Campobasso – Catanzaro 1- 2: il Catanzaro c’è, le prossime due gare indicheranno le strategie del mercato di riparazione.

Bisognava portare a casa i 3 punti e così è stato. Il Catanzaro di Vivarini ritorna dal Molise con l’intera posta in palio, un bottino importante che muove la classifica verso l’alto rosicchiando 3 punti al Palermo sconfitto nel derby di Catania e 2 sul Monopoli fermato in casa dal Latina.

Non si ferma il Bari che nel derby pugliese ha la meglio sul Taranto mentre dilaga la Turris contro il Messina, in scia c’è anche l’Avellino che torna vittorioso dalla trasferta di Vibo.

Il Catanzaro visto a Campobasso è sulla strada buona per riprendere a correre scalano posizioni in classifica, pur se ancora c’è tanto lavoro da fare per amalgamare la squadra sui principi di una squadra autoritaria, soprattutto per evitare cali di tensione , caratteristica in cui Vivarini ci ha messo sempre del suo nelle squadre allenate.

Lo ha confermato anche mister Milani alla fine del match (ha sostituito Vivarini per squalifica): “Noi siamo subentrati n corsa coscienti di dover fare un lavoro profondo, servirà del tempo ma siamo sulla buona strada”.

E l’era Vivarini è cominciata nel migliore de modi, 2 gare ed altrettante vittorie, 4 reti realizzate ed 1 sola subita; 5 punti recuperati al Monopoli, 3 al Palermo, 2 a testa su Bari, Avellino e Turris e l’ultimo match del girone di andata con le Aquile che ospiteranno la Vibonese può servire a compiere ancora un ulteriore passo in avanti, in attesa del rompete le righe dopo la trasferta a Francavilla che segnerà la pausa natalizia e l’apertura del calcio mercato di riparazione.

Sarà quello il vero sparti acque tra il Catanzaro di Calabro e quello di Vivarini, dove lo stesso tecnico avrà modo di trarre le proprie conclusioni e confrontarsi con la dirigenza e la proprietà su eventuali ritocchi da operare in sede di calcio mercato, soprattutto se si riuscirà a racimolare ancora qualche punto alla Capolista Bari che ora dista 9 lunghezze.

Nella rimonta ci crede la stessa proprietà che proprio nella scelta di Vivarini (in sostituzione di Calabro) ha puntato su un allenatore di primo piano, cercando anche di salvaguardare gli investimenti economici operati in sede di calcio mercato estivo, con l’allestimento di una rosa di spessore sulla quale con ogni probabilità toccherà rivedere qualcosa sulle quelle che saranno le indicazioni dello stesso tecnico abruzzese.


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