Giro, il ritorno di Cavendish nove anni dopo: l’amore per l’Italia del più vincente

Quel giorno nacque una stella. Vincente su pista e su strada, non guardava in faccia a nessuno e nei 100 metri finali in volata aveva una accelerazione formidabile. Da jet. Quel giorno era il 13 maggio 2008 e per la prima volta Mark Cavendish — a Catanzaro Lido — vinse una tappa in un grande giro. Nessuno come lui in attività:
156 vittorie. È innamorato dell’Italia e il successo a Catanzaro 2008 su Bennati è stato il decollo L’ultima volta
nel 2013:

Daniele Bennati, quel
giorno a Catanzaro aveva
capito di essere stato battuto
da un fenomeno?

«Beh, io Mark lo conoscevo
già. L’anno prima, Giro di
Catalogna, tappa di Lloret de
Mar. Io caddi nell’ultima
discesa e mi ricordo che in
molti parlavano di un
ragazzino, piccoletto, iridato
su pista, promettente,
britannico. Velocista puro.
Quel giorno, a Lloret de Mar,
vinse lui. Facendo già vedere
di che pasta fosse fatto».

Fonte:Gazzetta dello Sport


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