La Tina, la Pinta e la Santa Maria (Imbarcati…)

Dalla lontana America giungono notizie frammentarie.

La Tina è stata imbarcata. La proporzione risultato-profitto disegnata sulla carta geografica dal navigatore si è attestata su una dinamica di concentrazioni stellari equivalente al rapporto di 3:1
L’astrolabio denominato Putte de Van ha indicato la direzione. Poi una breve scossa di vento misto a pioggia ha fatto deviare dalla rotta la spedizione a causa del breve temporale ribattezzato Ini Giorg che ha costretto La Tina ha rivedere per un breve lasso temporale, appunto, il percorso intrapreso. Non appena l’imbarcazione ha recuperato la rotta, il condottiero Quez Váz ha riportato al giusto incrocio la truppa in modo rigoroso.

La Pinta, da quanto estrapolato dal diario di bordo, si godeva la sbornia della ripresa della navigazione al canto di: “Quattro miglia sono niente, quattro miglia sono niente! Siamo solo a quattro miglia e conquistiamo il Continente!”

La Santa Maria, un po’ defilata, si rivolgeva in modo scaramantico al proprio equipaggio ripetendo mentalmente il motto ancestrale ripetuto e ribadito al momento della partenza: “Un grido di speranza siete voi!”

Sembra che si stia per arrivare in porto, e sembra oltretutto che i naviganti, dopo tanti mesi di isolamento, si stiano rivolgendo in modo Ultra-determinato ai finanziatori della spedizione con il seguente appello:
A qui le cose vanno bene, venite a sostenerci. Dalle barcone al mare.
Salpate per primi, salpate più forte.

Riconquistiamo questo pezzo di Storia a noi già Noto! Questa volta non ci fermerà nemmeno il Palos


Commenti

2 risposte a “La Tina, la Pinta e la Santa Maria (Imbarcati…)”

  1. Avatar Davide
    Davide

    grande Gene!

  2. Avatar Antonio
    Antonio

    No comment(quale dovrebbe essere il commento)

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