L’avversario di turno: primo esodo stagionale, le Aquile volano a Taranto

C’era una volta il Taranto… Una piazza che incarna il meridionalismo calcistico, espressione di un territorio che ha conosciuto una favola sportiva ineffabile per le generazioni di oggi. Domeniche edulcorate dalle gesta del mito di Erasmo Iacovone, che – sul finire degli anni ‘70 – infuocarono le speranze di un sogno chiamato serie A.

Quel sogno rimase tale, ma – forse – sarà anche per questo che la sfida tra Taranto e Catanzaro non può mai  considerarsi un confronto banale, nonostante i diversi obbiettivi stagionali.

La gara che andrà in scena allo “Iacovone” domenica 12 settembre sarà il secondo atto di un campionato iniziato in modo del tutto differente per le due compagini. 

Vittoria roboante per il Catanzaro che al debutto stagionale stropiccia con quattro reti l’incolpevole Picerno, nonostante la buona prova di coraggio della squadra lucana; esordio da incubo – invece -per la squadra di Di Costanzo che subisce una pesante sconfitta sul campo del Monopoli.

Attraverso un’attenta osservazione delle differenti condizioni psicologiche delle due squadre, proveremo a scoprire che tipo di incontro aspettarci, quali saranno i punti di forza e le possibili scelte degli allenatori.

La fotografia dell’avversario:

La squadra pugliese ha cambiato molto in questa sessione di mercato, puntando con fermezza su profili giovani e di prospettiva. 

Un cambiamento che imporrà del tempo per mostrare i suoi benefici. 

Sotto l’aspetto tattico, Il tecnico rossoblu’ ha esordito con un 3-4-1-2 (aloternando con un 3-5-2), prediligendo le doti tecniche di Guida dietro la coppia d’attacco formata da Tommasini e Panattoni. Le corsie esterne, a destra e a sinistra, dovrebbero essere occupate da Romano e  De Maria; mentre in mezzo al campo  potrebbe essere confermata la coppia Labriola e Provenzano. Pochi dubbi per quanto concerne la linea difensiva, con Granata, Antonini e Manetta davanti alla porta difesa da Russo. 

Al momento, difficile prevedere se Di Costanzo opterà per qualche cambiamento. La partita negativa di Monopoli potrebbe portare il tecnico rossoblu’ a rivisitare la formazione di partenza, magari inserendo Infantino già dal primo minuto. 

Che partita sarà:

Senza ombra di dubbio, ci aspettiamo una partita difficilissima; non solo sotto l’aspetto tattico, ma anche sotto quello psicologico.

La squadra di mister Vivarini è partita nel miglior modo possibile, nonostante i tanti dubbi di formazione alla vigilia della partita d’esordio. A cominciare dalla difesa, le prove di Brighenti e Mule non hanno disatteso le aspettative, con quest’ultimo autore anche di una pregevole rete di testa. 

Allo stesso modo, la prestazione di Andrea Ghion non ha lasciato dubbi sul valore tecnico del giovane play, deliziando gli oltre seimila tifosi giallorossi con il primo assist della stagione. 

Come già noto, domenica torneranno disponibili gli squalificati Martinelli e Scognamillo, destando non poche curiosità riguardo alle scelte che il tecnico abruzzese sarà chiamato a fare. 

Nessun dubbio – invece – in attacco, con il tandem Biasci- Iemmello chiamati a scardinare il muro difensivo dei pugliesi. 

Tuttavia, ci sarà ancora da lavorare sul concetto di squadra, in attesa di trovare la migliore condizione. 

Come già detto, sarà una trasferta delicata, contro una squadra che avrà voglia di rialzarsi dopo la brutta caduta rimediata all’esordio. Ma questo il Catanzaro lo sa, e non ha dubbi sul suo obbiettivo. La caccia è aperta. 

Foto: Cosmopolismedia


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