Monterosi – Catanzaro 1-1: analisi tecnico / tattica

Il Catanzaro conquista solo un punto contro il Monterosi Tuscia. Partenza ad handicap con gol beffardo dopo pochi secondi di gioco, i giallorossi concludono in nove per l’infortunio di Tentardini e l’espulsione di Cinelli.

FORMAZIONI

Mister Menichini schiera i suoi con il consueto 3-5-2 che vedeva Alia fra i pali, Mbende Rocchi e Piroli in difesa, Verde Di Paolantonio Franchini Adamo e Cancellieri a centrocampo, Buglio e Polidori in attacco.

Calabro risponde con il collaudato 3-4-2-1 con Branduani in porta, Martinelli Fazio e Scognamillo in difesa, Bayeye Verna Welbeck e Vandeputte a centrocampo, Carlini e Bombagi davanti a Vazquez.

PRIMO TEMPO

I padroni di casa trovano subito il gol con una bella azione partita dalla difesa. Mbende taglia il campo da destra a sinistra con una sciabolata millimetrica per Cancellieri che di prima libera Adamo, palla sul destro e cross per l’accorrente Buglio che con un tocco quasi impercettibile sorprende la difesa giallorossa mentre la palla s’insacca beffardamente alle spalle di Branduani.

Il folto centrocampo del Monterosi sembra più reattivo, più determinato nei contrasti. Il Monterosi Tuscia cerca di sfruttare il disorientato Catanzaro che per poco non va sotto al termine di un’alta bella azione coordinata da Franchini e DiPaolantoniocon la conclusione ravvicinata di Polidori, la palla termina fuori di un soffio.

Il Catanzaro prova a reagire, ma la costruzione dal basso non funziona e allora Carlini torna dietro a raccogliere il primo passaggio di Martinelli che non ha altre soluzioni di gioco. Le aquile sembrano cadute nella rete dei padroni di casa che non esercitano mai il pressing alto ma aspettano, contrastano e ripartono a gran velocità.

Poco prima della mezz’ora l’arbitro concede un penalty per fallo di mano di Buglio, dal dischetto ci pensa Carlini che spiazza Alia per l’1-1 che sarà poi il risultato finale.

Sul finire della prima frazione di gioco, con le squadre pericolosamente spaccate in due, prima è il Catanzaro a sfiorare il vantaggio con una conclusione di Bombagi di poco a lato, successivamente è il Monterosi a provarci di rimessa con Rocchi che si fa cinquanta metri palla al piede e serve Polidori sul quale è provvidenziale il recupero di Welbeck.

SECONDO TEMPO

La ripresa si apre senza sussulti, così Calabro decide di mandare in campo Cinelli e Cianci per Welbeck e Bombagi. Il primo perché tagliato fuori dalla manovra mentre il secondo era in giornata decisamente no. il Catanzaro cambia leggermente l’assetto schierandosi con due punte e il solo Carlini nella trequarti.

Il Monterosi risponde con l’ingresso di forze fresche, Tonetto rileva Cancellieri mentre Parlati dà il cambio a DiPaolantonio. Cambi ruolo per ruolo che alterano l’equilibrio sulla corsia destra del Catanzaro dove finalmente Bayeye riesce a farsi vedere rendendosi protagonista in due buone azioni sfumate in un nulla di fatto.

Trascorrono appena cinque minuti e Calabro ordina un altro doppio cambio mandando in campo Tentardini e Curiale per Scognamillo (ammonito) e Vazquez molto stanco. L’allenatore dei giallorossi al 71esimo ordina il quinto e ultimo cambio togliendo Bayeye, in evidente crescita nel gioco, per far entrare Rolando.

Il Catanzaro esercita una forte pressione chiudendo l’avversario nella propria trequarti, finché all’80esimo in seguito all’ennesima ripartenza in velocità Franchini sfugge alla marcatura di Fazio e dal fondo crossa sul primo palo per l’accorrente Buglio che manda la palla a lato di un soffio.

Tentardini accusa un problema alla spalla ed è costretto a uscire dal campo lasciando i suoi in dieci (cambi finiti), i giallorossi vanno in difficoltà e non riescono a contenere le ripartenze dei padroni di casa che sfiorano il vantaggio con Polidori che tenta la deviazione a rete su invitante cross di Polito.

Negli ultimi minuti Cinelli rimedia il rosso diretto per una manata ai danni di Verde, poi in pieno recupero Curiale si avventa su un cross vellutato di Vandeputte ma l’italo tedesco non ci arriva e la palla si spegne sul fondo insieme alle velleità dei giallorossi che perdono ancora punti rispetto alla capolista.

CONSIDERAZIONI

Per quanto nessun impegno vada sottovalutato, quello odierno era sicuramente un match alla portata del Catanzaro. Il pareggio scontenta tutti: le aquile che stanno attraversando il peggior momento di stagione e la matricola Monterosi che ha dato tutto quello che aveva per conquistare l’intera posta in palio.

Mentre i valori in classifica iniziano a delinearsi in modo sempre più marcato, Calabro farà bene a trovare i dovuti correttivi nella zona mediana del campo.Il Catanzaro ha assoluto bisogno di rivedere la fase di costruzione. A volte si punta il dito parlando di scarsa cattiveria sotto porta, ma questo aspetto è solo una diretta conseguenza di una manovra poco fluida che nasce da giocate ripetitive e talvolta forzate.

Il fatto che Carlini torni in mediana per ricevere il primo passaggio di Martinelli non rappresenta una soluzione di gioco, bensì il primo sintomo di una manovra che fa fatica a decollare e toglie un uomo all’attacco,peraltro senza alterare le marcature fisse sugli altri giocatori, in particolare Welbeck e Verna che di qualità offensive ne hanno sicuramente meno del conte Max.

Carlini è cosi costretto a tornare sulla mediana e giocare corto su Verna, che a sua volta non ha le caratteristiche necessarie per giocare fra le linee ma si limita a scaricare all’indietro dando sempre le spalle alla porta e senza mai trovare Bayeye oggi puntualmente braccato da Cancellieri.

La credibilità dell’assetto tattico e l’efficacia della manovra vacillano se Di Paolantonio e Adamo giganteggiano al confronto di Verna e Welbeck, e successivamente di Cinelli. Pericolosi scricchiolii si avvertono anche sulle corsie esterne dove manca la lucidità e la brillantezza cui Vandeputte e Rolando ci avevano abituati.

Vandeputteha trovato un osso maledettamente duro in Verde, mentre Bayeye lo si è visto proporsi solo dopo la sostituzione di Cancellieri con Tonetto.A tal proposito appare del tutto singolare il cambio di Bayeye per Rolando, avvenuto nel momento migliore del laterale francese e senza che Rolando sia riuscito a fornire quel valore aggiunto che era lecito attendersi.

Corretta invece la sostituzione di Bombagi che ha sofferto la fisicità di Mbende e Rocchi, trovandosi sui piedi un’unica palla buona in poco più di 50 minuti di gioco. Ancora una partita di sacrificio per Vazquez che a furia di giocare per i compagni sembra aver del tutto smarrito le abilità di prima punta, cosa che invece dovrebbero mancare a Curiale il quale ha avuto la miglior occasione per acciuffare un risultato insperato.


Commenti

7 risposte a “Monterosi – Catanzaro 1-1: analisi tecnico / tattica”

  1. Avatar Francesco
    Francesco

    ..disamina troppo buona… Giocavamo cn il Monterosi… !!!!!! Vedere in difficoltà uno come Fazio,fa capire la difficoltà di tutta la squadra… c’è qualcosa che nn li rende tranquilli…. Il peggiore in assoluto vandeputte ( sentire commento telecronista) che da due partite è imbarazzante , e soprattutto Verna che è un pupillo inamovibile ma se puntiamo su di lui per la creazione dal basso , dove vogliamo andare ….. Babeye il migliore in campo ed il mister lo sostituisce cn un Rolando a mezzo servizio…noooo.. ma metti Rolando a sinistra e lascia Babeye……e poi volevo sottolineare che secondo me curiale è un ex calciatore …. Nn scherziamo…..

  2. Avatar Domenico
    Domenico

    Ciao Davide.
    Non capisco perché bannate dal forum la gente che ha il coraggio di dire la verità.
    Nel pomeriggio avete bannato grancapogr, il quale senza mai offendere ha anticipato le critiche costruttive che la maggior parte del forum adesso condivide e ne sono sicuro le condivide anche lei. Possibile che nel nostro forum non esiste democrazia e libertà di pensiero?
    Dia una lezione di civiltà ai suoi colleghi del forum che si dimostrano deboli nel nascondere le critiche.
    Una buona serata

    1. Salve Domenico,
      Sul forum di CatanzaroSport24 non è stato bannato nessuno. Credo che si tratti di un equivoco. Se lei o grancapogr volete aprire una discussione sarò ben lieto di parteciparvi.

      Iscrivetevi e collegatevi utilizzando il seguente link:
      https://www.catanzarosport24.it/forums/

      a presto
      D

      1. Avatar Domenico
        Domenico

        Grazie sig. Davide per la gentile risposta.
        Ho sbagliato nell’indicare questo forum.
        Volevo indicare altro forum sempre riguardante noi tifosi.
        Grazie e buona serata

  3. Avatar Domenico
    Domenico

    Andiamo a prendere a Toscano.
    Via questi 3 mente gatti di Calabro, Foresti e Pellicioni.
    Cerchiamo per una volta dopo 30 anni di essere seri

  4. Si sta verificando la stessa situazione vissuta con Auteri nel 2° anno.
    Dopo aver conseguito il 3° posto tutti eravamo convinti di vincere quello successivo.
    Anche con Calabro dopo il 2° posto dello scorso campionato tutti aspettavano il Catanzaro al posto odierno del Bari, ed invece ritorniamo ad avere quella squadra incompiuta FOTOCOPIA IRRITANTE DI TUTTE QUELLE CHE ABBIAMO AVUTO NEGLI ULTIMI 18 ANNI, PRESUNTUOSA E SCARSA che ha nei fatti allontanato i tifosi dallo stadio perché come tutti i loro predecessori promettevano di far sfracelli ma appena giocano con una squadra con un minimo di organizzazione le prende di santa ragione e poi come di consuetudine ogni domenica sentiamo commenti ” non meritavamo di perdere” la squadra è stata sfortunata” abbiamo giocato alla pari” l’episodio ci ha condannati” ” la colpa è dell’arbitro ” ” il rigore non dato” B A S T A !!!
    QUESTI 22 GIOCATORI CHE ABBIAMO NON SONO IN GRADO DI PORTARCI DA NESSUNA
    PARTE.
    A GENNAIO FATELI SPARIRE CHE E’ MEGLIO.
    CHIAMATE FRANCO CERAVOLO COME NUOVO D S PERCHÉ È L’UNICO CHE PUO’ PORTARE A CATANZARO I GIOCATORI CHE SERVONO PER VINCERE UN CAMPIONATO.

  5. Se dopo un anno e mezzo la situazione è questa, la società dovrebbe prenderne atto e cambiare allenatore. E’ vero che è giusto puntare su un progetto e non cambiare alla prima difficoltà, ma la squadra appare ormai in totale confusione e rischiamo di rimediare figuracce a ripetizione, inutile ostinarsi. (Mercoledì in coppa Italia abbiamo seriamente rischiato di prenderle da una squadra farcita di ragazzini del 2004).
    Discorso diverso secondo me per quanto riguarda la dirigenza: quest’anno, a differenza di quello passato, non abbiamo preso solo calciatori alle soglie della pensione o ragazzini di buone speranze. Ci sono giocatori di categoria e di qualità indiscussa; non è possibile che da noi diventano tutti dei brocchi ed appena vanno via ritornano fenomeni. Non si può ogni volta ripartire da zero con Dg, Ds e tutti i quadri tecnici, penso che sarebbe un grosso errore.
    Prima abbiamo voluto Logiudice a furor di popolo e poi lo abbiamo cacciato via come se fosse il male assoluto, quando invece dei meriti li aveva avuti (penso ad esempio a D’Ursi, Fisch, Di Gennaro …). Pelliccioni e Foresti secondo me hanno fatto un buon lavoro, l’errore sarebbe semmai legarsi a tutti costi ad un allenatore che ha dimostrato evidenti limiti tecnico-tattici. Potrebbe ancora non essere troppo tardi.

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