24 Novembre 2022

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Juve Stabia – Catanzaro 1-1 – le pagelle

scritto il: lunedì, 28 Marzo 2022 - 09:00

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Branduani 6,5 –Incolpevole sulla rete subita, è reattivo, nella ripresa, su insidioso colpo di testa di Troest. Sicuro nell’ordinaria amministrazione. Affidabile.

Scognamillo 6,5– Prestazione senza particolari sbavature sia da terzo a destra, finché la sfida rimane con le squadre in parità numerica, sia da centrale di difesa a quattro dopo l’espulsione di Martinelli al minuto 41 del primo tempo. Nel secondo, suo l’eccellente lancio in favore di Vandeputte nella circostanza che conduce al punto del pareggio. Pugnace.

Martinelli 5–Al rientro fra i titolari, non è fra i protagonisti in positivo della sfida. Sbaglia alcuni interventi difensivi, concede facilmente il terzo tempo a Tonucci in occasione del goal dei padroni di casa, e sovente è messo in difficoltà dalla rapidità degli attaccanti avversari. Rimedia due cartellini gialli: giusto il primo, discutibile il secondo, al minuto 41 della prima frazione, che lo costringe ad abbandonare anzitempo la contesa. Ad ogni modo, la sensazione generale è che il capitano, ancorché abile a mantenere alto il pacchetto arretrato, non sia totalmente a suo agio nel ruolo di centrale del medesimo. Insicuro.

Gatti 6,5–In crescita di condizione, disputa una gara pregevole, concedendo poco agli attaccanti che si affacciano nella sua zona, e segnalandosi anche per qualche buon passaggio in sede di costruzione ella manovra.Nel primo tempo, si presenta anche al tiro, ma non impensierisce l’estremo stabiese. Disciplinato.

Bayeye6,5–Ara la corsia destra per oltre 70 minuti, anche quando, con la squadra ridotta in dieci, si ritrova come quarto difensore. Nell’ultima parte della sfida, mantiene posizione più guardinga. Attivo.

Carlini 5,5 – Qualche buona combinazione con Bayeye, nella prima frazione, ma in costante affanno nella ricerca della posizione in entrambe le fasi. Fra l’altro, in quella di possesso, sbaglia talvolta il passaggio o la scelta, oltre a soffrire molto l’aggressività dei centrocampisti di casa. Spaesato.

Maldonado 6 –Abile e rapido nella distribuzione, ma non sempre efficace in sede di interdizione, anche se certamente utili, nella ripresa, due o tre scelte difensive. Scolastico.

Verna 5,5 – In difficoltà nel trovare i tempi e la corsa giusti durante la costruzione della manovra o l’interdizione, ma anche nei tentativi d’inserimento, peraltro rari. Oscuro.

Vandeputte6,5–Anche se non geniale come in altre prestazioni, si segnala per l’ennesimo assist, questa volta ad un tocco, in favore di Biasci, per alcuni movimenti, volti a disorientare la difesa locale, e per la corsa su e giù per il campo. Quest’ultima, per 50 minuti, in ruolo che non esattamente gli appartiene. Duttile.

Biasci 7 – Un bellissimo cross nel primo tempo, in favore di Iemmello, ed un goal di eccellente fattura, nel secondo, utile a riportare la sfida in equilibrio. Al di là di tali episodi, da apprezzare alcuni spostamenti sul fronte offensivo ed i tentativi di attaccare gli spazi e la profondità. Prezioso.

Iemmello 6+ –Non segna, anche perché impatta male, di testa, un servizio proveniente da sinistra. Bravo, però, a venire spesso incontro, per organizzare gioco sulla trequarti d’attacco. Quando la squadra rimane in dieci, si impegna molto nella fase di non possesso, cercando di favorire la riconquista in zona alta. In una situazione, è bravo a disturbare l’estremo avversario e a sottrargli la sfera. Trovandosi decentrato, tenta un passaggio verso il centro, ma lo stesso non risulta preciso. Altruista.

Cinelli(dal 63’)6,5– Rileva Verna e impatta bene sul match dimostrando esperienza e buon senso della posizione. Un tentativo dalla distanza è facile preda del portiere di casa. Navigato.

Sounas (dal 63’) 6+ – Subentra a Carlini, e pur non mantenendo altissimi i giri del motore si mette a discreto servizio della squadra, usando grinta, intelligenza tattica e – almeno a tratti – anche qualità. Saggio.

Vázquez (dal 71’) 6- – Sostituisce Biasci, ma con troppa voglia di strafare. Si perde in qualche dribbling di troppo fra le maglie della difesa di casa, e produce due conclusioni non molto insidiose. Nel finale, si becca un giallo per intervento a braccio alto su un avversario. Eccessivo.

Cianci(dal 71’) 6+ – Al posto di Iemmello, non ha grandi opportunità per far malissimo al portiere di casa. Tuttavia, se ne notano (ed apprezzano) il sacrificio, il coraggio nell’aggredire la sfera, qualche movimento tendente ad allargare la difesa locale. Generoso.

Tentardini (dall’89’)S.V. – Qualche minuto a surrogare l’ormai esausto Vandeputte. Ingiudicabile.

Vincenzo Vivarini6,5 – Propone il consueto 3-5-2 (5-3-2 durante il non possesso), con il rientrante Martinelli al posto dello squalificato Fazio. Una scelta forse non del tutto felice alla luce dei disagi manifestati dal 5, in passato, quando impiegato da centrale del pacchetto arretrato. Gli altri dieci calciatori sono gli stessi che, una settimana prima, hanno conquistato i tre punti contro la Turris. Forse l’esito sarebbe identico al Romeo Menti se non fosse per un cattivo approccio alla sfida (determinato, secondo il Mister, da un caldo inatteso), per la giornata negativa di qualche elemento, ma soprattutto per una direzione arbitrale che è ancora generoso definire irritante e disastrosa. Se sul secondo giallo al capitano si può discutere, inconcepibile non concedere calcio di rigore, a metà del primo tempo, per evidente fallo di mano di calciatore stabiese. Nonostante il concorso di tali elementi, fin troppo evidente il divario, non solo tecnico ma anche tattico, fra le due formazioni, con il Catanzaro che, dopo il primo quarto d’ora, ha preso pieno possesso della partita. Grinta e personalità, ordine fra i reparti e schemi efficaci, non son venuti meno neppure quando la squadra è stata costretta all’inferiorità numerica. In proposito, piace segnalare il coraggio e la determinazione dell’allenatore nel sistemare i dieci calciatori rimasti in un 4-3-2 di evidente stampo offensivo. Basti pensare, da un lato, come i due esterni fossero Bayeye (a destra) e Vandeputte (a sinistra), e dall’altro, come non ci fosse alcun timore a dover affrontare eventuali transizioni negative con il solo Maldonado sistemato qualche metro più avanti ai due centrali (Scognamillo e Gatti). Spregiudicatezza, certo, ma anche consapevolezza nella forza della squadra e nelle idee trasmesse ai ragazzi che calcano il terreno di gioco. Ottima anche la lettura della gara, e quindi corretti gli avvicendamenti, intorno al minuto 63, di due centrocampisti titolari, Verna e Carlini, con gli omologhi Cinellie Sounas. E se a qualcuno è sembrata inconcepibile la decisione, da parte del tecnico, di modificare il reparto d’attacco negli ultimi 20-25 minuti, va evidenziato come Biasci – sebbene il migliore fino a quel momento – si fosse spremuto tantissimo, al pari di Iemmello, soprattutto dopo il secondo giallo comminato a capitan Martinelli. Mancano quattro partite al termine della stagione regolare, e c’è da difendere il secondo posto, utilissimo in ottica play off, dagli attacchi (in ordine alfabetico) di Avellino, Monopoli e Virtus Francavilla. Le energie saranno fondamentali. Capace.

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