U.S. Catanzaro: è mr Calabro il valore aggiunto, andiamo a vincere tutti insieme!!!

Cosa sarà passato per la testa di Antonio Calabro alla fine di Catanzaro-Albinoleffe, magari sarà lo stesso tecnico a raccontarcelo alla prima occasione utile, noi da cronisti possiamo riportare un pugno dato alla panchina subito dopo il gol di Gelli seguito da un urlo a tutta la panchina “ora state zitti tutti parlo solo io”.

Al triplice fischio il Catanzaro abbandona i sogni di gloria, gli ultimi 90 minuti non hanno regalato il Catanzaro brillante ammirato sul finire di campionato, una semifinale buttata via anche grazie ad un errore di valutazione di Di Gennaro sulla rete dei bergamaschi, proprio di quel portiere che a detta di molti merita palcoscenici migliori. Il gioco del calcio è anche questo, bisogna avere la forza di accettarlo e di ripartire.

La proprietà ha scelto la strada più giusta: quella di ripartire dal Dg Foresti e dal tecnico Calabro, ha congedato il ds Cerri rimpiazzandolo con Pelliccioni; si riparte da una intelaiatura di 10 calciatori forti e si sta operando sul mercato ad ampio respiro per costruire una rosa che possa arrivare fino alla fine del campionato centrando la prima posizione.

Ma oggi vogliamo concentrare le nostre attenzioni proprio sul tecnico Antonio Calabro che lo scorso anno ne ha viste di tutti i colori ad un certo punto parte della piazza e stampa sportiva lo dava già per esonerato.

Ternana-Catanzaro 5-1 e Catanzaro-Palermo 1-1 con i rosanero che in inferiorità numerica di due uomini riescono a pareggiare, due flop che avrebbero piegato chiunque, c’è voluta la determinazione della proprietà a non lasciarsi trascinare dal “populismo” calcistico, c’è voluta la ferrea volontà del Dg Foresti a fare da scudo anche con uscite dai toni alti. Il secondo posto finale con 23 punti recuperati all’Avellino e 19 al Bari hanno detto che hanno avuto ragione, troppo difficile recuperare la Ternana che era di un altro pianeta.

Si è lasciato alle spalle tutti gli allenatori che prima dello stesso Calabro erano candidati alla panchina delle Aquile: Braglia, Raffaele e Scienza solo per ricordarne qualcuno a chi ha la memoria corta.

Archiviati i play off per Calabro arriva la chiamata dalla Triestina e forse l’occasione giusta per congedarti, malgrado sia ancora legato ai giallorossi da un altro anno di contratto, è una occasione troppo ghiotta per resettare tutto e ripartire, lontano da una piazza che per pressione è in grado di stritolare chiunque. Non è più il calcio di Gigi Riva che rifiutò la Juventus per restare nella sua Cagliari, perché mai Calabro dovrebbe restare a Catanzaro?!?

E’ invece c’è rimasto, anche questo lo spiegherà il diretto interessato alla prima occasione utile, ed è proprio la sua permanenza a farne il valore aggiunto del Catanzaro edizione 2021-2022 che punta a vincere il campionato. Senza dimenticare che si vince tutti insieme, che bisogna essere una pigna fuori e dentro dal campo: società, squadra e tifosi. Riaprite gli stadi che abbiamo voglia di calcio, forza mister andiamo a vincere tutti insieme!!!


Commenti

5 risposte a “U.S. Catanzaro: è mr Calabro il valore aggiunto, andiamo a vincere tutti insieme!!!”

  1. Avatar francesco
    francesco

    Intanto continua la collezione di presunte trattative o interessamenti: Ronaldo,Armellino ,Lepore….intanto in C (per fortuna non nel nostro girone) i fatti li fa il Modena con le ufficialità di MAROTTA e SCARSELLA….noi per il momento vinciamo il campionato delle chiacchiere,in attesa di vincere quello di calcio

  2. Forza Mister

  3. Calabro ha fatto bene e la sua riconferma un fatto positivo. Ma alla fine quello che conta sono i giocatori, se; hai un attacco così scarso come quello di quest’anno (salvando il solo Di Massimo) anche il buon Calabro non sa che pesci prendere e la squadra più di 1-2 occasioni gol a partita (quando andava bene…) non riusciva a costruire. Ci vogliono giocatori forti, vai Pelliccioni, datti da fare !!

  4. Avatar Felice
    Felice

    Da Tobia alla ” grande” domanda a Oscar Brevi [ se volesse vincere…]. Calabro adesso ha tutti gli anticorpi e l’occorrente per proseguire il percorso scegliendo non da Postalmarket, ma per funzionalità, ruolo e consistenza. Per non andare troppo indietro, da Rebonato a Mancuso ne sono passati tanti ” nomi per ruolo” ma conta la ” riuscita”….. Il primo veniva da bomber del Pescara il secondo qui in un modo ora è una forza……

  5. Avatar Eugenio
    Eugenio

    Lepore mi piacerebbe. L’ho visto tante volte col Lecce. Sarebbe davvero un bel colpo. Uomo squadra, di carattere, un vero trascinatore. Ma pure Scarsella della Feralpi( ex anche della Vigor) sarebbe stato una bella ciliegina

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