4 Ottobre 2022

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Catanzaro – Picerno 2-0: analisi tecnico – tattica

scritto il: mercoledì, 02 Febbraio 2022 - 17:59

Tempo di lettura: 5 minuti

Il Catanzaro domina l’avversario e si aggiudica i tre punti al termine di un match che serve a consolidare la crescita del collettivo giallorosso. Biasci ancora in gol, esordio di Iemmello.

FORMAZIONI

Vivarini deve rinunciare a Maldonado per un problema nella fase di riscaldamento pre-partita, cosi decide per l’ingresso Cinelli dal primo minuto per l’undici che vedeva Branduani in porta, Scognamillo Fazio e Martinelli in difesa, Bayeye Cinelli Verna e Vandeputte a centrocampo, Sounas dietro le punte Biasci e Vazquez.

Colucci è costretto a far rifiatare qualcuno dei suoi (Viscovo, Esposito, Dettori, Guerra e Allegretto) e dispone i suoi per il consueto 4-3-3 con Albertazzi fra i pali, Vanacore De Franco Garcia e Setola in difesa, De Ciancio Pitarresi e De Cristofaro a centrocampo, Vivacqua Parigi e Reginaldo a formare il tridente offensivo.

PRIMO TEMPO

Il Catanzaro domina in lungo e in largo siglando due reti di pregevole fattura e dimostrando una buona crescita nella circolazione della palla cosi come nella costruzione dal basso.

Vivarini sposta Sounas in posizione più avanzata per quello che a tutti gli effetti ritorna ad essere il 3-4-1-2 di inizio stagione.Ad eccezione di Biasci e Sounas, gli interpreti sono sempre quelli eppure il Catanzaro dimostra maggior vivacità grazie al dinamismo di Bayeye sulla corsia destra, al ritrovato senso della posizione di Cinelli e al fortissimo trio difensivo. Un discorso a parte merita Vandeputte che al netto dei tanti falli ricevuti si rivela determinante nella fase di rifinitura partecipando attivamente all’azione e suggerendo un numero incredibile di passaggi sempre ben confezionati e spesso decisivi.

Nei primissimi minuti il Picerno ha cercato di pressare alto mettendo qualche difficoltà al Catanzaro. La linea mediana a due con Cinelli e Verna ha preso rapidamente le contromisure provando scambi rapidi nello stretto e immediate verticalizzazioni. Dopo lo svantaggio gli ospiti hanno mollato il colpo e da quel momento in poi il pallino del gioco è rimasto saldamente sui piedi dei padroni di casa che hanno trovato il raddoppio nei minuti finali della pria frazione di gioco.

Biasci trova la sua seconda marcatura in giallorosso, ma nella circostanza buona parte del merito va a Scognamillo che si sposta sulla corsia destra in occasione di un calcio di punizione battuto dal compagno Vandeputte sulla corsia opposta. L’insolita posizione del difensore giallorosso gli consente un certo margine di libertà, ricevuta palla crossa morbido sul primo palo per Biasci che da buona posizione insacca di testa.

Pochi minuti più tardi è Vandeputte con un bellissimo passaggio filtrante a servire Verna in piena area di rigore, l’inserimento del centrocampista è fulmineo come il passaggio per Vazquez che non trova la giusta coordinazione e colpisce debolmente la sfera che termina sul palo.

Il belga giallorosso è costantemente bersagliato da Vanacore e DeCiancio al punto che per affrancarsi decide per qualche minuto di occupare la corsia destra mentre Scognamillo scala di posizione. Il Catanzaro gode dei movimenti di Biasci e Sounas a venire incontro e sviluppa il gioco con maggior frequenza sulla corsia destra dove però Bayeye è ben controllato da Setola.

Per aver ragione degli avversari e colpirlo ai fianchi, Vivarini ordina di raddoppiare gli sforzi e gli uomini sulle corsie laterali. Scognamillo e Verna salgono e si sovrappongono per liberare Vandeputte a sinistra, Martinelli e Sounas fanno altrettanto a destra per Bayeye.

Impossibilitati ad aver la meglio su Martinelli e Scognamillo, i due attaccanti esterni del Picerno decidono di invertire la posizione nel tentativo di trovare qualche soluzione offensiva. Da quelle parti non si passa, i corazzieri giallorossi non concedono un solo metro di campo, una sola palla giocabile. Insuperabili.

È un dominio senza soluzione di continuità che premierà gli sforzi delle aquile al minuto 42 quando Sounas realizzerà il raddoppio con un preciso piattone. Nell’occasione è Biasci ad appoggiare di testa per Vandeputte che in piena area di rigore scarica all’indietro per l’accorrente Sounas che di prima intenzione trafigge Albertazzi.

SECONDO TEMPO

Più volitivo il Picerno, più sicuro di sé il Catanzaro. La seconda frazione di gioco passerà agli annali per l’esordio di Iemmello in giallorosso più che per le occasioni da rete. Le uniche due di rilievo vedono Cianci protagonista e desideroso di dimostrare di valere gli sforzi economici sostenuti dalla società.

Il 99 giallorosso prima si divora il gol con un colpo di testa di poco a lato dopo l’ennesimo cross al bacio di Vandeputte, poi verso la mezz’ora tenta la conclusione dalla distanza e a favore di vento ma il portiere salva in due tempi.

Colucci opera quattro cambi ravvicinati. Inizialmente sostituisce le punte Vivacqua e Parigi con Gerardi ed Esposito, pochi minuti più tardi sarà il turno dei due centrocampi DeCianco e Pitarresi per Viviani e Dettori. Nei minuti finali Gerardi lascerà anzitempo il campo per doppia ammonizione (primo giallo per proteste, secondo giallo per manata su Martinelli).

I cambi decisi da Vivarini sono andati nella medesima direzione. Prima toglie Biasci e Sounas per Cianci e Carlini, più tardi Bayeye e Vazquez per Bjarkason e Iemmello. Quest’ultimo ancora in evidente ritardo di condizione, in un paio di circostanze si fa trovare in buona posizione ma senza concludere nello specchio della porta.

CONSIDERAZIONI

Turno infrasettimanale alla portata del Catanzaro che incassa tre punti senza strafare e dimostrando di essere in crescita. Apprezzabile la circolazione della palla, cosi come la verve offensiva delle aquile che confezionano buone occasioni da rete da tutti i fronti.

Sounas nel ruolo di trequartista è ben controllato De Cristofaro, che alla fine risulterà il migliore dei suoi per la buona prova nelle due fasi. Il greco staziona in posizione più avanzata e non gode di molta libertà, così finisce per partecipare alla fase di rifinitura più che a quella di costruzione. Tuttavia Vivarini lo invita a venire incontro al portatore cosi che possa portarsi via il marcatore aprendo lo spazio per l’accentramento degli esterni di centrocampo.

Da qui nascono i movimenti di Vandeputte e Bayeye a tagliare in mezzo e favorire l’inserimento di Verna e Cinelli nonché il ritorno dello stesso Sounas. C’è molta dinamicità nella manovra, un deciso passo in avanti nei movimenti senza palla e nel gioco delle posizioni in base alla porzione di campo in cui si sviluppa la manovra.

Se centralmente gli spazi sono spesso intasati e gli scambi meno efficaci, poco male perché sulle corsie il Catanzaro trova il modo di innescare i suoi cursori raddoppiando i presidi con Verna e Sounas che godono della posizione alta di Scognamillo e Martinelli. Schemi ben congeniati che portano i loro frutti tant’è che Vandeputte si ritrova più volte nelle condizioni di affrancarsi dall’avversario e trovare il cross immediato.

Mister Vivarini ha lavorato molto sulla fase offensiva e lo si nota dal numero di maglie rosse che aggrediscono l’area oppure partecipano all’azione corale posizionandosi in modo opportuno tanto per la circolazione quanto per la riconquista della palla. Vazquez e Biasci fanno un ottimo lavoro a ridosso dell’area, portandosi via il marcatore sul palo più lontano e favorendo così gli inserimenti senza palla. Proprio da uno di questi schemi nasce l’azione che vede Vazquez colpire il palo, a dimostrazione di quanto la squadra stia crescendo mentalmente.

Dopo la trasferta di Campobasso, per Cinelli è la seconda volta in stagione che lo si vede in campo per tutti i 90 minuti. Eppure anche oggi non era la prima scelta (ndrè stato schierato dal 1°minuto perché Maldonado si è infortunato nel riscaldamento). Sull’esperto regista giallorosso si può e si deve contare perché la tecnica è fuori discussione, magari è la rapidità di manovra che necessita di un ulteriore miglioramento. Il giocatore oggi ha dimostrato di saper dettare bene i tempi di gioco e inoltre ha partecipato alla fase offensiva con qualche sortita pregevole. L’impegno odierno non era di quelli più probanti, ma al netto della forza dell’avversario Cinelli dimostra di mantenere la necessaria lucidità con buona costanza.

Il ritorno in campo (ndre in giallorosso) di Carlini è stata una bella notizia per lo spettacolo e per il cuore della tifoseria che ha imparato ad apprezzare la gran generosità del conte Max. Carlini non si è mai risparmiato, anche quando è uscito dal radar dello staff tecnico che non ne vedeva l’utilità di impiego nel “nuovo” Catanzaro. Ebbene oggi invece si è visto quanto importante possa essere la figura di Carlini in quella terra di mezzo che è il ruolo del trequartista. L’avvicendamento con Sounas non ha tolto nulla all’economia della manovra giallorossa, semmai ha rappresentato un valore aggiunto nella fase di maggior spinta del Picerno allorquando sono subentrati Dettori e Viviani.

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