Vivarini: “Trasformare la rabbia generata dall’eliminazione in coppa in qualcosa di positivo”

Il tecnico del Catanzaro Vincenzo Vivarini ha incontrato la stampa alla vigilia del match contro il Palermo.

“Trasformare la rabbia generata dall’eliminazione in coppa in qualcosa di positivo. C’è voglia di riscatto, l’eliminazione dalla coppa ci ha un po’ segnato perché ci tenevamo a fare bene, mi aspetto ora una reazione importante e d’orgoglio per resettare tutto e ripartire. Sarà una partita importante contro un avversario di pari livello . È un momento in cui si è costretti a rimescolare un po’ le carte. Il Palermo è una grossa incognita ma conosco bene la mentalità di Baldini e questo ci ha aiutato a lavorare su determinati principi di gioco. Nel momento in cui non si è ancora totalmente squadra, le individualità fanno la differenza soprattutto nei risultati . In questa fase dobbiamo essere bravi a sopperire alle carenze. La gara di Coppa ci ha dato risposte importanti, abbiamo creato un sacco di occasioni, ma bisogna giocare anche un po’ in senso individuale. Iemmello soprattutto, è molto motivato, molto responsabilizzato dall’essere catanzarese. Altre entrate? Vediamo come andranno le uscite, per ora siamo in ventisei e la squadra è forte, deve rimanere solo chi vuole farlo”


Commenti

3 risposte a “Vivarini: “Trasformare la rabbia generata dall’eliminazione in coppa in qualcosa di positivo””

  1. Iemmello nemmeno convocato, su 21 calciatori dei quali 5 non giocheranno sicuramente la convocazione della punta Catanzarese poteva portare sicuramente più entusiasmo al Ceravolo. Ma evidentemente alcune cose non entrano nei pensierie di chi dovrebbe dare dei suggerimenti alla Società che non può pensare a tutto. Iemmello al Ceravolo anche se non negli 11 che scenderanno in campo avrebbe creato sicuramente un entusiasmo diverso nella tifoseria consapevole in ogni caso dello stato di firma dello Zar. Forza Sempre GRANDE CUORE GIALLOROSSO.

  2. -Mister, domani con la diretta avremo ancora Somma di Somma al commento, a parte una auspicabile faringite dell’ultim’ora, ad indicare schemi e complimenti a iosa…………….
    Faccia risultato per evitare che non restino le sol(it)e buone intenzioni , il solito ” abbiamo dato tutto”. Non basta più.Le partite sono queste, i punti sono 3 per ognuna e gli altri non stanno a guardare, ma aspettano il Catanzaro per strappare lo scalpo ( dopo aver esaltato il mercato).
    Dobbiamo temere B..raglia , Baldini e compagnia cantando ? Ritengo di no, proprio di no. Serve una motivazione ai calciatori ? E’ una guerra, una lotta senza tregua, senza altra via di uscita che vincere ed annichilire l’avversario. Pensino che da Palermo in poi è in gioco la sopravvivenza, non c’è spazio e non c’è tempo per gli approcci timidi che devono essere solo per gli altri.

  3. Nella probabile formazione, non vedo schierato Cianci insieme allo zar Pietro ma quel cadavere di Bombagi. Ma davvero bisogna andare avanti con queste idee ??
    Allora non c’era bisogno di esonerare Calabro. Posso allenarlo io il Catanzaro, ho più idee di Vivarini. Basta

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