28 Ottobre 2021

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Paganese – Catanzaro 0-2 – le pagelle

scritto il: lunedì, 11 Ottobre 2021 - 09:00

Tempo di lettura: 3 minuti

BranduaniS.V. – Potrà ricordare il trecentesimo incontro fra i professionisti (auguri Paolo!) come una serata trascorsa praticamente da spettatore. Difatti, mai impegnato dai calciatori di casa.

Martinelli 7,5 – Gara condotta con grandi attenzione e concentrazione, impreziosita da un paio di lanci, molto precisi, ad ampio respiro ed una giocata di fino, quasi nel finale di gara.

Fazio 7,5 – Guida perfettamente il pacchetto arretrato, fra l’altro mantenendolo più alto rispetto a tutte le prestazioni precedenti del Catanzaro. In due occasioni, ancorché senza esito, prova anche la sortita offensiva.

Scognamillo7,5 – Dalle sue parti è disco rosso per gli avversari. Muro invalicabile che gli attaccanti della Paganese ricorderanno a lungo.

Rolando 8,5– Prestazione monstre dell’ex Reggina e Bari. Proprietario indiscusso della corsia di competenza, sulla quale attacca senza soluzione di continuità per i 75 minuti nei quali resta sul terreno di gioco, tagliando verso l’area avversaria quando il gioco offensivo si sviluppa sulla fascia opposta. Proprio in una di queste circostanze, realizza il punto del 2-0, dopo essersi personalmente procurato, nel primo tempo, il calcio di rigore che era valso il vantaggio. Raramente è costretto al gioco difensivo, ma nelle rare occasioni nulla consente a Manarelli o Firenze.

Verna 7,5– Si alterna con Welbeck nel ruolo sia di schermo davanti alla difesa sia di distributore del gioco. Tre incursioni in area avversaria non ottengono i risultati sperati: nel primo tempo, soprattutto, non riesce a raggiungere un traversone di Vandeputte ad un metro dalla porta.

Welbeck8 – Già richiamate, in sede di giudizio per Verna, le posizione ricoperte, il colored si dimostra addirittura più abile del medesimo compagno di reparto nello sradicare la sfera dai piedi dei calciatori di casa, oppure nel chiudere qualsiasi linea di passaggio, con straordinario senso tattico e della posizione. Non sempre precisissimo nei passaggi, ma – almeno al momento – calciatore insostituibile dello scacchiere giallorosso.

Vandeputte 8–Al pari dell’omologo di destra, padrone assoluto dell’out opposto, che aggredisce con frequenza, cagionando diversi grattacapi alla difesa di casa. In un paio di circostanze, nella ripresa, prova personalmente a far male al portiere avversario, che è bravo a rispondergli. Nell’ultimo spezzone di gara, a seguito dell’ingresso di Tentardini, è sistemato come trequartista.

Carlini 7,5 – Intelligenza tattica ben oltre il comune, comprende perfettamente quando è il caso di attaccare gli spazi oppure di abbassarsi sulla linea dei mediani, ma anche di rallentare opportunamente il ritmo ed il gioco, al fine di far rifiatare la squadra. Qualche passaggio fuori misura, ed una o due scelte non felici, non ne pregiudicano la valutazione generale, che tiene conto pure del penalty magistralmente realizzato.

Bombagi 7,25 – Qualche giocata non precisa, ma – per converso – eccellente collaborazione al gioco collettivo, soprattutto in sede di aggressione della profondità. Nella ripresa, per tentare un difficile pallonetto, sciupa buona occasione per lo 0-3. 

Cianci 7,25 – In crescita di condizione, ha un paio di opportunità, nel primo tempo, per sbloccare il risultato, ma in entrambe non impatta benissimo la sfera. Molto bravo, tuttavia, a giocare spalle alla porta, venendo incontro, e quindi favorendo gli inserimenti dei compagni di squadra. Generoso in alcuni ripiegamenti.

Vázquez 7– Subentra a Cianci al minuto 66.Non ha occasioni per rendersi particolarmente  pericoloso, ma si dimostra abile a mantenere alto il pallone (e quindi il baricentro della squadra), a costo di dover portare a spasso, con ripetuti dribbling, i difensori avversari.

Bearzotti eTentardini S.V.– Rilevano, entrambi al 75’, Rolando e Bombagi, con Vandeputte che si sistema nella posizione del secondo. La gara, con il Catanzaro in assoluto controllo della medesima, è virtualmente terminata, con la conseguenza che il 37 ed il 3 fanno poco semplice atto di presenza.

Cinelli e CurialeS.V. – Avvicendano, rispettivamente, Welbeck e Carlini ad una manciata di minuti dal triplice fischio. Troppo poco per poterli giudicare, ma un piacere rivedere il 18 sul terreno di gioco. Il Catanzaro, nel prosieguo, avrà certamente bisogno delle sue geometrie.

Antonio Calabro 8 – Propone un 3-4-2-1, sostituendo, rispetto alla sfida contro la Fidelis Andria, Vázquezcon Bombagi, oltre ad invertire di corsia Vandeputte e Rolando. Al di là di questi dati, l’impostazione della partita contro la Paganese rasenta la perfezione. Reparti cortissimi, difesa alta (gli attaccanti azzurrostellati finiscono in fuorigioco quattro o cinque volte durante il match), giro palla rapido, triangolazioni efficaci, attacco della profondità e degli spazi, aggressione sulle corsie, idee di gioco, movimenti corretti, conquista delle seconde palle (segno evidente di aggressività), pressing asfissiante, linee di passaggio costantemente chiuse. L’undici di casa ha finito per non cavare un ragno dal buco, subendo costantemente le Aquile(al punto che lo 0-2 è risultato che non rispecchia fedelmente l’andamento dell’incontro) e mai rendendosi pericoloso dalle parti di Branduani. Finalmente il Catanzaro è stato una squadra. Finalmente ha giocato al calcio. Bravo Mister!

Foto: US Catanzaro 1929

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