Brugnano(FSP): “Perchè le Società non hanno condannato le frasi della tifoseria prima del match”

di GIUSEPPE BRUGNANO*

Abbiamo avuto modo, più volte, di esternare il nostro pensiero sulle problematiche di natura diversa su quanto accaduto durante e dopo l’incontro di calcio Catanzaro Crotone. Abbiamo chiesto, in primis, certezza della pena per chi si rende protagonista di episodi di violenza. Abbiamo detto che non possono continuare ad essere gli appartenenti alle forze di polizia l’anello debole di questo sistema perverso di un calcio malato.

Aldilà di ogni parola detta e ridetta, nel bilancio negativo di chi si è fatto realmente male in questa partita c’è solo un poliziotto.

Questo è un dato di fatto non opinabile.

Ora vanno bene le condanne da parte di chiunque nei confronti di chi ha dimostrato di essere un imbecille, come il soggetto che ha ferito il nostro collega, come quello pseudo tifoso con i pantaloni abbassati in curva Est, come chi ha rischiato di ferire un bambino presente allo stadio, come quei teppisti usciti dai pullman per prendere una bandiera così come quei teppisti che hanno preso a sassi i pullman dei tifosi ospiti.

Ma perché le Società di calcio interessate non hanno condannato, prima dell’incontro, alcune frasi della tifoseria che andavano verso una direzione non condivisibile?

Siamo tutti consapevoli che il “tifo” è una cornice importante del calcio, che gli sfottò ci stanno tutti, ma quando si ha contezza che si sta eccedendo chi ha responsabilità nei confronti della tifoseria dovrebbe intervenire per stoppare tali comportamenti.

Così come, indipendentemente dalla “cattiveria agonistica” in campo tra calciatori ed i tecnici sulle panchine, i dirigenti societari non possono eccedere con comportamenti che vanno ad infiammare ulteriormente parte della tifoseria.

Questi sono solo alcuni esempi che vanno riportati in questa discussione post partita, ma resti cristallizzato quanto detto prima che ancora una volta un poliziotto non è tornato a casa nello stesso modo in cui era uscito salutando la famiglia prima di andare a lavorare.

Colgo l’occasione per augurare al collega di Crotone una buona guarigione e di complimentarmi con tutti i colleghi per l’ottimo lavoro svolto, in particolare con la Digos per l’efficienza dimostrata.

*Segretario nazionale del Sindacato Fsp Polizia di Stato 


Commenti

7 risposte a “Brugnano(FSP): “Perchè le Società non hanno condannato le frasi della tifoseria prima del match””

  1. Avatar Salvatore Caliò
    Salvatore Caliò

    È tutto giusto ma mi chiedo come han fatto ad entrare i petardi usati dai tifosi crotonesi? Chi deve controllare? Io sono stato controllato all ingresso evidentemente non sono stati così severi in curva ospite. Grazie per eventuali risposte.

  2. Avatar Gianfranco
    Gianfranco

    Sono veramente dispiaciuto delle intemperanze delle 2 tifoserie!
    Ritengo però:
    1) Non è affatto educativo che la stampa pur di vendere la famosa copia in più si arroga il diritto di condannare intere tifoserie (Cz e Kr) che non hanno niente in comune con questi pseudo tifosi depressi e vigliacchi !
    Invece di spargere ulteriore veleno si dovrebbe dare risalto al clima assolutamente sportivo e corretto che si è respirato durante il derby.
    Se vogliamo chi è andato sopra le righe rischiando di innescare la miccia è stata la reazione scomposta e provocatoria del buon
    Lerda e soprattutto del rampollo Vrenna .
    Personalmente auguro al Crotone le cose più belle e comunque per quest’anno fatevene una ragione 😄

    1. Infatti c’erano più di dodicimila spettatori ma i cretini erano pochi e tutti crotonesi, infatti i daspo hanno colpito solo loro. Discorso a parte per i Vrenna, poco abituati evidentemente a essere dominati sportivamente e a perdere. Stanno facendo più danni loro con le loro dichiarazioni e giornali associati che i tifosi. Smettetela!!!!

  3. io invece penso che quando dei tifosi come quei cretini che hanno fatto scemenze dentro lo stadio punirli come fanno in altre nazioni se ma e senza se, subito e una buona dose di legnate davanti a tutti a mo di intesa !!

  4. Vrenna si dovrebbe vergognare, per tutto quello che sta ‘ dicendo non fa ‘ altro che seminare odio fra due tifoserie, che diciamolo isolando i delinquenti sono due tifoserie a modo, anzi faccio un appello ad entrambe facciamo sfotto ‘ in campo ma rispettiamoci nella vita. Vorrei finire congratulandomi con il presidente Noto che a differenza del suo omonimo ha dimostrato di essere un signore.

  5. Bisogna dire le cose come stanno!!!! E inutile infangare una città.. una tifoseria come cz!!! E mo basta!!! Caro Vrenna tu che fai il signore…. Come i tuoi concittadini… Voi siete.. La parte pura di questa vicenda…??? VORREI RICORDARTI CHE LA CAUSA DI TUTTO CIÒ E STATA LA SPARARATA DEL CAZZO CHE HA FATTO IL TUO C……… CAPO ULTRA’ DI.. S…. M….. SE TI GUARDI IL VIDEO… IL TUO CAPO ULTRA’ ALLA FINE DELLA SCORSA PARITA PRIMA DEL CZ…. AVEVA SBRAIDATO… IL COGLIONE… NOI A CATANZARO DOBBIAMO VINCERE… E LI DOBBIAMO AMMAZZARE!!! AMMAZZARE!! ALLORA VAVUSIII CROTONESI… DIRIGENTI… E GIORNALISTI… CHE VI ASPETTAVATE??? AVETE DICHIARATO GUERRA.. E MO FATE LE VITTIME DAVANTI AI GIORNALI…TELEVISIONI… ECC… ECC.. ???? RIDOCOLI…. VERGOGNATEVI… E… NON…. AGGIUNGO… ALTRO……PIÙ…… A….
    MANIII…. E PIÙ PUZZA..

    1. Mi vengono in mente anni 80 le provocazione è l’arroganza da parte di alcuni “cosentini” prima di un derby, dove ci fu la caccia hai cosentini (aimè purtroppo padri di famiglia con figli)

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