26 Maggio 2022

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Vivarini & Palanca chiamano a raccolta il popolo catanzarese: “Fino alla fine bisogna crederci, il pubblico deve essere il dodicesimo uomo in campo”.

scritto il: domenica, 08 Maggio 2022 - 17:29

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Vincenzo Vivarini e Massimo Palanca, ovvero il presente e il passato, chi deve riscrivere la storia e chi la storia l’ha scritta e la resa grande, entrambi accomunati dal desiderio di rivedere l’U.S. Catanzaro nel calcio che conta.

Massimo Palanca non ha dubbi, le sue dichiarazioni alla “Gazzetta dello Sport” sono un richiamo ai tifosi del Catanzaro di sostenere la squadra ai play off riempendo lo stadio: “I tifosi possono e devono essere l’arma in più. Devono dimenticare tutto e tutti, pensare a sostenere la squadra e basta. Durante la gara non esistono Noto, Iemmello o altri, esiste solo il Catanzaro. Se arriva una piccola con poca tradizione e lo stadio è semivuoto troverà coraggio. Se invece entra in uno stadio pieno avrà paura: Catanzaro può annichilire mentalmente chi viene a giocarci, sono convinto che chiunque affronterà i giallorossi in un Ceravolo unito ci starà malissimo

Ma se Palanca la storia delle Aquile l’ha scritta e l’ha resa grande, il compito più arduo tocca al tecnico giallorosso Vincenzo Vivarini, che ha già buttato il cuore oltre l’ostacolo caricando squadra, ambiente e tifoseria già dopo il triplice fischio finale a Vibo: “Ora pensiamo a play off, ce li possiamo giocare alla grande contro tutti”.

E il Vivarini pensiero è stato chiaro ed inequivocabile ieri sera nel corso del suo intervento a “Corner” il format web tv di catanzarosport24.it, il tecnico abruzzese non ha usato mezze misure, è andato diritto al punto in maniera molto chiara: “ci dobbiamo credere e non possono esserci mezze misure, il mio pensiero è chiaro alla squadra come è chiaro alla società, questi play off li dobbiamo giocare per vincere”.

Un bel carico di responsabilità che il tecnico si è assunto pubblicamente, ma è quello che ci piace: schietti, diretti con quel giusto carico di autostima di chi sa di avere le carte in regola per centrare il sogno promozione. Il tecnico abruzzese sa bene di come i play off sono tabù per il Catanzaro che ne ha disputati già ben 11 perdendo addirittura 3 finali, ma sa anche che questa triste cabala non può e non deve riflettersi in maniera negativa su quello che è il Catanzaro di oggi. E quello che è lo spiega lo stesso tecnico: “Una proprietà forte ed invidiata ovunque che in questo progetto ci ha mesto investimenti economici importanti, una società instancabile che ha messo in moto un apparato organizzativo di prim’ordine ed una squadra che ha tutte le carte in regola per arrivare fino alla fine vincendo i play off”.

Il tecnico abruzzese è stato abbastanza chiaro, “noi ci crediamo, io, squadra, proprietà e società, ma vogliamo che a crederci sia anche la tifoseria che deve sostenerci riempendo lo stadio, loro sono il dodicesimo uomo in campo”.

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