Calabro: “Teniamo alla Coppa”

Essere concentrati sul campionato non significa trascurare la gara di Coppa Italia in casa dell’Albinoleffe per il tecnico giallorosso Antonio Calabro. “Le partite di Coppa le abbiamo sempre considerate importanti, e così sarà domani, altrimenti a poco è servito impegnativa e passare il turno contro il Catania e contro il Palermo. Ma la gara serve a far sì che chi ha giocato meno possa mettere minuti delle gambe”. Di fronte ci sarà l’Albinoleffe che, secondo Calabro, ha come fattore positivo quello di essere “una squadra che manda avanti da tanti anni un progetto di continuità con dei giocatori. Non so se domani sarà impiegato chi ha giocato meno, ma la squadra è composta da buoni giocatori e da elementi anche importanti, che non stanno giocando per scelta tecnica”. “Lavoro a testa bassa, concentrazione e voglia di fare risultato” sono le risorse su cui il tecnico punta per uscire da una situazione di classifica che si è complicata. “È ovvio – aggiunge – che tutto questo deve essere coadiuvato dalla squadra, che deve volere le mie stesse cose”. “Penso di uscirne come sono sempre uscito da un anno e mezzo a questa parte – dice Calabro – da quando sono a Catanzaro ogni volta che c’è un periodo di difficoltà vengo messo in discussione dai tifosi. Conto di farli ricredere, come è successo l’anno scorso, con il lavoro e con i risultati”. Dopo la gara la squadra resterà fuori sede per preparare la gara contro il Monterosi: “Allenarsi a Catanzaro o fuori cambia poco. Possono aiutare solo i risultati. Noi non dobbiamo farci condizionare dall’umore dell’ambiente, ci dobbiamo concentrare solo su noi stessi. Basta pensare ad altro, pensiamo solamente a fare risultato, perché solo così possono venire meno malumori e negatività. La vittoria è l’unica medicina che conosco perché le cose tornino ad andare bene”.

Foto:US Catanzaro 1929


Commenti

2 risposte a “Calabro: “Teniamo alla Coppa””

  1. Avatar Michelangelo
    Michelangelo

    Primo tempo…. neanche un tiro in porta…. RIDICOLI. Mi dispiace per quei tifosi che con immensa passione inneggiano ai nostro colori. ……

  2. Infatti si vede dal primo tempo, non hanno proprio voglia di giocare. I grandi Cianci, Cinelli, Curiale, tenuti in scacco da quattro ragazzini del 2005. Ridicoli.

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