30 Giugno 2022

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U.S. Catanzaro: si lavora per il nuovo ds e c’è un patto di ferro da cui ripartire

scritto il: domenica, 05 Giugno 2022 - 13:41

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Dal presidente Noto a mr Vivarini passando per ogni componente della squadra ognuno di loro ha detto la sua sulla scellerata conduzione arbitrale di Rutella che al Catanzaro è costata la finale play off per la promozione in Serie B. E lo hanno detto affidando il proprio pensiero ai rispettivi profili social. Un pensiero che accomuna tutti nella delusione, nella rabbia misti alla beffa, o come ha detto il tecnico abruzzese “una grande truffa all’italiana”.

Ma bisogna guardare avanti, lo ha fatto anche il presidente Noto con uno stato whatsapp: “…bisogna crescere guerrieri e non parassiti” che lascia ben sperare che si ritornerà in campo più decisi che mai a centrare la promozione senza passare attraverso la lotteria del play off.

Intanto è proprio il presidente a lavorare su quella che ad oggi nei quadri dirigenziali è l’unica casella vacante: ovvero la poltrona del DS dopo che non è stato prolungato il contratto a Pelliccioni. In pole per il ruolo c’è Massimo Bava, attualmente sotto contratto con il Torino fino al 30 giugno 2022, ma non è l’unica pista su cui si lavora. Maggiori indicazioni si avranno sicuramente a metà della prossima settimana quando lo stesso presidente e il DG Diego Foresti si ritroveranno in sede per ripartire con la nuova stagione.

Una nuova stagione che ha comunque una solida certezza: quella di un gruppo squadra che ha giurato a se stesso di voler centrare la promozione diretta. Vivarini e i suoi ragazzi si ritroveranno in questo spirito di un patto di ferro da cui ripartire, nessuno vuole andare via da Catanzaro, e chi è andato via per situazioni contrattuali (vedi Iemmello, Vandeputte e Biasci) ha giurato di volerci ritornare. E questo è un autentico capolavoro a cui va dato atto, un capolavoro messo in piedi dai fratelli Noto, plasmato da DGForesti e fortificato da mister Vincenzo Vivarini.

Malgrado qualche “penna da strapazzo” (legato a qualche vecchio carrozzone passato da Catanzaro) su una testata nazionale non manca occasione a dipingere il marcio dove non c’è insinuando dissidi tra proprietà e dirigenza o inventandosi rancori per alcune designazioni arbitrali in riferimento all’assistente di Palermo designato Catanzaro – Monopoli gara di ritorno dei quarti di finale dei play off.  Una designazione dove la società non ha proferito parola così come tutta la stampa sportiva di Catanzaro non si è soffermata sulla designazione dimostrando una grande maturità in un frangente assai delicato. Caro “penna da strapazzo” ti abbiamo regalato tre minuti di popolarità ma siamo sicuri che sotto dettatura tornerai da queste parti con le tue farneticazioni…

Ma concentriamoci sulle cose serie. Il Catanzaro ha voglia di ripartire, e l’unita della squadra è la stessa che si respira nella tifoseria, e qui si sono fatti davvero passi da gigante… in un ambiente che aveva rasentato la depressione ci si è ritrovati a stringersi intorno alla proprietà, alla società e alla squadra…  C’è voglia di riscatto, c’è voglia di calcio, c’è voglia di Catanzaro! E nel tavolo dei lavori che sarà allestito nella prossima settimana presso la sede del club si inizierà a ragionare sugli innesti ritenuti indispensabili da mister Vivarini per vincere il campionato. Il primo tassello è proprio quello di riportare a Catanzaro Biasci, Iemmello e Vandeputte, tre situazioni completamente diverse tra di loro, dove quello di Biasci sembra solo una formalità, bisognerà invece trovare le soluzioni idonee su Iemmello e Vandeputte.

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