Calabro: non aver paura di essere solo. Le aquile volano da sole. I piccioni volano in gruppo.

E sono tre! Tre successi consecutivi, 9 punti, 8 reti fatte ed 1 subita. Numeri che aggiunti ai precedenti fanno del Catanzaro la vera ed unica antagonista del Bari alla conquista della promozione diretta in Serie B.
Un secondo posto in classifica che regala due primati, il primo è quello dell’ imbattibilita’ in campionato condivisa proprio con i galletti pugliesi, il secondo è quello della miglior difesa del torneo con appena 4 reti subite in 9 gare. Anche la differenza reti porta le Aquile in alto, con un +9 alle spalle del Bari a +13.
Numeri che fanno del Catanzaro di Calabro una squadra in grado di sognare in grande, grazie alla sua robustezza generata di quell’equilibrio tecnico-tattico il cui merito va proprio allo stesso Calabro.
Quello stesso Calabro capace di resistere alle pressioni, agli insulti ed alla superbia di chi ha avuto la presunzione di chiederne la testa. Certo quando si vince è tutto facile, anche le belle parole, però noi ci arroghiamo il diritto di avere avuto l’onestà intellettuale di credere nella professionalità altrui.
Un concetto che abbiamo ribadito più volte: il lavoro paga, e questo Catanzaro che si è presentato ai nastri di partenza del campionato, sia pure con una base di 6/7 elementi della scorsa stagione, ha dovuto anche fare i conti con ben 16 nuovi innesti.
E qui c’è il lavoro di tutti, un lavoro da rispettare, da quello della proprietà che ha investito tanto a quello delle figure dirigenziali che hanno allestito una signora squadra, anzi 2 perché il Catanzaro può contare su 22 elementi che sarebbero titolari ovunque.
Il Catanzaro si sbarazza del Taranto e lo fa con il piglio della grande squadra: autoritaria e pratica ed tratti anche bella da vedere meritando gli applausi dei suoi tifosi.
Ed è proprio a Calabro che vogliamo mandare un ulteriore messaggio di incoraggiamento, affidandosi ad un vecchio proverbio Lakota: “non aver paura di essere solo. Le aquile volano da sole. I piccioni volano in gruppo”. Avanti Catanzaro!

Foto: US Catanzaro 1929


Commenti

10 risposte a “Calabro: non aver paura di essere solo. Le aquile volano da sole. I piccioni volano in gruppo.”

  1. Avatar Massimo
    Massimo

    Articolo che rispecchia alla perfezione il pensiero della maggioranza di noi tifosi..Forza aquile avanti così💛❤️

  2. Avatar Massimo
    Massimo

    E comunque volevo dire..ma possibile che quando le cose non vanno per il meglio leggo una marea di commenti di chi impreca e bestemmia mentre ora che la squadra gira silenzio assoluto??
    È questo il modo di sostenere questi ragazzi??? Mah

  3. Avatar francesco
    francesco

    Io credo bisognerebbe evitare di dividersi in fazioni,personalmente non commento o apostrofo mai un tifoso che la pensa diversamente da me (salvo se sono chiamato in causa direttamente),quando le cose vanno male cerco di porre o fare riflessioni sul perché accade ciò,d’altra parte Calabro dopo l’ennesimo pareggio affermò che le cose non andavano bene e lui doveva trovare la soluzione,quindi molto semplicemente senza fare sofisticate analisi tecnico/tattiche ha inserito un trequartista per un terzino e le cose sono cambiate ed in particolare oggi la squadra ha giocato una grande partita.Purtroppo nel frattempo il Bari è scappato,vedremo ,speriamo di rimediare anche se il Bari è veramente forte.Quindi si,sosteniamoli ma io non sono per il tifo a prescindere,perché non è una professione o un mestiere che ti pagano se fai il tifo,ognuno tifa come si sente di tifare,anche perché come ho già detto in passato,l’insofferenza ad una partita andata storta,dipende anche dal pregresso di questa società calcistica,se hai 45/50 anni ed hai vissuto i derby anni 80/90 col Cosenza per non parlare ovviamente della serie A,è chiaro che in questa situazione ti girano facilmente i coglioni,se hai vent’anni venticinque o trenta,evidentemente hai un altro tipo di approccio nei confronti della squadra, tutto qui.

  4. Avatar Alessandro
    Alessandro

    Siamo tutti contenti quando si vince , se il mister ci smentisce lo siamo ancora di piu’ . La nota dolente e la curva , gli spalti vuoti però se la squadra continua così arrivano anche i tifosi. GLI ULTRAS MANCANO TANTISSIMO ! Alessandro Ritrovato Bologna 💛❤️

  5. Avatar Alessandro
    Alessandro

    D’accordo su tutto Caro Francesco 💛❤️ Alessandro Ritrovato Bologna

  6. Avatar Alessandro
    Alessandro

    GLI ULTRAS NON ENTRANO PER IL GREEN PASS ? O VI È IN ATTO UN RICATTO POLITICO. . . ? Cordialissimi Saluti Alessandro Ritrovato Bologna 💛❤️

  7. Avatar Domenico
    Domenico

    Io do il merito al tecnico che finalmente ha trovato l’assetto giusto, però dico anche che come nelle scorse stagioni i punti persi ad inizio campionato dovrai rincorrerli per tuta la stagione

  8. Avatar NICOLA MAZZA
    NICOLA MAZZA

    Articolo che non fa una piega, noto con piacere che molti detrattori di Noto e di Calabro piano piano stanno cambiando opinione. A volte sarebbe il caso di tacere e di rispettare di più chi fa questo lavoro con professionalità e per il bene del Catanzaro

  9. Avatar ezio foceri
    ezio foceri

    Lo ripeto 30 anni di c…commenti e mentalità di serie C…
    Nn si può criticare dopo 5 gg,e nn ci si può gonfiare il petto dopo 9gg,
    Ci vuole calma stare vicini in primis alla società e poi a cascata il resto,gli ultras se nn entrano hanno le loro VALIDI MOTIVAZIONI!
    pensiamo di andare allo stadio siamo 2°e ieri a mala pena 3 mila persone qui vorrei i criticoni che si facessero sentire …. .meno leoni da tastiera più gente allo stadio

  10. Avatar Alessandro
    Alessandro

    Caro Nicola , il sottoscritto non è omertoso. . . Persona libera dal pensiero, naturalmente chi non è libero determinati discorsi non se li può permettere . Aspetto da tifoso del Catanzaro la B dal 2005 . . . Dispiace che in città non ci sia entusiasmo , però si continua a fare gli omertosi . . . GLI ULTRAS PERCHÉ NON ENTRANO ?

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