Paganese – Catanzaro 0-2: Aquile, i sogni non muoiono mai…

È la dura legge del gol fai un gran bel gioco però se non hai difesa gli altri segnano e poi vincono. Loro stanno chiusi ma alla prima opportunità salgon subito e la buttan dentro a noi

Canta così Max Pezzali nella sua “La dura legge del gol” che poi aggiunge “Voi non capite un cazzo, è un po come nel calcio” la giusta metafora chi si accompagna a questo inizio di campionato a chi dava il Catanzaro già spacciato per la corsa alla promozione diretta. Ed invece eccoci li 2 – 0 in casa della Paganese, ad un passo dalla vetta a dire la nostra, più vivi e forti che mai. Pronti a batterci per un sogno. E il Catanzaro visto oggi a Pagani è sulla strada giusta per non perdere terreno dal Bari. Sei punti di distanza non sono nulla in questo frangente di campionato, soprattutto dopo essere risaliti al secondo posto in solitaria che aiuta a dare una grande iniezione di fiducia ed autostima.

Autostima che però deve esserci in tutto l’ambiente, senza perdersi di coraggio e lasciarsi cadere nella depressione più cupa e profonda alla prima difficoltà. Non c’è una proprietà che ha bisogno di ricorrere alle riffe (come è accaduto in passato) per autofinanziarsi, non c’è una classe dirigenziale (come nel recente passato) che ha bisogno di spargere ai quattro venti le difficoltà sgravandosi dalle proprie responsabilità. C’è un gruppo Proprietà, Società e Squadra coeso con un solo obiettivo vincere per portare le Aquile in quella Serie B tanto inseguita.

La prima vittoria stagionale in campionato lontano dal “Ceravolo”, la seconda consecutiva ci dicono che quella “Ferrari” in mano a Calabro ha iniziato ad ingranare le marcie giuste, si è visto quel “branco” invocato dallo stesso Calabro, ora crediamoci tutti insieme.

Chi è con la coscienza a posto può star tranquillo che la ragione non urla, si siede aspetta e poi ti aiuterà a presentare il conto a chi ha tradito la tua fiducia e calpestato la tua lealtà.

Cerchiamo di essere costruttivi, una cosa si può anche rompere e in quanto tale si aggiusta, ma se una cosa la demolisci e la devasti non resterà neanche la polvere.

Avanti Catanzaro… i sogni non muoiono mai…


Commenti

5 risposte a “Paganese – Catanzaro 0-2: Aquile, i sogni non muoiono mai…”

  1. Avatar ezio foceri
    ezio foceri

    Infatti, il campionato è lunghissimo
    Ora test al Taranto
    Ps TUTTI ALLO STADIO

  2. Avatar Antonella
    Antonella

    Bravo Leonardo condivido tutto lasciamo lavorare Calabro e compattiamoci

  3. Avatar Massimo
    Massimo

    La squadra comincia a girare come deve.. elementi che poco tempo fa erano in ritardo di condizione stanno uscendo alla distanza..la scelta della società di mantenere mister Calabro contro il volere di chi avrebbe voluto l’esonero comincia a pagare..e tanti di voi anche per questa settimana non potranno commentare come vorrebbero!!!

  4. Manca solo una cosa: indossare la seconda maglia!!!💛❤️💪💪💪💪
    Avantiii

  5. le pigule spariscono sempre quando i giallorossi vincono ma stavene a casa pezze di merde buone solo a criticare, certo il tifoso ha il diritto di criticare ma non rompere di continuo gli zebedei…per cui forza giallorossi aquile torniamo a volare a dispetto di tutte le pigule !!

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