Calabro: “Questo non è il mio Catanzaro ma sono fiducioso”

Il tecnico del Catanzaro Antonio Calabro ai microfoni del sito ufficiale del club giallorosso ha parlato al termine del pareggio per 0-0 delle aquile nella trasferta di Palermo.

“Carlini che a corso per tutto il campo sembra una cosa normale. È un giocatore che ci crea la superiorità perché alziamo i due interni che si affiancano alla punta specie con le caratteristiche di Vandeputte. Vediamo sempre la cosa negativa. Secondo me, invece, il primo tempo doveva finire 3-0 per noi. Manca tanto. Manca che qualche giocatore entri in forma e inizi a dare quello che abbiamo pensato quando lo abbiamo preso. Non è una questione di volontà. Abbiamo perso un giocatore importante come Cinelli per infortunio e sono sicuro che quando si riprenderà darà il suo contributo. Ci sono Risolo e Verna che avevamo l’anno scorso. Welbeck di ha dato una grossa mano quando è entrato in campo. Nel momento in cui giochi con Carlini, Vandeputte e Vazquez si ha imprevedibilità tra le linee. Alziamo il coefficiente di produttività nelle situazioni che ci capitano e sono convinto che faremo risultati, Questo non è il, mio Catanzaro , assolutamente no. Ancora no, ma sono fiducioso perché vedo i ragazzi lavorare”

Foto: US Catanzaro 1929


Commenti

10 risposte a “Calabro: “Questo non è il mio Catanzaro ma sono fiducioso””

  1. Solito venditore di fumo, mi sono rotto le scatole a sentire sempre le stesse cose, cerca almeno di essere coerente cosi’ com e’ la piazza di Catanzaro, dimettiti che fai più figura cialtrone

  2. In attesa della quadratura del cerchio , dal prossimo incontro bisogna fare risultato pieno.E’l’unico modo per spegnere sul nascere tesi ed antitesi……………….

  3. Il primo tempo doveva finire 3-0 per noi? Ma a chi prendi in giro?

  4. Voglio solo dire un’ultima cosa. Poi non scriverò più perché già in passato certi leoni da tastiera mi hanno minacciato ( brrrr) o mi hanno invitato a guardare altre categorie. Pazienza! Le solite gargie. Ma come si fa a non capire che la squadra, singolarmente, è forte ma non ha un minimo schema di gioco? È inutile! Lo vede anche un bimbo che non è messa bene in campo. Calabro non sa leggere le partite e sta snaturando tutti i giocatori. Il 4 in pagella è meritato tutto. E cortesemente: non offendete più un vecchio abbonato di Lamezia ( dal 1968) che esprime con amarezza un giudizio da semi incompetente innamorato da 65 anni dei giallorossi. E non parlate più del secondo posto del passato, quando le altre erano cotte e noi, poi, in seguito, bolliti. Noto, sei ancora in tempo per il grande passo

  5. Pagliaccio come fai a dire che doveva finire 3-0 per noi il primo tempo, sei il solito buffone, stai screditando la squadra, dimettiti che fai più figura

  6. Caro Calabro dici che non è il tuo Catanzaro, però tanti giocatori li segui già da un anno con altri nuovi hai fatto la preparazione e sei già alla 4^ partita , il punto è che il Catanzaro attuale non è una squadra da 1° posto, almeno vedendolo giocare con il suo modo di interpretare le gare.
    Come si usa fare nel calcio ogni 4 partite si guarda il ruolino di marcia.
    Bene, una squadra che vuole vincere il campionato deve fare in 4 4 partite da 9 – 10 – 12 punti.
    Noi in 4 gare abbiamo racimolato solo 6 punti, con questa media ti salvi e resti nel campionato di C in modo tranquillo.
    La media punti x una squadra che vuole vincere il campionato deve essere di almeno 2,5 punti.
    Il Catanzaro viaggia a 1,5 punti a partita. Sono questi i numeri che dicono se sei una squadra destinata a vincere.
    Per rimettersi in corsa il Catanzaro adesso dovrebbe vincere 4 partite su quattro alzando la media punti per portarla a 2 punti a partita mantenere questa media e ripetere un 2° exploit di altre 4 vittorie consecutive per alzare la media a 2,5.
    Con lei in panchina mi sembra molto difficile,
    Anche questo campionato è buttato.

    1. Avatar Roberto F
      Roberto F

      Mi piace l’impostazione dei tuoi ragionamenti, basati sui numeri, gli unici che contano nel mondo del calcio. Però l’anno scorso il Como ha vinto il campionato con media punti a partita 1,97, il Perugia 2,07 e la Ternana dei record 2,5. Siamo comunque sotto quelle medie punti ma il campionato non può dirsi ancora buttato.

  7. Siamo sicuri che il problema sia l’assenza di schemi offensivi, oppure non sia solo pigrizia dei calciatori?! Devono dare qualcosa in più in campo, al di là di qualsiasi allenatore. Noto dovrebbe scendere negli spogliatoi e dire che non vuole continuare a pagare 25 giocatori in vacanza.

  8. Vattene prima che sia tardi

  9. Finche’ gioca risolo e Verna è giochiamo con una punta dove vogliamo andare

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