Equilibrio Sicurezza: “Onore ai tifosi del Catanzaro e del Foggia”

Attraverso un post sui social il sindacato di polizia “Equilibrio Sicurezza” ha espresso la propria gratitudine per il gesto compiuto dai tifosi del Catanzaro e del Foggia in onore dell’ispettore Trotta

“Il cuore di Trotta, sia pur per breve tempo, ha ripreso a battere autonomamente: troppo poco per cantare vittoria, ma abbastanza per continuare a sperare e pregare, ora più che mai! Gratitudine e commozione: sono questi i sentimenti che hanno pervaso da domenica scorsa tutti i tutori dell’ordine, a partire da quelli direttamente impegnati nei servizi di ordine pubblico presso lo stadio “Ceravolo” di Catanzaro, nei confronti delle tifoserie locale e foggiana a seguito del gravissimo malore che ha colpito un commissario capo della Polizia di Stato che stava gestendo servizi di scorta e controllo proprio della tifoseria ospite. Sono stati proprio i tifosi del Foggia, che si trovavano vicinissimi al funzionario quando si è accasciato al suolo per un malore dovuto ad un’emorragia cerebrale conseguente ad un aneurisma, insieme ai poliziotti in servizio, i primi a soccorrerlo ed è stato proprio uno di loro che gli ha praticato per venti minuti un massaggio cardiaco, in attesa dell’eliambulanza che lo ha trasportato presso l’ospedale di Cosenza, dove è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico e si trova tutt’ora in gravi condizioni. Il rispetto del dramma che si stava consumando è stato manifestato prima dai tifosi pugliesi, che si trovavano nelle immediate vicinanze al momento del fatto e, per adoperarsi, hanno perduto le fasi iniziali della partita, entrando poi in silenzio senza esporre gli striscioni che avevano portato al seguito, spariti poi anche dalla curva catanzarese dopo che, durante l’intervallo, la notizia si era diffusa: tutta la ripresa si è svolta in un silenzio irreale ed assordante. Questo atteggiamento, oltre a far onore ai tifosi del Foggia e del Catanzaro, ha dimostrato una volta di più che i sentimenti di umanità possono travalicare ogni faziosità ed unire la comunità anche nel rispetto di chi deve, per il ruolo che la società gli ha affidato, vigilare ed intervenire per porre freno a possibili eccessi, limitando anche la piena libertà di ciascuno per far sì che le leggi vengano rispettate, in modo da garantire le libertà e la sicurezza di tutti, nessuno escluso”.


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