21 Settembre 2021

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Giovanili, Moro: “L’obiettivo è primeggiare nei campionati giovanili cercando di valorizzare qualche giovane”

scritto il: martedì, 14 Settembre 2021 - 15:24

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Il responsabile tecnico del settore giovanile del Catanzaro Carmelo Moro ai microfoni del sito ufficiale del club giallorosso ha fatto il punto sulla situazione sul lavoro svolto fino ad adesso del settore giovanile delle aquile.

” Abbiamo iniziato la stagione con i vari gruppi che hanno iniziato la preparazione, ovviamente c’è sempre stata una selezione continua per rafforzare i gruppi del settore agonistico ( Primavera, Under 17 (composto dai classe 2007), Under 16 e Under 15 Pro), da quest’anno abbiamo inserito il gruppo dell’Under 16 che parteciperà a campionato nazionale mentre gli under 15 regionali saranno composti dai ragazzi nati nel 2008. Le preparazioni si stanno svolgendo con degli allenamenti continui, ringrazio gli allenatori che ci stanno mettendo tanto impegno con i loro staff per cercare di rendere ancora più competitive le squadre, penso e spero di aver fatto delle squadre di qualità dove vedranno le compagini del Catanzaro calcio in ambito giovanile confrontarsi con le altre società di Lega Pro cercando di fare campionati competitivi e di primeggiare in classifica come stiamo facendo negli ultimi anni e soprattutto di valorizzare qualche giovane perchè questo è il senso del settore giovanile.” “Riforma del campionato Primavera ? Con l’attuazione della riforma del campionato Primavera, il Catanzaro avendo vinto il girone la passata stagione disputando un campionato di prestigio primeggiando quasi sempre in classifica, i ragazzi insieme al mister Spader a cui vanno sempre i miei complimenti per quello che ha fatto la passata stagione, sarà un campionato più competitivo perché ci sarà la possibilità di arrivare ai playoff, ci sarà anche la possibilità di vincere il proprio girone e eventualmente andare in Primavera 2 ma c’è anche la possibilità di retrocessione, sarò un campionato dove le aspettative della vittoria e della sconfitta devono essere tenute in considerazione, per quanto riguarda la squadra è una squadra nuova perché otto ragazzi del 2002 dell’ anno scorso escono per età da questa categoria e da questo settore giovanile. Ho dovuto lavorare tanto insieme allo staff per andare a reclutare nuovi calciatori che potessero fare parte da questa rosa, le difficoltà sono derivate dal fatto che tutte le squadre del settore dilettantistico nella passata stagione non hanno potuto fare attività quindi per me è stato difficile andare a scegliere dei giocatori vedendoli poco per cercare di portarli all’interno de settore giovanile del Catanzaro e metterli a disposizione di mister Spader, un lavoro che devo dire al momento sta riuscendo alla grande, alcuni calciatori della passata stagione sono stati riconfermati e spero che il mister e i ragazzi che sono stati confermati più i nuovi che si stanno piano piano inserendo ci regaleranno delle grosse soddisfazioni”. “Con l’avvento del direttore Foresti e di mister Calabro ci hanno dato una mano a dare una formazione dettagliata e analitica dei ragazzi, l’anno scorso 5-6 ragazzi della Primavera si sono aggregati con la prima squadra poi quando li abbiamo ripresi alla ripresa del campionato Primavera abbiamo visto che i vari Schimmenti, Cusumano, Cristiano, Megna e Pipicella hanno avuto un miglioramento importante e questo lavoro di sinergia con l’area tecnica della prima squadra mi da grande entusiasmo e grande forza per cercare di portare quanti più giovani possibili in prima squadra o come è successo quest’anno con i vari trasferimenti di tanti ragazzi che sono andati a farsi le ossa nei campionati di Serie D e qualcuno di questi come ad esempio Giorgio Megna essendo un 2005 che giocava con i ragazzi del 2002 insieme alla società abbiamo comunque deciso di fargli fare un trasferimento in prestito al Sassuolo dove lui si potrà cimentare in campionati ancora più importanti e più difficili per crescere”. ” Dieci anni da responsabile del settore giovanile del Catanzaro? Tante emozioni che mi escono dal cuore, dieci anni sono volati e stare dieci anni in una città e occuparsi direttamente del settore giovanile non è facile oggi nel calcio, sono molto contento di quello che ho fatto fino ad adesso soprattutto come persona e come professionista, ringrazio la società della famiglia Noto che mi ha dato la possibilità di continuare il mio percorso di formazione e la mia esperienza nel Catanzaro calcio standomi vicino e cercando insieme al presidente e ai fratelli di darmi una mano e migliorare il settore giovanile perché piano piano ogni anno stiamo cercando di migliorare tutte le varie aree di pertinenza del settore giovanile, penso che i risultati nel settore giovanile vengono perché c’è una continuità nei rapporti e questo è un aspetto determinante specialmente nei giovani”.

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