15 Agosto 2022

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U.S. Catanzaro: Vandeputte sempre più lontano dal Vicenza è un derby tra Aquile. La clausola sull’indennizzo alla Viterbese.

scritto il: domenica, 10 Luglio 2022 - 19:09

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Una cosa sembra essere certa, il futuro di Jari Vandeputte non sarà più con la maglia del Vicenza. Alla base del probabile divorzio diverse motivazioni, si va dalla sua cessione temporanea proprio al Catanzaro avvenuta nella scorsa estate, quando il centrocampista belga poteva pregustare di giocarsi le sue chance in Serie B. Una decisione che non gli andò giù ma proprio a Catanzaro ha disputato il miglior campionato in carriera accedendo su di lui i riflettori di diverse società e che in questa fase di calciomercato stanno sondando il terreno.
Tra le proposte più concrete ci sono quella del Catanzaro e del Palermo, un derby tra Aquile (il simbolo dei due club) per assicurarsi le prestazioni dell’esterno belga. Troppo forti le sirene della Serie B di quel Palermo e della sua nuova proprietà rappresentata dal City Group, e troppo forti anche le sirene di un ritorno al Catanzaro dove sarebbe accolto da autentico beniamino dall’intero ambiente giallorosso e troverebbe una squadra allestita per puntare alla promozione diretta.

Il tutto deve però incastrarsi nelle esigenze economiche del Vicenza che rischierebbe di trattenere un calciatore, forse scontento, e sulla sua stessa cessione sul piatto della bilancia giocherebbe anche la clausola sull’indennizzo che il Vicenza dovrebbe riconoscere alla Viterbese sulla futura cessione, clausola prevista nella cessione del 2019 quando Vandeputte passò dalla Viterbese al Vicenza.

La concorrenza in fase di calciomercato si sa che potrebbe far lievitare il costo della cessione e l’interessamento di Catanzaro e Palermo potrebbe mettere il Vicenza nella condizioni di giocare di attesa. Tuttavia sebbene il Palermo è finito nelle mani del City Football Group che ha acquisito l’80% delle quote societarie, e che a sua volta fa capo per il 77% alla Newton Investment and Development LLC, società con sede ad Abu Dhabi riconducibile allo sceicco Mansour ha come filosofia aziendale nel calcio (in tutto il mondo detiene ben 11 club) la politica dei piccoli passi senza concedersi follie.

Difficile quindi che si possa scatenare una vera e propria asta tra Catanzaro e Palermo e salvo l’interessamento di un eventuale terzo Club che richiederebbe di volersi assicurare le prestazioni del centrocampista belga, il Vicenza allo stato attuale ha pochi margini di trattativa.

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