Padova – Catanzaro 2-1 – le pagelle

Foto: US Catanzaro 1929

Branduani5,5 –Nel primo tempo, bravo ad opporsi ad una conclusione da distanza ravvicinata. Qualche parola sulle due reti subite nella ripresa. Nella prima, Enej Jelenič è a poca distanza da lui quando Curcio colpisce di testa la sfera, su azione da calcio d’angolo, spendendola in fondo al sacco. Probabilmente, sarebbe fuorigioco, in quanto proprio Jelenič, alle spalle di tutti i difensori, ostacola la visuale di Paolo. In realtà, interviene anche il VAR, ma il direttore di gara, dopo aver rivisto la situazione al monitor, decide di convalidare. Scandaloso, certo, ma anche vero che, in quelle situazioni, il portiere dovrebbe dominare l’area piccola. Nella seconda, sia Ajeti sia Scognamillo intervengono a gamba tesa. In tali occasioni, solitamente si privilegia il difendente, ma il sig. Rutella – incredibilmente – assegna calcio di punizione al Padova. Il successivo tiro di Chiricò è certamente molto bello, ma il pallone si infila sul lato non coperto dalla barriera, quindi di competenza del 33, che nell’occasione è poco reattivo. Per completezza di giudizio, Paolo e sereno nell’ordinaria amministrazione, ma è rivedibile la sua lettura in una situazione nel primo tempo: indeciso se uscire o rimanere fra i pali, si ferma a metà strada ed è graziato dall’attaccante avversario che conclude debolmente.

Martinelli 6– Contrasta con buona efficacia gli avversari che transitano nella sua zona, non facendosi particolarmente condizionare da un’ammonizione (molto dubbia) rimediata nel primo tempo. Tuttavia, appare poco attento nell’occasione che conduce alla rete del pareggio.

Fazio 5,5–Prestazione senza infamia e senza lode: qualche buon intervento difensivo, ma anche un po’ troppa sofferenza, in qualche circostanza, contro la velocità di Santini o nei tentativi condotti dal Padova nella zona da lui presidiata.

Scognamillo7–Giocando sovente sull’anticipo, riesce a concedere pochissimo al pericoloso Chiricò, che soltanto una volta, nella ripresa, riesce a sfuggirgli. Buone anche alcune diagonali difensive. Non sempre preciso nei passaggi quando partecipa alla costruzione della manovra.

Bayeye6– Abbastanza propositivo primo tempo, è più guardingo nella ripresa, almeno per 35 minuti. Poi, intorno all’80’, conclude male un’incursione offensiva, preferendo calciare a rete anziché tentare di rimettere la sfera verso il centro dell’area di rigore.

Sounas7 –Brillante, specie nella prima frazione, nel triplo lavoro di trequartista, di incursore e di interditore in fase di non possesso. Intorno alla mezz’ora, spinge in fondo al sacco il pallone che vale l’illusorio vantaggio.

Cinelli 6 – Poco ispirato e rapido nella distribuzione, si fa valere in sede difensiva, chiudendo diverse linee di passaggio avversarie, e respingendo, quasi sulla linea fatale, due palloni che, in un’azione offensiva, e nel rapido prosieguo della stessa, erano stati indirizzati verso la porta rimasta sguarnita dopo eccellente intervento di Paolo Branduani.

Verna 6,5 –Non è calciatore bello da vedere, soprattutto in fase di possesso, anche se è lui ad avviare l’azione che condurrà al goal dello 0-1. Indomito, invece, durante la corsa ed il tamponamento, quando i centrocampisti o talvolta gli attaccanti avversari provano a esondare con le giocate.

Vandeputte6+–Qualche lampo di classe, in particolare nell’azione che si concluderà con la rete del vantaggio.Interessanti pure alcuni movimenti, tesi a disorientare la difesa dei padroni di casa. Tuttavia, anche troppe pause, in entrambe le fasi, per gran parte della ripresa.

Biasci 5 – Un po’ di corsa e di pressing nel primo tempo, e nel medesimo qualche tentativo di far male alla difesa di casa, pericoloso in una sola circostanza. Nella ripresa, mai riesce a mantenere alta la squadra, perdendo sistematicamente ogni pallone indirizzato verso di lui.

Iemmello4 –Non pervenuto.

Carlini (dal 68’) 5 – Sostituisce Cinelli, ma con cattivo impatto sul match. Le caratteristiche fisiche lo costringono a diverse sconfitte nei duelli a centrocampo, mentre le capacità tecniche sembrano esser rimaste in valigia. In particolare, davvero grave l’errore di misura in un passaggio, non difficile, che avrebbe consentito a Bayeye comoda percussione sul lato corto dell’area opposta.

Vázquez (dal 68’)5,5 – Rileva Iemmello (per altro, dolorante ad una spalla) e prova a rendersi utile con dribbling e tentativi di dialogo o sfondamento. Con poco successo, così come alto termina il suo tiro della disperazione, all’ultimo respiro.

Bombagi (dall’82’) 6,5– Subentra a Sounas e si dimostra piuttosto attivo e vivace, provando a suggerire qualche pallone per i compagni o la conclusione personale. Una, scagliata da una quindicina di metri, termina alta non di molto. Altra è contenuta dai difensori di casa.

Cianci (dall’82’) 4 – Avvicenda Biasci e mette in mostra la sua dote migliore, quella che ne ha caratterizzato quasi l’intera stagione. Il nulla cosmico.

Rolando (dal 90’ + 3) S.V. – Qualche minuto sul prato dell’Euganeo al posto di Bayeye.

Vincenzo Vivarini5,5 – Con i consueti modulo e interpreti, in uno a valida preparazione della sfida, il Catanzaro disputa un eccellente primo tempo, assumendo presto il controllo del centrocampo, e quindi del match. Non condivisibili, invece, le scelte operate durante l’intervallo: la squadra, pur non rischiando tantissimo, concede iniziativa ai padroni di casa, e almeno a tratti appare troppo bassa, complici, per altro, la cattiva giornata di Biasci, e quella pessima di Iemmello, che mai riescono a trattenere la sfera in zona offensiva, e dunque a far salire i difensori. In conseguenza, se la sostituzione di Pietro con Vázquez, al minuto 68, è apparsa corretta, non altrettanto può sostenersi per quella di Cinelli con Carlini. Fra l’altro, l’ex LR. Vicenza, grazie a buon senso della posizione, stava ben figurando in sede di interdizione. In conseguenza, forse sarebbe stato preferibile un ingresso dello stesso Conte Max, o di Bombagi, al posto di Biasci, che invece abbandonerà il terreno di gioco soltanto al minuto 82. Naturalmente, come già accennato in sede di giudizi, la sconfitta è stata frutto, in particolare, di decisioni cervellotiche da parte del modestissimo direttore di gara (a proposito: voto zero per lui). Si ribadisce, però, che atteggiamento e scelte, nella seconda parte di gara, non sono sembrate del tutto adeguate. L’avventura è finita, il sogno promozione è sfumato, ma resta la consapevolezza che il Catanzaro ha un organico fortissimo e un allenatore capace, già confermato per la prossima stagione. Ovviamente, le operazioni di mercato non competono a chi scrive, ma è scontato che si dovrà lavorare per consegnare al Mister una rosa che possa lottare per il primato fin dalla prima giornata. Prendere il largo nel girone d’andata: questo l’unico segreto per vincere un campionato di Serie C. Negli anni passati, e nel corrente, Juve Stabia, Reggina, Ternana e Bari lo hanno ampiamente dimostrato.

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In conclusione, mi sia concesso salutare e ringraziare tutti coloro che, durante questa stagione, hanno letto le mie pagelle. Ho apprezzato le critiche, poiché è grazie ad esse, quando valide e costruttive, che si può migliorare. Gli ultimi voti, per quest’anno, vanno alla Dirigenza e ai tifosi. Un 9 alla prima, in particolare per gli sforzi compiuti durante il cosiddetto mercato di riparazione, ma anche per l’entusiasmo dimostrato in varie circostanze, specie dall’impagabile dr. Desiderio Noto. Se non si attribuisce il massimo, non è tanto per il mancato risultato finale, quanto per alcune decisioni assunte nella prima parte di stagione. Ai tifosi, appunto, assegno un 8, come media risultante dal 10 agli Ultras – sempre presenti, in casa e in trasferta, e bravi a regalare ai calciatori entusiasmo e passione – e dal 6 agli altri, che raramente hanno risposto durante la stagione regolare, facendosi vivi soltanto nella coda del campionato.


Commenti

7 risposte a “Padova – Catanzaro 2-1 – le pagelle”

  1. Avatar Salvatore
    Salvatore

    Le pagelle rispecchiano l andamento della gara, il Mister è arrivato in ritardo, bisognava prenderlo già in estate così che poteva fare la squadra in relazione al proprio modulo di gioco con uomini adatti. La punizione non c’è sul primo goal Curcio ha potuto colpire indisturbato perché molti difensori coprivano il primo palo, difesa un po’ statica. È andata così speriamo che il prossimo anno sia da primo posto, visto la arrivo di Beppe Ursino come DS.

    1. Avatar Eroebiancorosso
      Eroebiancorosso

      Per i nostri migliori avversari, vi auguro che possiate cambiare allenatore, quando era qui da noi a Bari si andava in vantaggio e poi tutti dietro a difendere. È vero non abbiamo mai perso ma abbiamo pareggiato troppe partite. Dell’arbitri non parlo negli ultimi anni anche noi ne abbiamo viste di tutti i colori se vi va andare a vedere il goal annullata ad Antenucci nella finale con la Reggiana di qualche anno fa. Ni mi resta che salutarvi. Ormai noi siamo un serie B, se il Padova perde va bene a voi e male a noi il Palermo fa paura se cambia proprietà. Comunque forza Bari!

  2. Avatar Mariano Ranieri
    Mariano Ranieri

    Mi permetta di dissentire sul 4 a iemmello,non vorrei che si attribuisca a lui la.croce di questa eliminazione..dal mio punto di vista, con lui in campo fino alla fine il Catanzaro,avrebbe mantenuto quell’apprensione all’avversario attento nella sua marcatura, tanto è vero che per cercare spazi veniva a fraseggiare dettando i tempi del passaggio a centrocampo. Se il cambio lo ha chiesto lui per il.dolore alla spalla va bene, altrimenti una piccola macchietta su vivarini che l’ha sostituito così come non mi ha convinto togliere Cinelli,che sino ad allora si era espresso ad alti livelli.

  3. Avatar Gabriele
    Gabriele

    Perdiamo come al solito negli ultimi 10 minuti. Non riusciamo a tenere 90 minuti. speriamo non dobbiamo più soffrire fino all’ultimo minuto

  4. Avatar francesco
    francesco

    Il Catanzaro ha una buona squadra che ha dato tutto in queste partite, però non abbiamo un organico fortissimo, servirà in particolare rafforzare il centrocampo con un paio di top-player, la difesa con un paio di calciatori più “freschi” che abbiamo più velocità e fisicità, poi possono anche essere ragazzi di 20 anni, ma vanno saputi trovare.In conclusione spero che la proprietà sia in grado di non far disperdere questo amore da parte dei tifosi per questi colori, percui cortesemente, parole chiare e sincere sinda subito, qualsiasi sia il loro programma.Grazie

  5. Bravo Nicola, la tua disamina è perfetta senza se e senza ma. Speriamo che in futuro nelle partite importanti si faccia tesoro da questi episodi negativi che hanno determinato l’ennesima delusione.
    Anche quest’anno purtroppo possiamo pronunciare la solita battuta…MAI NA GIOIA e comunque per sempre
    FORZA SEMPRE GRANDE CUORE GIALLOROSSO FINCHE’ MORTE NON CI SEPARI.

  6. Avatar Eroebiancorosso
    Eroebiancorosso

    Per i nostri migliori avversari, vi auguro che possiate cambiare allenatore, quando era qui da noi a Bari si andava in vantaggio e poi tutti dietro a difendere. È vero non abbiamo mai perso ma abbiamo pareggiato troppe partite. Dell’arbitri non parlo negli ultimi anni anche noi ne abbiamo viste di tutti i colori se vi va andare a vedere il goal annullata ad Antenucci nella finale con la Reggiana di qualche anno fa. Ni mi resta che salutarvi. Ormai noi siamo un serie B, se il Padova perde va bene a voi e male a noi il Palermo fa paura se cambia proprietà. Comunque forza Bari!

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