24 Novembre 2022

catanzarosport24.it

l'informazione giallorossa

Catanzaro – Paganese 1-0 – le pagelle

scritto il: mercoledì, 16 Febbraio 2022 - 09:00

Tempo di lettura: 4 minuti

[Branduani6+] –Intorno al minuto 28 del primo tempo, devia in angolo un’insidiosa rasoiata di Diop. Non più impegnato durante il match, sbriga bene l’ordinaria amministrazione. Sereno.

[Martinelli 7½]– Prestazione maiuscola in sede difensiva e partecipazioneimportante anche durante la costruzione del gioco. Nel primo tempo, alla mezz’ora, soltanto un grande intervento dell’estremo ospite gli nega la gioia del goal, dopo tiro da circa 30 metri. Leader.

[S. De Santis7] –Schierato al posto di Lito Fazio – uno dei difensori più forti dell’intera categoria – non lo fa rimpiangere, rendendosi protagonista di gara robusta. Pregevoli un paio di lanci ad ampio raggio. Concentrato.

[Scognamillo 7]– Concede nulla nella zona di competenza, chiudendo qualsiasi spazio o giocando sull’anticipo, oltre a muoversi in perfetta sintonia con i compagni di reparto. Peccato soltanto per un piede poco educato. Roccioso.

[Bayeye6½]–Meno brillante rispetto ad altre recenti apparizioni, ma presenza costante, in entrambe le fasi, sulla corsia di competenza. Sensazionale un cross in favore di Cianci, nella ripresa, malamente sciupato dallo stesso attaccante. Instancabile.

[Sounas6+] – Piuttosto in ombra nel primo tempo, durante il quale il greco sembra non trovare la corretta posizione sul terreno di gioco anche per la discreta organizzazione, a centrocampo, della formazione avversaria. Molto più in palla nella ripresa, che Dimitrios inizia con un ottimo inserimento e successiva conclusione che sfiora il palo. Nel prosieguo, abile a mantenere ravvicinati mediana e reparto d’attacco, nonché a creare densità durante la fase di non possesso. Dinamico.

[Welbeck 7-] – Corre senza soluzione di continuità (al punto che sarà colto da crampi negli ultimi spiccioli di gara), interdice e spesso si propone come soluzione per i compagni, provando (non sempre con successo) a far girare la sfera con precisione e rapidità. In breve, senso tattico notevole, generosità estrema, e dunque tanta quantità. Qualità… di meno, ma prestazione, nel complesso, piuttosto positiva. Vivace.

[Cinelli 6] – Partecipa raramente alla costruzione, anche perché ben schermato, soprattutto nel primo tempo, da Cretella o dall’ex Bensaja. Finisce per disputare una prestazione di natura scolastica, e dunque priva di lampi di genio. Applicato.

[Vandeputte7-]– Sebbene non ispirato come di consueto (qualche traversone non degno della sua fama), appare comunque alla costante ricerca dell’invenzione vincente, della giocata risolutiva, creando non pochi grattacapi alla retroguardia ospite, ed in particolare all’ex Zanini, suo dirimpettaio. Nella ripresa, da il via all’azione che si trasformerà nella rete decisiva ai fini del risultato. Incisivo.

[Cianci 6-] – Pressoché inesistente nella prima frazione, al di là di un dubbio intervento su di lui in area di rigore, nella ripresa serve il delizioso assist che consente al compagno di reparto di realizzare il punto del vantaggio. Poco dopo, però, su splendido cross di Bayeye, spedisce fuori di testa a pochi metri dalla porta avversaria. Un errore gravissimo per un attaccante, anche perché fa il paio con altro simile, commesso di recente. Intorno al 75’, altro colpo di testa, sempre su traversone proveniente da destra, è facilmente smorzato dalla difesa. Il ragazzo ha bisogno di ritrovare fiducia in se stesso. Incompiuto.

[Biasci 6½] – Nella prima parte di gara, si muove soprattutto nella zona offensiva di sinistra, allo scopo di creare superiorità con Vandeputte e magari favorire inserimenti dal lato debole. Non preciso, però, in due o tre passaggi, specie sul finire di tempo. Nella ripresa, si sposta in posizione più centrale, e sfruttando uno splendido servizio di Cianci (di tacco), scaraventa in rete il pallone dell’1-0, che sarà anche il risultato finale. Determinante.

[Verna (dal 67’)6+]– Rileva Cinelli e ne surroga i compiti, contribuendo a far legna a centrocampo. Lavoratore.

[Carlini (dal 67’) 6+]– Sostituisce Sounas, sistemandosi in posizione analoga. Non regala degli oooh agli spettatori, ma riesce a segnalarsi per senso tattico ed esperienza. Utile.

[Bjarkason (dal 78’) 6] –Subentra a Bayeye e subito si mette in mostra per una discreta azione ai limiti dell’area avversaria, conclusa con tiro fuori non di molto. Nel prosieguo, mantiene posizione guardinga sulla fascia di competenza. Diligente.

[Bombagi (dal 78’) 6-] – Si rivede sul terreno di gioco (al posto di Biasci) dopo quattro gare in cui era stato soltanto spettatore dalla panchina. Non ha occasioni per far sfoggio di un estro e di una classe che, presenti in passato nel suo bagaglio, si spera ancora non abbia smarrito a Catanzaro. Valido a creare un po’ di densità nel finale di gara. Rimandato.

[Vázquez(dall’83’) S.V.] – Qualche minuto nel finale in luogo di Cianci. Ingiudicabile.

[Vincenzo Vivarini7]– In considerazione dei tanti impegni ravvicinati, decide, saggiamente, di fare un po’ di turnover, avvicendando tre titolari delle ultime sfide – Fazio, Verna e Vázquez – con Simone De Santis (omonimo dell’Ivan in forza alla Paganese), Nana Welbeck e Pietro Cianci. La buona disposizione tattica dell’avversaria, nel primo tempo, non consente al Catanzaro di esprimersi al meglio. In particolare, la formazione ospite chiude le linee di passaggio verso Sounas, e mantiene bassi gli esterni allo scopo di contenere le capacità di sfondamento di Bayeye e Vandeputte. Bensaja, in posizione medio-alta, limita Cinelli o Welbeck. Il tecnico delle Aquile comprende le difficoltà, e con perfetta lettura durante l’intervallo, disegna nuovo schema, peraltro senza operare sostituzioni. Biasci è sistemano in posizione più vicina a Cianci, mentre Sounas ha maggiori facoltà di muoversi sulla trequarti. Martinelli partecipa di frequente alla manovra offensiva, a costo di accettare due contro due, in difesa, in ipotesi di ripartenza. Sono le mosse decisive. La squadra finisce per dominare la Paganese, vincendo con pieno merito la quinta gara consecutiva. La rincorsa continua… Competente.

Eccezionalmente, spendo qualche parola sul direttore di gara, il signor Saia di Palermo. Nel primo tempo, sorvola su un possibile fallo in area di rigore ai danni di Cianci. Se su questo episodio si può discutere, inconcepibile non assegnare penalty, nella ripresa, per intervento di un difensore su Vandeputte (per di più con ammonizione per il calciatore). Il sig. Saia è a due passi ed è evidentissimo lo sgambetto sul 23 del Catanzaro. Discutibile anche il cartellino giallo comminato a Scognamillo (che costerà squalifica), addirittura risibile un calcio franco concesso alla Paganese diversi secondi dopo aver assegnato regola del vantaggio. In piena obiettività, anche la formazione ospite può recriminare per qualche episodio, sebbene non clamoroso. VOTO:1– Impreparato.

Commenti da Facebook

Articolo scritto da:

Categorie

error: © Tutti i diritti riservati (All Rights Reserved) Catanzarosport24.it
P