono tutti Bastardi senza gloria. E cche ppoi non è polpa tua quella fiction, a finzione como diciti vui allenattori…”
Ezi: “Mi sa che hai ragione. Grazie di tutto Quentin”.
Q.: “Not at all Capu. Ma la prossima vota chiamammi primma!”

Foto: Massimo Carlostella


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