Un’estate rovente…in attesa del Catanzaro

Questo scorcio di estate che stiamo vivendo non è come quello di ogni anno, non solo dal punto di vista climatico ma anche sotto l’aspetto emotivo, calcisticamente parlando e non solo. I primi passi che la nuova Giunta comunale sta muovendo per dare a tutti i catanzaresi una dignità e un decoro all’altezza di un capoluogo di regione e che negli ultimi anni (per essere buoni) si erano persi, uno spirito nuovo che pervade l’animo dei tifosi giallorossi che gonfiano il petto per il rinnovato comunque mai sopito entusiasmo in vista dell’imminente stagione calcistica. Tutti fattori questi che alimentano ancor di più la speranza che si possa trattate dell’annata giusta in ambito calcistico e l’inizio di un nuovo corso per la città.

Una squadra collaudata alla quale la dirigenza giallorossa sta apportando quei pochi ma necessari ritocchi per renderla ancora più competitiva, decisa a puntare alla promozione diretta. Come ogni anno ci accingiamo a vivere e a raccontarvi una stagione dura e impegnativa in quanto la lotta al vertice sarà serrata con Crotone, Avellino e perché no anche Foggia che stanno allestendo un organico di tutto rispetto. in attesa di capire se, in caso di esclusione ufficiale del Campobasso, sarà il Pescara a traslocare nel nostro girone aggiungendosi pertanto al novero delle squadre appena citate. Un’estate rovente per tanti motivi quindi, al di là dell’aspetto climatico che rientra pur sempre nella normalità della stagione, proprio perché mister Vivarini e i suoi ragazzi sono decisi a riscattare un finale di stagione nel quale non sono riusciti, e non solo per loro demeriti, a raggiungere l’ultimo scoglio, quello decisivo. Ma ormai si è voltato pagina e bisogna solo concentrarci sulla nuova stagione osservando il lavoro che l’esperto neo DS Magalini sta portando avanti dall’alto della sua esperienza. Vandeputte si, Vandeputte no, questo è il quesito che si pongono i tifosi sull’esito della trattativa che potrebbe (si spera) riportare in città l’esterno belga ma non certo alle condizione dettate dal Vicenza, squadra che ne detiene il cartellino, trattandosi pur sempre di un calciatore che può fare certamente la differenza in terza serie ma in quanto tale non può avere una valutazione che con l’inizio della nuova stagione potrebbe essere azzerata data la scadenza del contratto che lega il belga ai veneti (30 giugno 2023). Vedremo se l’offerta del Catanzaro, inizialmente respinta dal Vicenza, darà i suoi frutti. E mentre sotto l’ombrellone e nelle splendide acque che bagnano le nostre coste i catanzaresi provano a trovare un po’ di refrigerio domani inizierà ufficialmente l’avventura della squadra che agli ordini del tecnico abruzzese si ritroverà nel ritiro di Moccone, quartier generale estivo ormai da 3 anni, in vista del debutto stagionale previsto con la gara di Coppa Italia di Modena in programma il prossimo 31 luglio.

L’estate è appena iniziata, il caldo aumenta e i cuori ritornano a palpitare e noi saremo sempre qui, pronti a raccontarvi le vicende del nostro amato Catanzaro sperando in un epilogo migliore….Forza Catanzaro!!


Commenti

3 risposte a “Un’estate rovente…in attesa del Catanzaro”

  1. Tutto giusto ma io non ho affatto voltato pagina rispetto al FURTO subito a Padova. Questo resterà scolpito per sempre e i nomi di Rutella, del varista Mazzoleni, del designatore Ciampi ( che ci ha mandato quel venduto di Rutella ai quarti e in semifinale, cosa mai vista) e di Ghirelli resteranno per sempre….e nella vita non si sa mai….

    1. Avatar Serghej
      Serghej

      Parole sante, Walter !!!!

  2. Avatar Salvatore
    Salvatore

    Non fate partire De Santis, servono calciatori per la panchina e non solo, certo, il ragazzo vuole giocare con continuità e come dirgli di no.

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