U.S. Catanzaro la cantera giallorossa sforna giovani talenti

14 agosto 2021 è una data che Emanuele Schimmenti non dimenticherà mai. Si tratta infatti della data che segna il suo debutto con la maglia della prima squadra in gare ufficiali. E a bagnare questo esordio non è una squadra qualsiasi o comunque tra quelle incluse nel girone meridionale della terza serie ma la provinciale terribile della massima serie, il Verona. L’occasione è il match di Coppa Italia che il Catanzaro ha disputato al “Bentegodi” valido per i  32mi di finale della competizione nazionale. Mister Calabro (squalificato per l’occasione) ha voluto mandarlo in campo a pochi minuti della conclusione per dare al giovane 19nne la gioia di poter calcare il terreno di gioco di siffatta importanza. Una soddisfazione non da poco che premia un ragazzo molto promettente che tanto bene ha fatto fin dal suo arrivo sui tre colli proveniente dalle giovanili del Palermo per disputare il campionato Primavera-3. Nella passata stagione Schimmenti è stato uno dei protagonisti assoluti della squadra assieme a tanti altri giovani del nostro vivaio che ha contribuito a raggiungere il primato del proprio girone.
Schimmenti è un trequartista che gioca prevalentemente da esterno offensivo dotato di bone doti tecniche  e di un ottimo dribbling. Le sue manovre dalla trequarti in su rappresentano sempre un pericolo per la retroguardia avversaria. Mister Calabro che segue con una certa attenzione le vicende della seconda squadra ha quindi avuto modo di vederlo all’opera in più occasioni decidendo di inserirlo nella rosa della prima squadra assieme a Megna (ora passato in prestito al Sassuolo in seguito alla trattativa Cianci) e ai compagni di reparto Cusumano e Cristiano fin dalla fase del ritiro pre-campionato.
Bisogna ritornare indietro di un anno, esattamente al 27 settembre 2020 per vedere l’esordio di ragazzi del nostro vivaio nella prima squadra, esattamente alla prima gara di campionato della passata stagione Potenza-Catanzaro quando a scendere in campo dal 1’ fu Cristiano mentre Cusumano subentrò a gara in corso.
Nel recente passato lo stesso Cristiano aveva comunque già debuttato, esattamente  durante la prima gestione Auteri nella gara Catanzaro-Trapani 6-3 ultima di campionato.
A ben vedere sono state quindi molto poche le occasioni in cui il tecnico di turno ha deciso di dare una chance ai giovani più che promettenti calciatori del nostro vivaio. In un’epoca, quella attuale, in cui imperversa la pandemia che ha contribuito ad acuire la crisi imprenditoriale nei vari ambiti commerciali, anche il calcio ne ha risentito e non poco. Ciò nonostante la società del presidente Noto quest’anno in particolare non ha badato a spese pur di dare concretezza al progetto che prevede nell’immediato la vittoria diretta del campionato. Al di là comunque degli investimenti effettuati sarebbe comunque necessario credere un pò di più nelle potenzialità del nostro vivaio quando esistono concretamente. Potrebbe essere l’anno giusto per vedere in pianta stabile nella rosa della prima squadra i vari Schimmenti , giusto per citare chi a nostro modesto avviso ha i numeri  migliori, Cusumano, Cristiano?
Se si volge lo sguardo ad altri campionati esteri i ragazzi già a partire dai 17 anni rappresentano una realtà acclarata che contribuiscono a fare le fortune di molte società di alto rango. Perché quindi non puntare su giovani calciatori per i quali, in molti casi, disputare il campionato di serie C potrebbe sembrare addirittura riduttivo? Crediamoci dunque, se vogliamo che a Catanzaro si possa vedere a distanza di diversi decenni il nuovo Lorenzo, il nuovo Massimo Mauro….. Spazio ai giovani che rappresentano il futuro del nostro calcio, specie per piccole realtà come quella di Catanzaro.


Commenti

4 risposte a “U.S. Catanzaro la cantera giallorossa sforna giovani talenti”

  1. Be scrivere solo di Lorenzo e Mauro e non ricordare altri forse più importanti diventa il non ricordare altri personaggi illustri come calciatori a voi una giusta analisi

    1. Egidio, con rispetto, ma Pino Lorenzo e Massimo Mauro sono soltanto due esempi portati dall’Autore dell’articolo. Infatti, la frase si conclude con i puntini sospensivi. Nessun dubbio che la “cantera” del Catanzaro abbia “sfornato” altri ottimi calciatori. Un ulteriore esempio è “Ciccio” Corapi.

      1. Avatar Pinco pallo
        Pinco pallo

        Silipo…..

  2. Avatar francesco
    francesco

    Comunque Mauro è Pinone Lorenzo sono stati la massima espressione.Io di Pinone Lorenzo (del quale è inutile ricordare i gol), mi è rimasta impressa un’azione in coppa Italia CATANZARO-cosenza 2-0 ,dove con 4/5 dribbling ubriaco’ mi pare Vavassori che alla fine dell’azione si trovo’ con la faccia girata dalla parte del culo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *