U.S. Catanzaro, presentati Maldonado e Biasci: ” Volevamo una sfida importante”

Sono stati presentati questo pomeriggio nella sede sociale il centrocampista Luis Maldonado e l’attaccante Tommaso Biasci, a presntare i due calciatori il dg Foresti e il ds Pelliccioni.

Il dg Foresti ha introdotto i due tesserati: “La burocrazia ci impedito di averli prima . avrebbero fatto entrambi comodi Biasci è un obiettivo che avevamo da tanto ma il Padova non lo ha lasciato uscire e lo abbiamo potuto abbracciare solo ora”

Tommaso Biasci ha spiegato la volontà nel vestire la maglia giallorossa: “Il Catanzaro mi ha cercato insistentemente. Prima di venire qui ho chiesto ad un po’ di amici che piazza fosse e tutti me ne hanno parlato bene. Avevo anche altre richieste ma ho scelto il progetto: qui ci sono i presupposti per far bene e l’ambizione è alta .Non mi si addiceva il sistema di gioco di Padova, sono una seconda punta adatto ad una linea offensiva a due e non per un tridente; la presenza di Vivarini ha inciso nella mia scelta perché ha sempre guidato attaccanti forti ed io arrivo qui nel pieno della mia carriera, voglioso di migliorarmi. Non dobbiamo guardare ora la classifica, dobbiamo solo fare più punti possibili e andare avanti. La sconfitta in Coppa Italia? Si pensa già al futuro”

Sulla stessa lunghezza d’onda di Biasci, il centrocampista ex Catania Maldonado: “Volevo una sfida personale importante e Catanzaro punta in alto . Ho venticinque anni, voglio mettermi in gioco e so che qui potrò raggiungere traguardi importanti. Ho parlato con Vivarini e mi ha detto cosa si aspetta da me. In quel ruolo ho tanti compagni e voglio ritagliarmi uno spazio. Conoscevo già Welbeck per i trascorsi a Catania e l’ho chiamato praticamente ogni giorno prima di venire: non vedevo l’ora di essere qui e ora che ci sono voglio misurarmi in campo”


Commenti

6 risposte a “U.S. Catanzaro, presentati Maldonado e Biasci: ” Volevamo una sfida importante””

  1. bene…sembrta che tutti hanno voglia di vincere con l’entusiasmo…speriamo bene

  2. Mi spiace per Carlini, spero riesca a rimanere, magari al posto di bombagi

    1. Meglio se emigrano entrambi,sono due palle al piede nel gioco offensivo. Carlini risolve qualche partita ma in una squadra che vuole primeggiare bisogna incidere di più, è uno che gioca una marea di palloni e una marea di palloni perde. Bombagi ancora peggio. Se l’attacco è stato il punto debole della squadra loro sono tra i maggiori responsabili

  3. Io mi auguro che al di la dei nomi e dei curriculum esca fuori la voglia, l’agonismo e anche la giusta riconoscenza verso chi sostiene la baracca, e naturalmente la voglia di conquistare vittoria, gloria e tifosi.
    Ok la partita col Padova, anche se è un bel rimpianto, ma ora pedalare e fare goal, che tu sia un campione, un primavera o una riserva.
    Forza Aquile

  4. Sono contento che si stiano aggregando in squadra ragazzi della primavera, in effetti a cosa ti serve spendere soldi per monterisi, ortisi e compagnia, se poi non giocano mai.
    Bene per i ragazzi!!!

  5. Se il motore “gira ” c’è la possibilità di integrare i più validi. Quella che è importante è la reattività, la grinta, la carica.La presenza di Iemmello servirà anche a questo oltre che alle reti, naturalmente. In Carlini ho sempre visto carica ed impegno , oltre che uno sempre in campo con la testa.Altri , purtroppo, non hanno mostrato eguale agonismo; a parte i suoi 36 anni che , come i 40 di Evacuo, hanno un peso specifico, meriterebbe di restare perchè vale.

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