Catanzaro – Taranto 3-0 – le pagelle

Branduani 7,25 – Due ottimi interventi, uno per tempo, su conclusioni di Saraniti e dell’ex Giovinco. Molto bene nell’ordinaria amministrazione.

Martinelli 7 – Soffre un po’, in qualche circostanza, le iniziative di Giovinco, brevilineo e dunque più rapido. Una disattenzione, nel primo tempo, sulla quale è costretto a rimediare con un fallo. Per i restanti minuti in cui resta sul terreno di gioco, concede nulla, provando anche, due o tre volte, i suoi consueti lanci ad ampio respiro.

Fazio 7,25 – Consueto leader del pacchetto arretrato, disputa ennesima buonissima gara, al di là di una distrazione sul finire del primo tempo e di una respinta di testa non perfetta nella ripresa.

Scognamillo7,5 – Vince praticamente tutti i duelli ai quali partecipa, dimostrando la grinta e la concentrazione alle quali ha abituato i tifosi del Catanzaro. Un paio di palloni sparacchiati alla cieca in avanti non ne pregiudicano l’ottima prestazione.

Rolando 7,5– Anche se meno brillante rispetto alla sfida in quel di Pagani, attacca tuttavia con continuitàla fascia di competenza, procurando non pochi grattacapi al diretto avversario ed all’intera difesa degli ospiti. Dal suo piede destro, nel secondo tempo, uno splendido traversone in favore di Bombagi, che costringerà l’estremo ospite agli straordinari. Apprezzabile il contributo in fase di non possesso.

Verna 7,25– Tanta quantità ed un po’ di qualitàal costante servizio della squadra, con frequenti proposizioni sulla trequarti offensiva nei momenti in cui è Carlini ad abbassarsi per costruire il gioco.

Welbeck8,25 – Protagonista di prestazione per la quale è davvero difficile trovare un aggettivo. Difatti, il calciatore con il numero 6 dimostra, per tutto l’arco della gara, eccellenti senso tattico e della posizione, grandi determinazione e cattiveria agonistica, buonissime rapidità e precisione nelle circostanze in cui è chiamato alla distribuzione della sfera. Lo si ribadisce: Nana, al momento, è elemento imprescindibile nella formazione.

Vandeputte 8,5– Padrone assoluto della corsia sinistra, dalla quale propone assist oppure si accentra per tentare la conclusione, che risulta vincente in occasione del raddoppio. Il malcapitato Riccardi, ex delle Aquile, diretto avversario del belga, lo ricorderà probabilmente a lungo.

Carlini 7 – Si muove costantemente sul terreno di gioco, senza concedere un preciso punto di riferimento, e proponendosi sia come uomo di raccordo fra la mediana e le punte sia come play, in sede di costruzione dal basso oppure di interdizione, evidentemente a seconda delle fasi. Non regala giocate eccezionali, ma si dimostra, come sempre, indispensabile nell’economia generale.

Bombagi 7,25 – Abbandonate malsane idee di inutili individualismi, manifestate fino a tre settimane fa, partecipa con costrutto ed intelligenza al gioco collettivo. La sfortuna, nel primo tempo, ed una prodezza del portiere ospite, nella ripresa, gli negano la gioia della marcatura personale.

Cianci 7,5 – Nel suo derby personale (il 99 è nativo di Bari), Pietro disputa la miglior partita da quando veste la gloriosa maglia del Catanzaro. Una rete annullata dopo 6 minuti, una valida (quella dell’1-0) poco dopo la mezzora del primo tempo, ma anche tanto gioco spalle alla porta e sponde di testa in favore dei compagni. Un po’ troppa irruenza sul finire della prima frazione, quando, in tentativo di ripiegamento, rimedia una giusta ammonizione per brutto fallo su un avversario. A causa, forse, di un po’ di dolore ad una gamba, è richiamato in panchina dopo l’intervallo, ma non si può escludere che il tecnico abbia operato la sostituzione sia in ragione del richiamato cartellino giallo (si ribadisce che l’attaccante sentiva molto la sfida contro il Taranto), sia perché il campionato prevede altro turno fra appena tre giorni.

Vázquez 7– Subentra a Cianci ad inizio ripresa, sistemandosi nella stessa posizione, ancorché con diverse caratteristiche: più rapido del compagno, magari più bravo nel dribbling o ad attaccare la profondità, ma meno nel gioco aereo. Al minuto 77, su delizioso invito di Vandeputte da sinistra, è abile ad anticipare il difensore, ma la conclusione, da distanza ravvicinata, termina incredibilmente alta. Quattro giri di lancette dopo, però, il puntero argentino conquista calcio di rigore (solare) che egli stesso trasforma, chiudendo definitivamente la contesa.

De Santis 7– Sostituisce Martinelli all’ora di gioco, sistemandosi nella medesima posizione e presidiando piuttosto bene la zona di competenza. Su qualche spiovente, manifesta grandi capacità nel gioco aereo.

Porcino 7 – Rileva Carlini al minuto 70, posizionandosi come esterno sinistro, con Vandeputte dirottato nel ruolo dello stesso Conte Max. Al rientro dopo qualche turno di assenza, si dimostra abbastanza in palla, rendendosi protagonista di tre interessanti azioni offensive.

Cinelli e Curiale S.V. – Avvicendano, rispettivamente, Vandeputte e Bombagi a meno di dieci minuti dal triplice fischio. Tempo insufficiente per poterli giudicare.

Antonio Calabro 8 – Alla vigilia del match, alcune testate ipotizzavano l’impiego, dal primo minuto, di Porcino e Cinelli. Il Mister, però, ripropone  lo stesso undici che, una settimana prima, ha dominato a Pagani. La scelta, al di là di antico adagio («squadra che vince non si cambia»), si rivela giusta: il Catanzaro, anzi, disputa il miglior primo tempo dall’inizio del campionato. Reparti corti, giro palla veloce, pressing alto, attacco sulle corsie o per vie centrali, intensità. Intelligente ed interessante, fra l’altro, la mossa di far abbassare ogni tanto Carlini in posizione di playmaker, con Verna, in quei casi, in posizione più alta, con il compito di squilibrare la mediana avversaria, privata di un preciso riferimento. Nel secondo tempo, ritmo più blando, evidentemente in considerazione del punteggio ottenuto nel primo e dell’impegno in quel di Latina fra soli tre giorni. Corrette le sostituzioni effettuate, fra l’altro con utile rotazione degli attaccanti e qualche minuto di nuovo concesso a Cinelli, che certamente il tecnico impiegherà nel prosieguo del torneo.

Foto: US Catanzaro 1929


Commenti

Una risposta a “Catanzaro – Taranto 3-0 – le pagelle”

  1. Forza aquile che quest anno c’è la faremo forza giallorossi

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